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INCHIESTA - TripConnect: luci e ombre del nuovo servizio TripAdvisor per gli albergatori

Dopo alcune segnalazioni NanniMagazine.it ha cercato di capire cos'è e come funziona questa "opportunità" che, però, sembra non convincere del tutto le strutture: costi troppo elevati non garantirebbero altrettanto traffico di prenotazioni. Ecco perché

» Mercato turistico Francesca Nanni - 29/10/2013

A pochi giorni dal lancio alla Fiera Internazionale del Turismo (TTG) di Rimini e dopo alcune segnalazioni giunte in redazione, NanniMagazine.it ha cercato di capire in modo approfondito cos'è e come funziona 'TripConnect', la nuova possibilità offerta da TripAdvisor ai titolari di alberghi, hotel, pensioni e B&B. Si tratta, nello specifico, di un servizio che permette di inserire il sito web e la pagina di prenotazione diretta (booking egine) della propria struttura nel suo profilo aziendale all'interno di TripAdvisor, vicino il botton di booking.com, Venere, hrs, ect. In questo modo, il portale ha ora due diverse modalità di prenotazione: una dai siti come Expedia, booking.com, ect ed una dal sito web della struttura. Possibilità quest'ultima che sembra possa aumentare il traffico degli utenti verso gli albergatori e, di conseguenza, il numero di prenotazioni dirette soprattutto per realtà di piccole dimensioni come pensioni e B&B.

Un'idea geniale, degna del portale di recensioni più famoso del mondo, che sembra ridefinire, semplificandolo, il ruolo dell'intermediazione nel settore del turismo online. Secondo molti propietari e titolari di strutture ricettive, però, TripConnect sembra essere avvolto da una serie di questioni nebulose che ruotano intorno alla sua attivazione e al suo utilizzo, che abbiamo deciso di analizzare con l'aiuto di un albergatore che ha contattato la nostra redazione. E iniziamo proprio dal primo aspetto, quello necessario a comprendere tutti gli altri, ovvero la questione dei profili aziendali.

PROFILO AZIENDALE: UN PASSO OBBLIGATO PER ACCEDERE A TRIPCONNECT. Su TripAdvisor ogni struttura ricettiva ha un piccolo profilo gratuito, ovvero una scheda senza recapiti, né sito web, tantomeno l'applicazione per i dispositivi mobili. Il profilo aziendale a pagamento, invece, permette la pubblicazione di tutte queste informazioni. "A tutt'oggi - spiega a NanniMagazine.it l'albergatore - sembra non siano stati molti i titolari che hanno aderito, e tenuto conto che TripAdvisor aggrega un'infinità di hotel e alberghi, quella dei profili aziendali non sembra essere stata proprio una buona idea". "Così si cerca ora di proporre un servizio che li renda obbligatori. E le dico questo - fa notare - perché prima del lancio di TripConnect molti di noi sono stati contattati dallo staff di Tripadvisor per chiedere se eravamo interessati al profilo aziendale ora perché più avanti sarebbero lievitate le tariffe". E qui arriviamo ad un altro aspetto importante, quello relativo ai costi dell'abbonamento a TripConnect.

IL COSTO ELEVATO DELL'ABBONAMENTO AI PROFILI AZIENDALI...Prima del lancio effettivo del servizio sembra che il profilo aziendale costasse 1.500 euro l'anno. Oggi, invece l'abbonamento annuale sembra aver toccato quota 3.570 euro annui, praticamente più del doppio, proprio perché alla scheda della struttura si aggiunge il botton per la prenotazione diretta (booking egine) che riporta al sito ufficiale ma che arriva comunque dall'utente che naviga su TripAdvisor. E proprio in questo passaggio sembra essere racchiuso un altro costo per gli albergatori che proviamo a capire subito nel prossimo paragrafo.

…TRAFFICO 'PAY PER CLICK': MA LA CERTEZZA DELLA PRENOTAZIONE?… "TripConnect è una piattaforma CPC (Costo Per Click). Questo significa che verranno addebitati solo i click e non le impressioni": la definizione che si legge nella sezione TripAdvisor for Business (proposta in calce a questo articolo) sembra non lasciare dubbi: sono dunque gli accessi che gli utenti fanno da TripAdvisor all'interno del sito web della struttura mediante il servizio TripConnect "a determinare il posizionamento dell'hotel o albergo nei risultati di ricerca per il confronto delle tariffe". Maggiori sono i click, più alta è la posizione del collegamento TripConnect al sito della struttura. Ad ogni click da TripAdvisor, inoltre, corrisponde un addebito di pagamento per i titolari di alberghi e hotel il cui valore, si legge ancora sul portale, "viene determinato tramite una gara di licitazione[1]". Per cercare di capire, con l'aiuto dell'albergatore proviamo a fare un esempio: "Se si prendono i mesi di maggio o di giugno - spiega - e calcoliamo una media di 1500 click al mese ad una tariffa indicativa, diciamo di 0.30 centesimi di euro a click, fanno in tutto 450 euro al mese a struttura, che moltiplicati per 12 mesi fanno 5mila 400 euro l'anno, che moltiplicati a loro volta per le 135mila strutture previste nel primo anno, fanno 729 milioni di euro". Se così fosse, tanto in teoria potrebbe finire nelle casse di TripAdvisor. Inoltre, ci sembra di capire che questo costo da parte di hotel e alberghi non garantisce la certezza di un ampio volume di prenotazioni, ma solo un ampio volume di click. Certo, qualcuno di questi potrebbe anche trasformarsi in prenotazione, ma non è detto che provenga dal sito web della struttura.

…IL GUADAGNO DA CAPOGIRO DI TRIPADVISOR. Così, ricapitolando e facendo due conti: se ai 481 milioni 950mila euro per i profili aziendali (dati da 3.570 euro del profilo moltiplicati per 135mila strutture previste nei primi dodici mesi) sommiamo i 729 milioni di euro per il pay per click TripConnect, otteniamo in totale 1 miliardo 210 milioni 950mila euro di guadagno per TripAdvisor solo nel primo anno. E questo, lo ripetiamo, è l'importo calcolato solo su 135mila strutture ricettive, mentre nel mondo ce ne sono decisamente di più.

"PERCHÈ NON PRENDERE, INVECE, UNA COMMISSIONE SULLE PRENOTAZIONI DERIVATE DA TRIPCONNECT?". "Se il servizio di TripConnect è così rivoluzionario da determinare un boom di prenotazioni dirette per le strutture ricettive, perché allora non prendere una commissione su ognuna di esse come in genere fanno tutti invece di far pagare un abbonamento costoso per noi? Perché attivare il pay per click?": le domande dell'albergatore sono lecite da una parte ma retoriche dall'altra. Come spiegato nel paragrafetto precedente e ora anche da lui "entrare nel sito di una struttura e dargli un click, anche accedendo al form di prenotazione, non significa necessariamente prenotare. Si potrebbero avere ad esempio 100 click (quindi visualizzazioni) ma magari una sola prenotazione". "E quindi? - si interroga l'albergatore - io pago per avere cosa? Di sicuro non la certezza della prenotazione. Mi viene da pensare che vogliono guadagnare attraverso il sito web delle nostre strutture".

LA POLITICA COMMERCIALE DI TRIPCONNECT…SE NON CE L'HAI SEI OUT! "Ma come? Lo avete appena attivato e già aumenta il costo dell'abbonamento? Ma siete matti?". Alla fine il nostro albergatore ha risposto così ad un commerciale TripAdvisor che da tempo lo contatta per convincerlo ad aderire a TripConnect. Questo signore, che come moltissimi altri albergatori è uno di quelli che non vede l'utilità di questo servizio, a NanniMagazine.it tiene a precisare che non aderirà mai a TripConnect e definisce "discutibile" la politica commerciale del portale. "Quando sentono resistenza da parte nostra - ci dice a questo proposito - iniziano a dire che 'se non hai Tripconnect allora non riceverai prenotazioni’ mentre gli altri che ce l'hanno sì. E lei non sa quanto mi fa imbestialire questa cosa".

IL PROBLEMA DELLA CONCORRENZA: PERCHÈ SU TRIPADISOR SI E SUGLI ALTRI MOTORI DI PRENOTAZIONE NO? Se così stessero davvero le cose, il problema della politica commerciale aprirebbe un possibile scenario futuro relativo alla concorrenza. Ragionandoci bene gli altri competitor come booking.com, Venere.com, Hotel.de, Expedia.it, hrs.com, ect non staranno certo a guardare. È solo una questione di tempo ma quando si renderanno conto che prenotando direttamente dal sito web della struttura attraverso TripAdvisor  i prezzi per i clienti sono più bassi rispetto ai loro potrebbero  attivarsi per uniformare le tariffe, applicando una personale politica commerciale. "Secondo lei - ci fa notare l'albergatore - a parità di tariffe tra il sito ufficiale dell'hotel e quelle di booking.com per esempio, da dove pensa lei che prenoti il cliente? Ovviamente da booking.com perché è quello più famoso e più conosciuto che sembra dare più garanzie". "Ed ecco - conclude - che ho buttato via un sacco di soldi in click per avere poche o nessuna prenotazione diretta". Come dire, "a pensar male si fa peccato, ma quasi sempre ci si azzecca!".

LINK
- Cos'è e come funziona TripConnect (dal sito ufficiale TripAdvisor)
- Prifli aziendali e TripConnect su TripAdvisor (dal blog di Antonio Maresca, consulente e web marketing turistico) 

NOTE
[1] La licitazione, pubblica o privata, è una gara nella quale sono invitati a partecipare solamente i soggetti o le imprese considerati idonei dal committente, in base ad una valutazione in via preliminare, a concludere il contratto.