Sport e Viaggi » Viaggi e Turismo » Mercato turistico

Agriturismo: enogastronomia e campagna, binomio vincente

Il piacere della buona tavola e il relax di una vacanza a diretto contatto con la natura: secondo Coldiretti, quest'anno gli agriturismi italiani saranno tra le mete preferite dai turisti.

» Mercato turistico Ester Trevisan - 25/03/2010
Fonte: Immagine dal web

Il 2010 sarà un anno d'oro per gli agriturismo: la previsione arriva dalla Coldiretti, secondo la quale si assisterà a un notevole incremento delle presenze nelle strutture ricettive di campagna. Merito dei sapori della nostra cucina, capaci di sedurre anche i palati più fini, e dei numerosi servizi extra messi a disposizione dagli agriturismi. Ma, forse, anche del desiderio sempre più forte di disintossicarsi dallo stress metropolitano cui la maggior parte dei turisti è costantemente sottoposta. 

Una 'richiesta di natura' che, negli ultimi dieci anni, ha portato a un raddoppio (+90 per cento) del numero di queste strutture. E poiché vacanza rurale fa sempre rima con buona tavola, al successo delle aziende agrituristiche si accompagna quello dell'enogastronomia che, con 5 miliardi di fatturato stimato, è l'unico segmento in costante e continua crescita nel panorama della vacanza made in Italy. 

Non è un caso, infatti, che il Belpaese vanti una grande varietà di percorsi turistici legati all'enogastronomia, con 142 strade dei vini e dei sapori, oltre 18mila agriturismi dove è possibile acquistare prodotti tipici, 63mila frantoi, cantine, malghe e cascine. L'Italia, sempre in base a quanto afferma la Coldiretti, è anche leader in Europa per quanto riguarda le produzioni biologiche e l'offerta di prodotti tipici, con ben 202 denominazioni di origine riconosciute a livello comunitario e 4mila 471 specialità tradizionali censite dalle regioni. Senza dimenticare, inoltre, i 477 vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica (316 vini Doc, 41 Docg e 120 Igt).

L'enogastronomia, però, non rappresenta l'unico motivo per cui i turisti scelgono sempre più le 'green holidays': a giocare un ruolo fondamentale è anche l'ampio ventaglio di programmi ricreativi proposto dalle oltre 18mila aziende agrituristiche presenti sul nostro territorio. Ce n'è per tutti i gusti: equitazione, tiro con l'arco, trekking per gli sportivi, visite di percorsi archeologici o naturalistici per chi, invece, preferisce dedicarsi a intrattenimenti culturali. Secondo i dati della Coldiretti, le aziende autorizzate all'esercizio di altre attività agrituristiche (equitazione, escursionismo, osservazioni naturalistiche, trekking, mountain bike, corsi, sport e varie) sono 10mila 354, pari al 56 per cento degli agriturismi nazionali. 

L'escursionismo e l'impiego di mountain-bike sono praticati, rispettivamente, in 3mila 140 e in 2mila 398 strutture mentre più limitata è l'offerta di osservazioni naturalistiche che interessa soltanto 607 agriturismi. Tra le altre attività rientrano anche il trekking, l'equitazione e i corsi che riguardano, rispettivamente, mille 657, mille 615 e mille 407 aziende.

LINK
- Coldiretti