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I 'viandanti del gusto' riuniti ad Ostuni: "Così riportiamo il turismo nella nostra città"

Si chiama 'Girogola' l'idea di sei imprenditori pugliesi che a maggio, e poi nei mesi invernali, animerà l'antico borgo con incontri enogastronomici, d'arte e musica: "Così - dicono - cerchiamo di movimentare i periodi in cui il turismo non c'è"

» Itinerari e Tendenze Francesca Nanni - 16/05/2014

Il colore bianco delle sue case, dall'alto della collina su cui si erge nella Murgia meridionale, spacca a metà l'azzurro del cielo e del mare, l'Adriatico. 'Regina degli Ulivi' che si estendono fino alla costa pugliese, protetta da mura e torrioni aragonesi che le si estendono intorno formando un'ellissi inespugnabile, la città di Ostuni, in provincia di Brindisi, sembra uscita da un racconto antico. Il suo borgo, definito 'La Terra' dagli stessi abitanti, è un groviglio di piani, saliscendi, vicoli, scalette e stradine che incrociano archi e piazze fino alla splendida Cattedrale di Santa Maria dell'Assunzione, connubio perfetto di elementi romanici, gotici e veneziani. 
Ed è proprio all'interno di questo suggestivo labirinto, bianco come la calce di cui sono rivestite le sue case, che per tutto il mese di maggio, ogni venerdì, abitanti, turisti e semplici curiosi, potranno godere di una rassegna enogastronomica itinerante e dal nome a dir poco sfizioso, 'Girogola'. Un vero e proprio tour urbano a tappe, giunto quest'anno alla sua sesta edizione tra vino, musica, arte, buona tavola. Ad essere che coinvolti i sei locali più gettonati della città tra osterie, enoteche, ristoranti, cantine e cafè.

CON 'GIROGOLA' VIAGGIO NEL GUSTO DELLA TRADIZIONE LOCALE. Un'esperienza all'insegna del gusto dell'Alto Salento fortemente voluta da Antonio, Alfonso, Riccardo, Dario, Angelo, Niki e Vito, un collettivo di imprenditori, operatori culturali e professionisti locali che hanno deciso di puntare sulla riqualificazione del rione storico di Ostuni valorizzando e promuovendo d'estate, ma soprattutto d'inverno, le tipicità della loro terra. "Il 'Girogola' vuole essere un modo per conoscere nuovi e antichi sapori - spiegano i membri del collettivo -, ascoltare musica dal vivo legata alla tradizione popolare, ammirare mostre d'arte ed incontrare vecchi e nuovi amici". "Vogliamo rendere vivo il borgo non solo durante i mesi estivi notoriamente più affollati, ma anche in quelli più freddi in cui il turismo qui si muove poco o per nulla. Un'iniziativa dedicata a quanti verranno a trovarci per conoscere le produzioni vinicole e alimentari del nostro territorio".

NON SOLO ENOGASTRONOMIA TIPICA MA ANCHE INCONTRI D'ARTE E MUSICA. Ma ristoranti, enoteche, cantine, cafè, vini rossi e bianchi tipici non sono le uniche "attrazioni" dell'evento. Girogola, infatti, è anche incontri d'arte e di musica, soprattutto popolare e tradizionale. Dalla centralissima Piazza Libertà, al cui centro sorge l'obelisco barocco di Sant'Oronzo, alla Concattedrale dalle tarde forme gotiche di Santa Maria dell'Assunzione, il pubblico potrà assistere a performance musicali di band pugliesi, spettacoli teatrali e mostre d'arte di fotografia, pittura e scultura. Tra i nomi più noti: Vince Abbracciante, Paola Arnesano, Mino Lacirignola, Antonio Di Lorenzo, Serena Brancale, Mimmo Campanale, Paolo Romano, Davide Penta, Renato Curci, Faraualla. Insomma, un full immersion sensoriale a tutto tondo, il cui fine ultimo, dicono gli organizzatori, "oltre alla scoperta di luoghi, sapori, profumi e suoni, è quello di condividere dal vivo l'essenza del viaggio stesso: gli incontri con altri viandanti del gusto che si daranno appuntamento a Ostuni".

OSTUNI, CROCEVIA I POPOLI NELLA STORIA. Secondo molte fonti storiche il territorio di Ostuni è stato abitato fin dalla preistoria, intorno all'anno 1000 a. C., in particolare da Japigi (o Apuli o Iapigi, antica popolazione indoeuropea proveniente dall'Illiria che si stabilì nell'attuale regione italiana della Puglia tra il secondo e il primo millennio a.C., ndr) e da Messapi, un'antica popolazione italica stanziatasi nella Messapia, l'attuale Murgia meridionale tra le province di Lecce, di Brindisi e parte della provincia di Taranto. Distrutta da Annibale nella seconda guerra punica venne poi ricostruita dai coloni greci per poi essere occupata da Ostrogoti, Longobardi, Saraceni, Mori, Svevi e Normanni. Nel 1507 viene annessa al ducato di Bari di Isabella d'Aragona alla quale per ben due secoli gli ostunesi tentano più volte di opporsi. Fino al 1799 quando la città viene dichiarata libera. Nel 1814 è il Congresso di Vienna a segnare il ritorno dei Borboni e, con esso, la Carboneria e la Giovane Italia, fin quando il 26 agosto 1860, a pochi giorni dalla partenza di Garibaldi da Messina, Ostuni - prima città della Puglia - abbassa gli stemmi borbonici e fa sventolare la bandiera tricolore.

A SPASSO NEL BORGO DELLA 'CITTÀ BIANCA'. Arroccata su tre colli della Murgia meridionale, ad un'altezza di 218 metri sul livello del mare, la città di Ostuni è popolata oggi da circa 33mila abitanti. Vista dall'alto ha una forma ellittica ma al suo interno, la Città Bianca è un incantevole groviglio di stradine strette, a tratti tortuose, un susseguirsi di corti, piazzette e vicoli alcuni dei quali ciechi. Le case, spesso scavate nella roccia, sono unite da archi o semiarchi che le sostengo, così come i tanti palazzi impreziositi da stemmi gentilizi. La cornice esterna, lungo il territorio circostante fino alla costa adriatica, è una distesa di ulivi secolari e viti che costituiscono la principale attività economica di Ostuni. Accanto a loro la presenza di numerose "masserie", antiche fattorie fortificate presenti sia nella selva ostunese che nella marina, dove si svolgeva l'attività agricola dei grossi proprietari terrieri e che oggi sono diventate alberghi di lusso molto richiesti.

OSTUNI, LUNGO IL PERCORSO DELL'ANTICA VIA FRANCIGENA. Imponente, fiera e maestosa, proprio come una gran dama, la città di Ostuni accoglie da sempre turisti e pellegrini provenienti da tutto il mondo. Pur non essendone una tappa, infatti, Ostuni si trova lungo il percorso della Via Francigena che i pellegrini percorrono per raggiungere Brindisi, porto dal quale si imbarcano per attraversare il Mediterraneo e proseguire il loro cammino verso la Terra Santa a Gerusalemme.


INFORMAZIONI
Il 'Girogola' si svolge ogni venerdì con partenza alle 20.30 dalla scalinata Antelmi
Telefono: 328.6670695 / 335.6445953
Sito web: www.girogola.it