Sport e Viaggi » Viaggi e Turismo » Itinerari e Tendenze

Un'isola a sorpresa: viaggio nel cuore del Madagascar

Natura incontaminata, spiagge paradisiache, immense piantagioni di Ylang-ylang...la terza isola più grande al mondo offre tutto questo e molto di più. Basta saperla cogliere con gli occhi di un esploratore, e non con quelli di un turista.

» Itinerari e Tendenze Redazione/GP - 03/08/2011
Fonte: Immagine dal web

"Il vero viaggio della scoperta non consiste nel cercare nuovi paesaggi, ma nell'avere nuovi occhi", amava dire Marcel Proust, e aveva ragione da vendere. Nell'immaginario collettivo il Madagascar è una fantastica isola esotica piena di strane e colorate creature animali e vegetali. Il solo nominarla evoca mare cristallino e spiagge paradisiache, ma anche una natura incontaminata, con lemuri che fanno capolino tra i rami della foresta pluviale, all'ombra di immensi baobab. Una destinazione turistica di sicuro fascino, insomma, ma che può diventare anche qualcosa di più, se si decide di abbandonare i tradizionali circuiti vacanzieri per 'abbracciare' il vero Madagascar, un Paese complesso, delicato, tutto da scoprire.

La maggior parte del turismo internazionale si concentra nelle regioni settentrionali dell'isola, in particolare a Nosy Be, la cosiddetta 'isola dei profumi' perché pervasa dalla fragranza delle piantagioni di Ylang-ylang (Cananga odorata). Molte delle isolette confinanti meritano una visita: Nosy Komba, ad esempio, l'isola ai lemuri; Nosy Tanikely, il parco nazionale subacqueo; e anche l'arcipelago di Mitsio. 

UN MONDO A PARTE. Il Madagascar è uno dei Paesi con il più ricco patrimonio naturalistico al mondo. L'isola si è staccata dall'Africa 160 milioni di anni fa e grazie a questo evento primordiale molte delle sue specie non si sono né estinte, né evolute. Emblema della fauna locale è il lemure, lontano 'parente' di scimmie e gorilla. Anche vicino alla capitale, a una ventina di chilometri, se ne possono osservare nove specie diverse ospitate nella riserva naturale protetta del Lemur's Park. L'isolamento dall'Africa ha reso il Madagascar un incredibile santuario di flora e fauna. Oltre ai lemuri sono noti camaleonti, rettili, anfibi e uccelli endemici (che non è possibile trovare altrove nel mondo). Non esistono mammiferi tipicamente africani come le antilopi, gli elefanti, le giraffe, i leoni, i leopardi. L'unico grande predatore è il fossa. Nell'Anno internazionale delle Foreste, proclamato per il 2011 dall'Onu, il Madagascar è una destinazione più che pertinente: le sue foreste pluviali sono tra i siti patrimonio dell'Unesco. Nel Sud del Paese si concentra la maggior parte delle sue aree protette: il Parco di Zombitse, nella terra dei cercatori di zaffiri; il Parco nazionale dell'Isalo, fra i canyon di arenaria; il Parco nazionale di Ranomafana, dalla rigogliosa vegetazione tropicale, regno di lemuri, rettili, camaleonti, miriadi di uccelli.



CON L'ENTUSIASMO DI UN ESPLORATORE. Chi cerca un viaggio e non soltanto una vacanza può esplorare molte aree del Madagascar, grazie ai numerosi tour proposti dagli operatori, a patto di sapersi adattare ad ogni circostanza: un 'tour' di questo tipo, infatti, porta il visitatore direttamente a contatto con la vera isola, toccando con mano l'estrema povertà della popolazione locale, nonostante l'ospitalità e il sorriso perenne dei bambini che si incontrano durante il tragitto (quasi la metà della popolazione, poco più di 19 milioni e mezzo di abitanti, è al di sotto dei 14 anni). Spostarsi in aree non battute dal turismo di massa o 'da luna di miele' vuol dire anche rispettare le tradizioni locali, soprattutto i tabù, definiti 'fady'. In alcuni villaggi può essere proibito, ad esempio, scattare fotografie alle persone.

MADAGASCAR CULLA DELLA BIODIVERSITÀ. Pur essendo solo un'isola, dal punto di vista della biodiversità il Madagascar è considerato l'ottavo continente della Terra, soprattutto dai naturalisti. A confermarlo è un recente Rapporto del WWF secondo cui negli ultimi dieci anni sono state trovate più di 615 nuove specie tra piante e animali, molte delle quali sono già a rischio. Dal 1999, gli scienziati che hanno operato sull'isola hanno scovato 385 nuove piante, 42 invertebrati, 17 pesci, 69 anfibi, 61 rettili e 41 mammiferi. Queste cifre potrebbero ridursi molto presto, avvertono i naturalisti, per effetto della deforestazione che ha eliminato il 90 per cento degli alberi presenti sull'isola, del bracconaggio e della pesca eccessiva che sta erodendo le barriere coralline. Tra le nuove specie scoperte ve ne sono molte da record: è il caso della palma Tahina, che produce una spettacolare infiorescenza una sola volta e poi muore, o del lemure Microcebus, che con i suoi 30 grammi di peso è il più piccolo primate al mondo. 



LA PERLA DEL NORD. Nell'estremità settentrionale del Madagascar si può visitare Antsiranana, la 'perla del Nord', fino al 1975 nota con il nome di Diego Suarez, il navigatore portoghese che vi approdò nel 1543. La popolazione locale è frutto di un melting pot particolare, dato che nei secoli il porto della città fu crocevia degli spostamenti di portoghesi, francesi, inglesi e popolazioni asiatiche. Nel cuore dell'isola sorge Antananarivo, la capitale, fondata nel 1625 dal re Andrianjaka e successivo fulcro della colonia francese nel XIX secolo. A oltre 1.200 metri dal livello del mare, nella parte alta, la città comprende la maggior parte dei suoi monumenti storici: il palazzo della Regina Ravanalona II, il palazzo dell'ex primo ministro, la cattedrale anglicana e cattolica romana. Ambohimanga, antica residenza della monarchia Meriva e una delle dodici colline sacre che circondano Antananarivo, è stata dichiarata nel 2001 Patrimonio mondiale dell'Umanità dall'Unesco. Tra gli altri centri urbani che meritano una visita sicuramente Antsirabe, incastonata fra montagne di origine vulcanica e adagiata su un altopiano a 1.500 metri dal livello del mare, rinomata per le acque termali; Ambositra, interessante per gli abili artigiani del legno.

INFORMAZIONI UTILI. Per viaggiare in Madagascar conviene affidarsi a tour operator esperti ai quali la legislazione locale impone di avvalersi sempre di guide locali; alcune di queste parlano italiano. Secondo un avviso diramato recentemente dal ministero degli Esteri, la situazione politica è ancora in via di definizione e sono possibili manifestazioni di protesta che possono anche sfociare in atti di violenza. Conviene informarsi di frequente, anche presso la propria agenzia di viaggio, per essere sempre aggiornati su quanto accade nell'isola. Per quanto riguarda i collegamenti aerei, Air Italy opera voli diretti da Roma Fiumicino all'isola di Nosy Be a partire da mille euro (a/r). Se si opta per un volo con uno o più scali si può partire da diversi aeroporti italiani scegliendo tra varie compagnie, come Air France e Klm. In questo caso si arriva ad Antananarivo. La compagnia di bandiera, Air Madagascar, viaggia su Parigi. Non è obbligatoria alcuna vaccinazione, ma è consigliata la profilassi antimalarica. È necessario il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell'ingresso nel Paese e il visto, anche per turismo, che viene rilasciato direttamente in aeroporto all'arrivo esibendo in ogni caso il biglietto di ritorno. Il ministero degli Esteri consiglia a chi si reca in Madagascar di segnalare l'arrivo all'Ambasciata d'Italia a Pretoria, registrando i dati relativi al viaggio su 'Dove siamo nel mondo'. Nell'isola i trasferimenti via terra hanno in genere tempi abbastanza lunghi perché le strade non sono sempre in condizioni ottimali.

TOUR OPERATOR. I tour operator italiani che propongono il Madagascar sono diversi, e non solo con soggiorni a Nosy Be. 'Il Diamante' ha di recente presentato il suo catalogo monografico sul Paese proponendo viaggi alla scoperta dell'isola, di gruppo o individuali, con Air Madagascar da Milano e Roma (via Parigi), con accompagnatore in lingua italiana. Fra gli itinerari proposti c'è il 'Mosaico Madagascar', (10 giorni, da 2.495 euro a persona) che propone un percorso fra Antananarivo, Isalo, Fianarantsoa, Antsirabe; oppure il 'Viale dei Baobab' e costa Ovest (14 giorni, da 3.230 euro), con possibilità di tour privati in 4x4, e il Madagascar del Nord, partendo da Nosy Be alla volta di Antsiranana e le Montagne d'Ambre (10 giorni, da 2.300 euro). Anche 'Darwin Viaggi' privilegia tour alla scoperta del Paese, con spostamenti di gruppo con guida in lingua italiana e partenze settimanali sia nel Sud malgascio, sia nella regione di Diego Suarez, a Nord. In più, organizza tour individuali con autista (lingua francese) nell'estremo Sud e nella costa occidentale. '100 Tour Operator' propone nove giorni (7 notti) all'Amarina Beach, resort 4 stelle a Nosy Be, raggiungibile in 4x4 dall'aeroporto attraverso una strada panoramica e con spiaggia riservata di oltre 800 metri. Le quote partono da 1400 euro a persona in doppia, fino al 31 ottobre.

LINK
-
Madagascar
- Inafrica.it
- Madagascar Travel