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'La Via dei Papi': in Veneto un percorso del corpo e dello spirito

È il primo tragitto religioso a ridosso delle Dolomiti che congiunge i luoghi 'vissuti' dai Pontefici. E l'Opera Romana Pellegrinaggi lo ha inserito ora nei propri itinerari.

» Itinerari e Tendenze Redazione/GP - 01/07/2011
Fonte: La Via dei Papi

"La 'Via dei Papi' è un insieme di cammini silenziosi e vibranti che si immergono nei boschi e si aprono ai profili delle Dolomiti - si legge nel sito dedicato al sentiero - itinerari naturalistici e contemplativi scelti da Giovanni Paolo II e da Bendetto XVI per periodi di riposo e profonda preghiera". Trecento chilometri di sentieri e piste ciclabili con lo sguardo perso nelle montagne tra Lorenzago e Canale d'Agorgo, passando per Belluno e Vittorio Veneto, con la possibilità di proseguire fino a Riese Pio X e concludere il percorso a Venezia. 

Si tratta del primo itinerario legato al turismo religioso del Veneto, che si sviluppa congiungendo vari luoghi che hanno dato i natali ai papi regionali, come Canale d'Agordo per papa Luciani, Belluno per papa Gregorio XVI, Riese per papa Sarto, o li hanno ospitati nei soggiorni estivi, come nel caso di Lorenzago di Cadore per papa Giovanni Paolo II, o nel loro impegno pastorale, come Vittorio Veneto e Venezia per papa Sarto e papa Roncalli.

Una parte del percorso
Una parte del percorso

Il percorso prevede un investimento di 18 milioni di euro da spendere, tra le altre cose, in percorribilità, segnaletica e ospitalità, ed è stato inserito dall'Opera Romana Pellegrinaggi nei propri itinerari. L'accordo per l'istituzione del percorso, siglato tra Regione Veneto, Provincia, comuni interessati e l'ente del turismo religioso, porterà 150mila pellegrini sui sentieri e le piste ciclabili della 'Via dei Papi'. A dare notizia della nascita del tragitto religioso sono stati diversi esponenti politici locali riuniti in conferenza stampa nella sede del Consiglio regionale del Veneto. La presentazione dell'itinerario è stata anche l'occasione per sollecitare il finanziamento della segnaletica e la tabellazione dell'intero percorso, e la promozione dell'ospitalità nei vari bed&breakfast, agriturismi, rifugi, ostelli, case religiose presenti lungo il sentiero.

"Per i piccoli comuni del Bellunese e Trevigiano - è stato spiegato in conferenza stampa - la 'Via dei Papi', con il suo indotto di turisti e pellegrini, vale più del fondo Brancher". Attualmente è possibile percorrere parte del sentiero a piedi o in bicicletta, si tratta dell'intero tratto est che va da Lorenzago di Cadore a Vittorio Veneto, con la possibilità di allungare a Riese Pio X, paese natale di papa Sarto, che già attira ogni anno oltre 25mila visitatori e si prepara, nel 2014, a celebrarne il centenario della morte. 

Il ramo ovest della 'Via dei Papi', da Canale d'Agordo a Feltre, attende ancora alcuni interventi di "connessione" e "messa in sicurezza", oltre all'indispensabile segnaletica. "Con questo itinerario il Veneto - è stato sottolineato - si è connesso alla rete dei grandi cammini spirituali europei, come la via Francigena o il percorso di Santiago di Compostela, frequentati da pellegrini di tutto il mondo".


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- La 'Via dei Papi'