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Celtica: arpe e cornamuse invadono i boschi della Valle d'Aosta

Torna per il 14esimo anno il Festival che celebra tra danze irlandesi, leggende e tamburi galiziani, la cultura celtica. Dal 1 al 4 luglio, da Courmayeur ad Aosta, oltre 200 eventi che avranno come sfondo GreenLands, inno delle Nazioni Celtiche.

» Cronaca Viaggi e Turismo Valentina Marsella - 21/06/2010
Fonte: www.celtica.vda.it

"Non vi sono estranei qui, solo amici che non abbiamo ancora incontrato", diceva l'irlandese William Butler Yeats, scrittore, drammaturgo e poeta premio Nobel per la Letteratura nel 1923. E oggi, il suo pensiero è diventato lo slogan di un evento che ogni anno trasforma la Valle d'Aosta in una culla di arte, storia e musica della cultura celtica. Tra monti, valli e colline, le strade sono invase di suoni e colori, dove passato e presente si uniscono in atmosfere poetiche e magiche, create dall'arpa celtica e dalle cornamuse scozzesi, dai tamburi galiziani, dalle danze irlandesi, dagli accampamenti storici e dai racconti di storie e leggende antiche. 

Giunto alla 14esima edizione, Celtica, Festival di musica, arte e cultura celtica più alto d'Europa e considerato uno degli appuntamenti più importanti del settore a livello internazionale, tornerà ad animare il bosco del Peuterey, in Val Veny, a Courmayeur, e altre località della Valle d'Aosta, dal primo al 4 luglio. Durante le quattro giornate si terranno oltre 200 eventi, 50 concerti e spettacoli di danza, 23 animazioni, 101 workshop, 29 conferenze, con la partecipazione di oltre 300 artisti delle 'nazioni celtiche' che porteranno musica, danze, cultura e storia vivente ad Aosta, Courmayeur, Pre'-Saint-Didier e Bard. 

Il gruppo scozzese 'Clanadonia'Il cuore della festa è, come da tradizione, nel bosco del Peuterey, che si distende lungo la Val Veny. Qui ogni giorno si terranno il mercatino di artigianato e le conferenze di studiosi, le narrazioni per i bambini e gli stage di danza, i corsi di musica e le passeggiate della natura, i laboratori artigianali e le esibizioni di musicisti emergenti. Mentre la sera, sul palco principale si susseguiranno gli appuntamenti con gli artisti più affermati. E poi, per chi ha ancora voglia di musica, presso il Pub nel Bosco, si susseguono fino a notte fonda le session della tradizionale Veilla Celtique, quando i gruppi della serata continuano a fare musica per creare la festa nella festa. 

Per quanto riguarda musica e danza, oltre le formazioni italiane saranno presenti artisti bretoni, scozzesi, irlandesi e canadesi (oltre cento musicisti). Tra i gruppi partecipanti, le Alarc'h, gli Auranova e i Keily's Folk dall'Italia, gli Ampouailh e i Bagad de Vannes Melinerion dalla Bretagna, la suonatrice d'arpa Sharlene Wallace dal Canada e il collega argentino Athy. 'Celtica' animerà diverse altre località della Valle d'Aosta. In particolare, l'apertura del festival si terrà ad Aosta il primo luglio, a partire dal pomeriggio, con danze e musiche delle piazze del centro storico e la grande sfilata di musicisti, danzatori e figuranti in costume storico, per concludersi in serata con un concerto nell'area spettacoli dello stadio Puchoz.

Il 2 e 3 luglio a Pre'-Saint-Didier si terranno concerti nel centro del paese e alle Terme, mentre il 4 luglio la rassegna si trasferirà nel borgo e nella fortezza di Bard, nella bassa Valle d'Aosta. Nel pomeriggio la Sala Archi candidi del Forte di Bard ospiterà il Primo Trofeo Camac per arpa celtica, mentre il borgo medioevale accoglierà le esibizioni di numerosi gruppi musicali fino a sera, quando il programma dei concerti si trasferirà nell'Opera Carlo Alberto dell'antica fortezza sabauda. 

'Celtica', considerata la festa più alta d'Europa dedicata ai Celti, antichi e moderni, che amano incontrarsi ai piedi delle grandi montagne, è stata creata nel 1997 dall'associazione Clan Grande Orsa per riunire appassionati e curiosi alle pendici del Monte Bianco e in Valle d'Aosta, per vivere un sogno antico sotto forma di un evento magico fatto di musica e danze, concerti e sfilate, conferenze e giochi, poesia e rievocazioni storiche, tra gli alberi del bosco secolare o tra le mura di un antico forte. 

Di concerto in concerto, di sfilata in sfilata, tutti i musicisti del festival si ritrovano l'ultima sera nel bosco per intonare GreenLands, l'inno delle Nazioni Celtiche, uno tra i momenti più intensi. Per partecipare, ci sono diversi pacchetti d'ingresso: da quello valido dal 2 al 4 luglio (35 euro), a quello per i giorni 3 e 4 (25 euro), fino ai 10 euro dell'ingresso valido solo per il 4 luglio.

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