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Via Francigena: a Gabii il teatro incontra l'archeologia

Una visita guidata storico-archeologica con momenti di prosa e poesia. Un modo per far scoprire ai cittadini, valorizzandolo, un tratto dell'antica via Prenestina usato nel Medioevo come percorso di pellegrinaggio verso Roma e Gerusalemme

» Cronaca Viaggi e Turismo Redazione/GP - 19/10/2011
Titolo: Il campanile della chiesa di San Primo, poi trasformato in torre
Fonte: Bartolomeo Mazzotta

Era l'antica città del Latium Vetus fondata dai latini di Albalonga lungo il bordo di un cratere vulcanico spento, successivamente lago di Castiglione, prosciugato tra il 1889-1890 in seguito alla bonifica dei principi Borghese. Un luogo storico, simbolo dell'Antica Roma nelle cui scuole, secondo la leggenda, Romolo e Remo si dice abbiano imparato a scrivere. Ma è anche un tratto di strada dell'antica via Prenestina attraversato dalla Via Francigena[1] e che veniva utilizzato dall'età medievale come percorso di pellegrinaggio verso Roma e Gerusalemme.

Oggi, questo vasto parco archeologico nell'entroterra romano, insieme al percorso religioso della Via Francigena e degli eventi storici che ne hanno caratterizzato la vita, sono al centro di un progetto volto alla scoperta e alla valorizzazione dell'intera area realizzato dall'Associazione Culturale Itinera. Domenica 23 ottobre 2011, infatti, verrà proposta ai cittadini una visita guidata storico-archeologica intervallata da performances teatrali di prosa e poesia. Tra i racconti e gli aneddoti dell'archeologo-guida, si inseriranno attori in costume che interpreteranno brani di Dionigi di Alicarnasso, Dante, Petrarca, Pascoli, Coehlo, preghiere rituali come i Carmina e canti liturgici.


[I resti archeologici nell'antica città di Gabii. Foto: Bartolomeo Mazzotta]

Un progetto di alto valore culturale, dunque, che nasce dalla convinzione che l'istituzione di nuovi itinerari costituisca una forte opportunità per la valorizzazione del territorio interessato, non solo in termini religiosi e culturali, ma anche e soprattutto sul piano turistico ed economico in un momento di forte crisi. "Attualmente non ci sono fondi ministeriali a sufficienza per i monumenti più centrali della città, quindi per quelli periferici la situazione è più difficile", spiega a NanniMagazine.it l'archeologo Bartolomeo Mazzotta.

"Fortunatamente - prosegue - ci sono una serie di accordi che il funzionario di zona di Gabii, Stefano Musco, ha stabilito con la facoltà di Lettere con indirizzo Archeologico dell'università Tor Vergata, coordinata dal professor Marco Fabbri, che permettono ad un'equipe di studenti di realizzare una serie di scavi durante il periodo estivo". Ed è proprio durante uno di questi scavi che, nel 2009, è venuta alla luce la Regia dei Tarquini, una struttura arcaica del VI° secolo a.C. considerata una testimonianza unica e straordinaria poiché ne esistono, forse, una decina di esempi in tutta la Penisola.


[I resti archeologici nell'antica città di Gabii. Foto: Bartolomeo Mazzotta]

"Oltre all'Italia - precisa Mazzotta -, la sinergia archeologica coinvolge anche gli Stati Uniti attraverso l'impegno del professor Nicola Terrenato, docente italiano che insegna da anni in America, che con la sua classe di 30 studenti, scavando nel parco di Gabii, ha scoperto una tomba contente un sarcofago in piombo, e un'università tedesca che ha concluso, proprio la settimana scorsa, la sua campagna di scavo".

Una visita storico-archeologica tutta da scoprire, dunque, il cui obiettivo è anche quello di consentire ai cittadini di riappropriarsi del tratto stradale attualmente conservato, in un contesto naturalistico della campagna romana ancora incontaminato, per trasformarlo in un momento di aggregazione e unione di culture diverse e di strati sociali differenti, così come nel Medioevo la via Francigena è stata fonte di legame e di incontro di popoli di provenienze dissimili, ma uniti dal fine unico della Fede.

INFORMAZIONI
Cosa:
'Gabii e la Via Francigena del Sud. Il teatro incontra l'archeologia'
Quando: domenica 23 ottobre 2011. Max 50 persone
Orario e ingresso: ore 10.00, ingresso libero su prenotazione.
Telefono: Associazione Culturale Itinera 06.27800785
Sito web: Il teatro incontra l'archeologia 

MATERIALI
- Note storiche sul territorio, la città di Gabii e la via Francigena
- Locandina della visita

LINK
- Associazione Culturale Itinera

NOTE
[1]
La Via Francigena era l'antico cammino pellegrino che dalla cittadina inglese di Canterbury, giungeva nella Roma cristiana per poi proseguire verso Brindisi dove, via mare, i pellegrini raggiungevano l’altra grande meta della cristianità, Gerusalemme. Il percorso faceva parte del novero di vie che conduceva, oltre alla Capitale, luogo del martirio dei Santi Pietro e Paolo, alle altre due principali mete religiose cristiane dell'epoca medievale: Santiago de Compostela, dove San Giacomo decise di riposare in pace e Gerusalemme, appunto, la Terra Santa.