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Toprural: "Gli agriturismi pet-friendly in Italia sono il 29%"

Il portale specializzato sulla ricerca di strutture rurali nazionali e internazionali ha presentato uno studio sulla disponibilità dei casali italiani ad accogliere anche gli animali da compagnia: "Solo uno su tre offre tale disponibilità".

» Cronaca Viaggi e Turismo Redazione/TB - 15/07/2011

Sono numerose le famiglie italiane che in questo periodo stanno organizzando la vacanza estiva, e per molte di loro inizia l'ardua ricerca di un agriturismo che possa ospitare anche i membri della famiglia più 'pelosi', ma Fido e Micio non sono sempre bene accetti nelle strutture rurali del nostro territorio.

Se è vero che in due anni l'offerta di agriturismi cosiddetti pet-friendly, ovvero in grado di ospitare gli animali da compagnia, è cresciuta del 2 per cento, è anche vero che il nostro Paese stenta ancora a offrire una panoramica sostanziosa per quanto riguarda questo tipo di strutture. In Italia, secondo quanto registrato dall'analisi condotta dal portale turistico Toprural, specializzato in soluzioni rurali, "gli agriturismi e le strutture di campagna pet-friendly rappresentano il 29 per cento dell'offerta". 

Passando al vaglio le regioni italiane e mappando le soluzioni pet-friendly nel nostro Paese, Toprural ha rilevato che la maggiore concentrazione di tali strutture si trova nel Nord, in particolare in Piemonte e Valle d'Aosta, ma anche la Toscana e l'Umbria si classificano ai primi posti della lista con il maggior numero assoluto di strutture amiche degli animali. Sono queste alcune delle conclusioni dello studio condotto dal portale turistico, che ha basato le proprie ricerche su quasi 11mila agriturismi censiti.

                       

DENSITÀ INTERNA. Come anticipato, le regioni in cui la concentrazione di agriturismi pet-friendly è più alta sono il Piemonte con il 39,5 per cento, e la Valle d'Aosta con il 39,4 per cento. Con percentuali simili si piazzano bene anche il Friuli-Venezia Giulia (36,6 per cento) e il Trentino-Alto Adige (36,1 per cento). Il fanalino di coda della classifica se lo aggiudica la Campania con il 13.7 per cento di strutture che ammettono animali, e la Lombardia con il 19,9 per cento.

DENSITÀ SU BASE NAZIONALE. Passando ad analizzare il numero assoluto di strutture pet-friendly in Italia la situazione appare diversa. È la Toscana la regione italiana che, con il 18,7 per cento sul totale nazionale, concentra il maggior numero di questa tipologia di strutture. L'Umbria segue a ruota posizionandosi al secondo posto e raggruppando il 15,4 per cento dell'offerta nazionale. Troviamo quindi il Piemonte con il 10,1 per cento. Maglia nera alle regioni meno virtuose in tal senso, ovvero la Basilicata con un 0,8 per cento del totale nazionale, e la Calabria con l'1,1 per cento.

Lo studio portato avanti recentemente rappresenta la terza rilevazione annuale di Toprural del fenomeno: "analizzando i dati - rende noto il portale - vediamo che dal 2009 la percentuale di agriturismi pet-friendly è cresciuta dal 27,1 per cento all’attuale 29,1 per cento, una flessione pari a due punti percentuali". La ricerca effettuata si è basata sugli agriturismi e sulle strutture rurali italiane classificate all'interno del portale in data 11 luglio 2011. Lo studio ha preso in considerazione 10mila 963 strutture su tutto il territorio nazionale. Tra tutte le regioni italiane, solo il Molise non è rientrato nei dati su base regionale a causa del numero non rappresentativo di strutture in Toprural.