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Vacanze: i dati definitivi delle lamentele

Anno nero per tour operators e trasporti. Il Codacons ha messo tutti in guardia: "Ricordate sempre di far valere i vostri diritti".

» Cronaca Viaggi e Turismo Redazione - 13/10/2010
Fonte: Immagine dal web

Ottobre. Archiviate ufficialmente le vacanze, è tempo di bilanci. E come ogni anno il Codacons stila una statistica, tutta italiana, sulle ferie che non hanno soddisfatto i cittadini. Fino a questo momento sono pervenute 13mila segnalazioni circa, 2mila in meno rispetto allo scorso anno.

Questa diminuzione non è necessariamente un indice di miglioramento della situazione, può dipendere sia dall'assenza di crisi acute e improvvise (nel 2005 l'attentato a Sharm el Sheik, nel 2006 l'AirOne e gli attentati di Londra, nel 2007 Fiumicino, nel 2009 Todomondo) sia dal fatto che, per via della recessione, meno italiani sono andati in ferie o hanno fatto vacanze più modeste.

Il 2010, come il 2009, deve essere ricordato come l'anno nero per le agenzie turistiche, dato il fallimento della società 'I Viaggi del Ventaglio', anche se, rispetto al 2009, ritornano in vetta alla classifica i trasporti (anche la Tirrenia ha aiutato a risalire in classifica) con il 27 per cento delle segnalazioni, dunque anno buio anche per aerei e navi.

Apparentemente la voce pacchetto turistico (ossia la voce principale legata alle agenzie) cala del 3 per cento rispetto al 2009 (27 per cento delle segnalazioni) e ha una percentuale pari a quella del 2008 (24 per cento), ma bisogna ricordare che nel 2008 si era registrato uno sbalzo di ben il 10 punti percentuali rispetto al 2007, in gran parte determinato dalla revisione del prezzo del pacchetto turistico dovuta all'adeguamento del carburante per il trasporto aereo. Dunque, anche se in diminuzione rispetto al 2009, quello corrente resta l'anno nero delle agenzie.

Tornano in vetta i trasporti, anche se all'interno di questa voce calano le proteste per i treni e salgono in particolare quelle delle navi, Tirrenia e crociere varie, forse anche per via di un aumento della domanda. Migliora la voce bagagli. Dopo il record di segnalazioni negative del 2007, l'anno nero dei bagagli con il 18 per cento delle segnalazioni, ed il peggioramento del 2009 (dal 9 al 13 per cento), la situazione nel 2010 migliora decisamente, attestandosi, con l'8 per cento, sotto la soglia storica del 9 per cento. Peggiora leggermente la voce alberghi, prevalentemente per un aumento degli segnalazioni relative agli agriturismi.

Tabella del Codacons

Il Codacons ricorda che chiunque ha subito un disagio o un danno durante le vacanze deve esercitare immediatamente i propri diritti. I tempi sono molto stretti. In particolare:

RISARCIMENTO DANNI. I consumatori devono richiedere, ai sensi dell'art. 98 del Codice del Consumo (D.lgs. n. 206 del 6/09/2005), il risarcimento dei danni subiti inviando all'organizzatore del viaggio una raccomandata a.r. entro e non oltre 10 giorni lavorativi dal rientro. Non c'è bisogno di quantificare subito il danno.

RACCOMANDATA. Meglio se la raccomandata la fate scrivere direttamente dal Codacons, visto che spesso alle lettere del singolo consumatore i tour operators non rispondono nemmeno, o lo fanno con una lettera standard uguale per tutti in cui si respinge la richiesta di rimborso, in modo da scoraggiare il consumatore nella sua giusta pretesa.

DOCUMENTAZIONE. Conservate tutta la documentazione del torto subito (molto utili le fotografie ed i filmini fatti, e gli scontrini per le spese varie).

CATALOGO. Il catalogo vale per dimostrare le promesse non mantenute.

AZIONE LEGALE. Non rinunciate all'azione legale! È sempre possibile rivolgersi ad un giudice, chiedendo il risarcimento del danno subito, sia patrimoniale (il rimborso dei costi sostenuti per servizi non resi), sia morale, il cosiddetto 'danno da vacanza-rovinata', per non aver potuto godere della tranquillità che sarebbe stato lecito attendersi da una vacanza. L'azione si prescrive in un anno, salvo che per i danni alla persona (tre anni). Fino al vecchio milione di lire (516,46 euro) potete stare in giudizio personalmente, senza nemmeno l'assistenza di un avvocato.

NUMERI UTILI. Se non si ottiene soddisfazione, o per ricevere consigli, è possibile fissare un appuntamento con le sedi legali, telefonando all'892 007.