Sport e Viaggi » Viaggi e Turismo » Cronaca Viaggi e Turismo

Turismo etico: la sfida di 'Addiopizzo Travel', viaggiare per dire 'no' alla mafia

Nata da un movimento antimafia fondato nel 2004, l'associazione culturale creata da Francesca, Edoardo e Dario promuove lo sviluppo turistico di Palermo come mezzo per opporsi al racket.

» Cronaca Viaggi e Turismo Ester Trevisan - 12/12/2009

Dimostrare la sana capacità imprenditoriale dei siciliani ed offrire ai visitatori la possibilità di praticare un turismo etico e responsabile: con questo duplice obiettivo nel febbraio scorso è nata Addiopizzo Travel, associazione culturale fondata nel 2004 da Dario Riccobono, Francesca Vannini ed Edoardo Zaffuto che nel 2004.

"Il padre di questa iniziativa - spiega Francesca, addetta all'amministrazione e al marketing turistico - è Dario: dopo la laurea in Scienze della comunicazione con una tesi sull'agriturismo Portella della Ginestra realizzato da Libera a Piana degli Albanesi sui terreni confiscati alla mafia, ha seguito un master a Venezia in Economia e gestione del turismo e, dopo appena sei mesi di stage, ha deciso di tornare nella sua città per mettere a frutto ciò che aveva imparato". "Fondamentale, poi, è stato il sostegno di Don Ciotti, che ha incoraggiato l'iniziativa e grazie al quale abbiamo potuto instaurare una stretta collaborazione con Libera".

L'attività di Addiopizzo Travel è iniziata la scorsa primavera con i primi tour giornalieri rivolti agli studenti, che in questa fase iniziale rappresentano il target principale: "Le tappe che proponiamo durante queste escursioni - spiega ancora Francesca - si concentrano soprattutto nell'area palermitana e toccano luoghi simbolo della rinascita e della lotta alla mafia: Capaci, dove furono uccisi Falcone, sua moglie e gli uomini della scorta, ma lo stesso luogo in cui gli abitanti hanno installato un'insegna luminosa contro la mafia sulla casupola da cui fu azionato il dispositivo per l'esplosione". 

"Ed ancora - aggiunge - Partinico, sede di Tele Jato, coraggiosa tv locale di frontiera, Cinisi, paese legato indissolubilmente alla storia di Peppino Impastato. Per gli studenti visitare questi luoghi significa vivere concretamente i percorsi di cittadinanza attiva previsti dai programmi didattici".

Ma i tour proposti da Addiopizzo Travel non dimenticano i gioielli artistici e architettonici di Palermo: "Monumenti come il Duomo di Monreale e la cattedrale o bellezze naturalistiche come Mondello - ammette Francesca - meritano di essere visitati e, quindi, anche queste mete fanno parte dei nostri programmi di viaggio di 3-4 giorni". "Quello che conta - sottolinea - e che rappresenta la filosofia della nostra attività, è rendere comunque il turista consapevole del fatto che anche la scelta dell'albergo, del ristorante e dei negozi dove fare shopping può aiutare lo sviluppo dell'economia pulita. Ecco perché le aziende con le quali lavoriamo sono tutte inserite nel circuito pizzo free". 

E per il futuro, sono tre i principali progetti in cantiere: dare una dimensione più imprenditoriale all'iniziativa, svestendo i panni di associazione culturale e assumendo quelli di cooperativa sociale, aumentare il range dell'offerta e investire sul mercato estero, puntando in particolar modo su Canada, Nord America e Germania, ed espandere l'attività anche nelle altre province siciliane. "Il nostro intento - conclude Francesca - è creare, attraverso il turismo, presidi di imprenditorialità pulita in tutta la regione".

LINK
- Addiopizzo travel