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Tutti pazzi per le scale: a piedi o di corsa è il nuovo workout da quarantena

Fa bene, non costa nulla ed è a portata di tutti, salire e scendere le scale un esercizio utile per ogni tipo di runner ma anche come routine di fitness. Ecco perché…

» Cronaca Sport Redazione - 29/04/2020
Fonte: Photo by Clique Image on Unsplash

Ascensore addio, il nuovo allenamento tra le mura domestiche si chiama “stairs workout”. Ebbene sì, l’allenamento prevalentemente all’aperto o da casa, ai tempi del Coronavirus è una vera e propria “stairs mania” che fa bene e non costa nulla. Per tonificarsi, allenare il cuore, diventare più forti e resistenti, fare le scale a piedi è sempre stato un buon allenamento.

Definito un tempo lo “sport dei poveri” in tempi in cui non c'era da andare in palestra, il movimento obbligatorio di chi abita in case senza ascensore è quasi un vezzo per chi odia i centri sportivi e, per questo, 'fa la scale' ovunque. Così, complice la quarantena da Covid-19, terrazzi condominiali e scale del palazzo hanno visto fiorire lo “stairs workout” attività sempre più diffusa, che non richiede grandi accorgimenti e preparazione: sono sufficienti delle scale, o un qualsiasi rialzo che possa essere utilizzato come step.



Ma sarà meglio fare le scale in salita o in discesa? A questo proposito gli esperti di fitness “non c’è una direzione che sia migliore dell’altra perché attraverso i due diversi movimenti, si mettono alla prova e sotto sforzo muscoli differenti”. E su quante volte sia meglio praticare lo stairs workout i coach consigliano la pratica almeno 3 volte a settimana, “in modo da rassodare in modo visibile gambe e glutei e ridurre la massa grassa”.

Insomma, correre sulle scale è sia un lavoro di tipo pliometrico che cardio, utilissimo per ogni tipo di runner ma anche come routine di fitness, per esempio per tonificare gambe e glutei e contemporaneamente aumentare il metabolismo. Salire le scale, con pendenze che normalmente raggiungono il 65 per cento di inclinazione significa anche allenare contemporaneamente forza, potenza e resistenza, tutte doti fondamentali per un runner, sia per mantenere elevata la velocità media che per affrontare lo sprint dell’ultimo chilometro.