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Europei 2016: è la Francia il paese ospitante

Con 43 voti ha prima eliminato l'Italia (solo 23) e poi al ballottaggio la Turchia (38 al primo turno). "Grande gioia per francesi, non tradiremo la fiducia" ha detto il presidente della Federazione transalpina, mentre Abete punta il dito contro Platini.

» Calcio Gianluca Colletta - 28/05/2010

Una sentenza annunciata, ma mai nessuno avrebbe pensato a un risultato così deludente per l'Italia. Gli Europei del 2016 si disputeranno in Francia, che ha battuto la concorrenza di Turchia e del nostro Paese. Nella prima votazione i 13 membri designati avevano assegnato ai primi 43 voti, mentre le altre due candidate avevano ottenuto rispettivamente 38 e 23 preferenze.

Il risultato è arrivato poco dopo le 13, ma era per molti ormai scontato dopo le dichiarazioni di Michel Platini, presidente della Uefa, l'organo che nomina la nazione ospitante dell'evento, che aveva auspicato una vittoria dei transalpini. Le voci insistenti nei giorni scorsi parlavano di un testa a testa in cui l’Italia era esclusa. E così è stato. Nel ballottaggio finale Parigi ha vinto per un solo punto, una specie di tie break tennistico finito 7-6.

A pesare sulla candidatura italiana, secondo quanto riportato da alcuni importanti giornali appena una settimana fa, i grandi vuoti su alcuni argomenti chiave che c'erano nel dossier presentato. In particolare sembravano carenti le parti riguardanti l'impatto ambientale, la sostenibilità degli investimenti nelle infrastrutture e la qualità degli stadi, sebbene la maggior parte erano stati rimessi a nuovo in occasione dei Mondiali di Italia '90, tutte cose per le quali, nella presentazione iniziale, il sottosegretario allo sport del Governo italiano, Rocco Crimi, ha voluto rassicurare sugli impegni del Paese.

Alla votazione non ha partecipato il presidente dell'Uefa Platini, che all’interno dell'organismo rappresenta la Francia, così come il primo vicepresidente Senes Erzik (Turchia) e il nostro presidente federale Giancarlo Abete. Nel primo turno l'Italia ha ricevuto solo l’appoggio del membro di Malta, Joseph Mifsud, che poi ha dirottato nel ballottaggio la sua preferenza sulla Turchia.

"È una grande gioia per i francesi - ha detto il presidente della Federcalcio transalpina, Jean-Pierre Escalettes, dopo l'assegnazione alla Francia degli Europei del 2016 -, complimenti anche a Turchia e Italia per l'ottimo lavoro. La Francia accoglierà l'Europa del calcio. Abbiamo ottenuto la fiducia dell'Uefa che non verrà tradita", sono state le prime parole". In mattinata si era espresso anche il Presidente della Repubblica, Nicolas Sarkozy. "Lo sport - aveva detto - per noi è una risposta alla crisi. Se deciderete di scegliere la Francia, il paese riuscirà a superare la crisi. Vogliamo rivivere la gioia del passato e vogliamo che anche il resto dell'Europa la riviva".

Rimane per l'Italia il rammarico e la rabbia del presidente della Figc, Giancarlo Abete, per l'occasione sfumata. Il numero uno della federazione ha poi puntato il dito contro l'atteggiamento tenuto da Platini, che prima del voto presentato a Sarkozy, tutti i membri del comitato esecutivo dell'Uefa, senza fare lo stesso con le delegazioni italiana e turca. Uno smacco per il nostro calcio che non è passato inosservato, così come non verrà dimenticata tanto facilmente una sonora sconfitta, che ci ha messo dietro anche ad Ankara.