Sport e Viaggi » Sport » Calcio

Spagna: Fuentes minaccia, i campioni del mondo si difendono

"Se parlo io, addio a Europei e Mondiali". Queste le parole di Eufemiano fuentes, il medico fermato dalla Guardia Civil nell'inchiesta 'Operacion Galgo' sull'uso di sostanze dopanti, che punta il dito sui successi ottenuti dalla Nazionale spagnola.

» Calcio Redazione - 14/12/2010

"Non siamo dopati". La Spagna campione del mondo risponde indignata alle accuse mosse da Fuentes. Il commissario tecnico Vicente Del Bosque spagnolo e il centrocampista Xavi replicano ai sospetti alimentati dal medico fermato dalla Guardia Civil nell'inchiesta 'Operacion Galgo' su traffico e uso di sostanze dopanti.

"In 43 anni di calcio non ho mai visto o saputo nulla che potesse alimentare sospetti. Non ho mai visto un tentativo di conquistare nello sport un vantaggio con mezzi illeciti", ha detto Del Bosque. Alle parole dell'allenatore spagnolo si aggiungono quelle di Xavi, perno del Barcellona e della seleccion: "è un peccato che succedano queste cose nello sport spagnolo", ha affermato il centrocampista pensando allo scandalo che coinvolge 14 persone fermate. 

"Non ci sono ancora colpevoli, ma è una pena ha concluso Xavi -. Dal mondo del calcio possiamo dire che non c'è nessun tipo di doping. Abbiamo vinto i Mondiali con la certezza di non essere dopati. Siamo tranquilli, non c'è alcun problema". 

L'agenzia mondiale antidoping (Wada) segue con attenzione gli sviluppi e auspica una collaborazione maggiore da parte delle autorità spagnole rispetto a quella fornita in occasione della precedente inchiesta sul doping, l'Operacion Puerto. "Lavoriamo per garantire che le prove raccolte nell'ambito dell'ultima operazion - ha detto John Fahey, presidente della Wada, durante un'intervista all'agenzia tedesca 'Dpa' - vengano condivise al momento opportuno con le autorità antidoping e nel rispetto della legge spagnola".

"Seguiremo con grande interesse gli sviluppi di quest'inchiesta - ha aggiunto infine Fahey - nella speranza che le persone che hanno violato la legge o le regole antidoping vengano punite in maniera adeguata".