Sport e Viaggi » Sport » Calcio

Gregory Akcelrod: dal nulla arriva al Cska Sofia. Una favola? No, una truffa

Si era inventato una carriera di tutto rispetto. Foto, filmati e interviste erano stati pubblicati sul suo sito internet, grazie al quale si faceva conoscere dalle società. Voci lo volevano al Napoli o al Cagliari. Smascherato da un tifoso bulgaro.

» Calcio Gianluca Colletta - 14/03/2010

Si chiama Gregory Akcelrod, classe 1982, ex centrocampista francese del Paris Saint Germain (Psg) e del Racing Club de France, una parentesi in Argentina nella squadra di serie A del Club Atletico Tigre. Nel frattempo c'era stato l'interessamento di club italiani come Napoli e Cagliari. Alla fine a spuntarla su tutti è stato il Cska Sofia, che lo ha ingaggiato. Peccato solo che la sua carriera sia un falso che ha tratto in inganno grandi società europee.

Era stato contattato grazie ad un sito internet costruito appositamente. Foto e filmati delle sue gesta, interviste televisive, stralci di articoli che parlavano di lui come dell'erede di Pep Guardiola, il sostegno all'associazione benefica Livestrong, quella del campione del ciclismo Lance Armstrong, erano stati inseriti, con un lavoro certosino, nella sua pagina web. Un modo pratico e veloce per evitare provini e rifiuti e fare il grande salto in una squadra prestigiosa.

Si faceva chiamare Gregorinho, soprannome che si era dato per impressionare maggiormente gli osservatori delle società. Alla fine della stagione 2007-08 era quasi riuscito nell'impresa. Uno dei più popolari quotidiani sportivi italiani, come la Gazzetta dello Sport, scriveva l'8 aprile 2008 che il Cagliari sarebbe stato interessato al suo ingaggio, dopo che si era svincolato dal Paris Saint Germain e proposto alla dirigenza sulla base del suo curriculum. "Da segnalare – diceva il giornale - una voce di mercato proveniente dalla Francia. Il Cagliari, infatti, sarebbe interessato al fantasista francese, classe '82, Greg Akcelrod, ex Psg, attualmente senza squadra, che avrebbe dichiarato il proprio gradimento per un'esperienza nel campionato italiano". Come non resistere alla serie A nostrana?

Anche i siti dei tifosi napoletani parlavano di un suo interessamento da parte della società partenopea. Un salto di carriera incredibile per un giocatore che fino ad allora era pressoché sconosciuto. Le sue qualità, però, non sono certo passate inosservate in Bulgaria, dove il Cska Sofia, spesso paragonata alla Juventus per il numero infinito di campionati e coppe nazionali vinti, lo ha ingaggiato nel giugno del 2009.

La truffa è stata subito scoperta da un tifoso bulgaro che voleva conoscere meglio il suo nuovo beniamino. È bastata un po' di curiosità per far crollare il castello costruito da Gregorinho. Girando sui siti ufficiali delle squadre dove millantava di aver giocato non c'era traccia di lui. Così si è rivolto ai forum dei supporters francesi, che meglio di chiunque altro conoscono le formazioni delle varie squadre del cuore, compresi gli acquisti mai impiegati, con lo stesso esito.

E pensare che proprio il club bulgaro fu protagonista involontario di un altro imbroglio. Dei tifosi, in prossimità del derby col Levski nel 2009, si finsero emissari del Rubin Kazan e invitarono a Mosca i quattro giocatori avversari più forti per offrire loro un contratto faraonico, proprio il giorno della stracittadina. La partita si giocò regolarmente e il Cska, ignaro di tutto, vinse anche grazie all'assenza delle stelle avversarie.

La favola di Greg è durata solo due giorni. Una volta scoperto è stato immediatamente licenziato dal club. Rimane però l'impresa, quella di essere stato ingaggiato grazie ad un tanto semplice quanto falso sito internet. E ai nipotini potrà raccontare, un giorno, di quando ha vestito per poche ore la maglia di uno dei più prestigiosi e storici club europei.

LINK
- il sito ufficiale di Gregory Akcelrod