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Sudafrica 2010: tifare azzurri per sostenere l'economia

Dal prossimo appuntamento calcistico, gli imprenditori italiani si aspettano un giro d'affari di 3 miliardi di euro. Commercio e turismo i settori più interessati, ma c'è chi vuole stringere nuove alleanze con Pretoria. Per il 63% la nazionale farà bene.

» Calcio Redazione/GC - 06/05/2010

I prossimi Mondiali di calcio in Sudafrica saranno un traguardo importante. Dal punto di vista calcistico, dove la nazionale di Marcello Lippi è chiamata al difficile compito di riconfermare il titolo conquistato nel 2006, ma non solo. C'è grande attesa, infatti, per le aziende italiane, che si aspettano un giro d'affari di oltre 3 miliardi di euro, secondo un sondaggio della Camera di Commercio di Milano.

Così, anche se il nostro Paese non è direttamente coinvolto nell'organizzazione dell'evento, in tanti guardano con ottimismo al Sudafrica. Lo fanno quel 7 per cento di imprese che contano su una crescita nei rapporti d'affari con Pretoria, così come quel 5,7 per cento che si aspetta un fatturato in crescita grazie ai Mondiali di calcio, o quel 6,4 per cento che sta per investire proprio per sfruttare meglio l'opportunità dal punto di vista economico.

Crescono fatturato ed investimenti, con il settore turismo già pronto a sfruttare al meglio l'occasione. Pacchetti di viaggio, alberghi, voli e tutto il necessario è già stato predisposto per andare a sostenere gli azzurri nei momenti cruciali. Un importante spinta anche per il commercio, che potrà sfruttare l'organizzazione di eventi collegati, sponsorship, e vendita di gadgets. E poi non mancheranno le bandiere, le trombette e i cappelloni colorati, insomma, tutto quello che serve per tifare, anche stando comodamente seduti sul divano di casa. Tutte cose che contribuiranno a creare qualche posto di lavoro in più.

Tra gli intervistati, il 25 per cento è convinto che la propria impresa commerciale sarà influenzata dai Mondiali (il 9 per cento crede che sarà interessato il titolare o i collaboratori, il 6 per cento prevede la predisposizione e l'utilizzo di strumenti interni per l'aggiornamento sui risultati). Anche se molti sono scettici a riguardo, c'è comunque attesa nei confronti dell'evento. Per il 30 per cento, e in particolare gli ultracinquantenni (il 56 per cento), è scarsa, mentre il 27 per cento è fiducioso, in particolare per gli impiegati (41,3 per cento) e gli Under 40.

Ovviamente, più la squadra impegnata in Sudafrica andrà avanti nel torneo, più crescerà la febbre da tifo e gli affari. In molti sperano di vedere una nazionale spettacolare, capace di produrre divertimento e gioco. Le aspettative di ripetere il trionfo di Berlino, però, secondo gli italiani, sono molto basse. Appena uno su cinque è convinto che questo avverrà, anche se la maggioranza è ottimista e pensa che un buon piazzamento sia alla portata degli azzurri.

Le più ottimiste sono senza dubbio le donne, con un 69 per cento, mentre gli uomini dimostrano più scetticismo, il 53 per cento è convinto di non fare una bella figura. Ad ogni modo, il 10 per cento degli imprenditori italiani non rinuncerà a gustarsi le partite, anche sul luogo di lavoro, sempre con un occhio agli affari e uno allo sport. Marcello Lippi è avvertito, l'economia italiana dipende anche da lui.