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Mondiali di calcio: nel 2018 in Russia, nel 2022 in Qatar

La Fifa, tra mille polemiche, ha emesso il verdetto. Russia e Qatar hanno sbaragliato la concorrenza: i Mondiali 2018 e 2022 salutano l'Oriente. A determinare il successo delle 2 candidature, la disponibilità praticamente illimitata di risorse.

» Calcio Redazione - 03/12/2010

Le decisioni è stata annunciata dal presidente Joseph Blatter. Alla notizia della vittoria, il presidente Russo Dmitri Medvedev ha esultato su Twitter: "Hurra'! Vittoria! Organizzeremo i Mondiali 2018!". Mentre a Doha, nel Qatar, sono esplosi allegri caroselli per le vie della città, con tanto di clacson impazziti e qualche vuvuzelas. Non sono mancati polemiche e sospetti: il presidente Usa Barak Obama ha contestato la scelta ricaduta sul Paese mediorientale a scapito degli Usa: "Hanno sbagliato", ha dichiarato. 

''Possiamo garantire che non vi lamenterete - ha esordito raggiante Igor Shuvalov, vicepremier russo presente a Zurigo -  facciamo la storia insieme''. La Russia, che ospiterà i Mondiali di calcio 2018, ha avuto la meglio sulle coppie Portogallo-Spagna, Olanda-Belgio e sull'Inghilterra, in una competizione tutta europea.  Nonostante l'assenza del primo ministro Vladimir Putin, la delegazione è riuscita a convincere i 22 dirigenti della federcalcio internazionale chiamati ad esprimersi. Le perplessità esposte dagli ispettori della Fifa nel rapporto di valutazione, alla fine, non hanno pesato in maniera determinante. La Russia, come ha detto lo stesso Blatter, è un ''Continente, più che un Paese''. 

Nonostante la vastità del territorio russo, a Mosca sono sicuri di poter allestire un torneo compatto e appetibile per le televisioni, con una programmazione che non dovrebbe essere sconvolta dalla 'spalmatura' su diversi fusi orari. "Avremo 13 città, 13 gioielli - aveva ricordato nei giorni scorsi Alexey Sorokin, direttore generale della candidatura. ''La maggior parte delle sedi saranno ad appena un'ora di viaggio da Mosca". Adesso occorrono nuovi stadi e migliorie alle infrastrutture, ma per questo il denaro non manca. 

Dopo aver ufficializzato l'assegnazione dei Mondiali 2018, il presidente della Fifa Joseph Blatter ha annunciato il verdetto relativo all'edizione del 2022. La candidatura del Qatar è risultata la migliore, il Paese mediorientale ha sbaragliato Australia, Corea del Sud, Giappone e Stati Uniti. ''Grazie per aver creduto nel cambiamento, per aver allargato le frontiere dello sport - ha detto lo sceicco Mohammed bin Hamman al Thani -. Sarete orgogliosi di noi, sarete orgogliosi del Medio Oriente. Ve lo prometto''. 

Gli ispettori della Fifa, durante le visite nel Qatar, si sono chiesti quanto sarebbe pericoloso far disputare i match con temperature tanto elevate. È ancora vivo il ricordo della folle programmazione di Usa '94, con partite giocate all'ora di pranzo in stadi trasformati in catini bollenti. L'esecutivo della Fifa, però, non ha pensato al termometro. La nota stridente è arrivata dagli Stati Uniti, che hanno contestato la vittoria del Paese mediorientale, definendo la scelta del Qatar "Una decisione sbagliata". La candidatura statunitense è stata sconfitta al quarto e ultimo turno di votazioni, in cui ha raccolto 8 voti contro i 14 a favore del Qatar.