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Cannavaro: la sua nuova avventura si chiama Al-Ahli di Dubai

Dopo il rifiuto della Juventus di rinnovare il contratto e quello del Napoli di fargli chiudere la carriera nella sua città, il capitano della nazionale vola in Qatar. Seguirà le orme di Batistuta e Caniggia. Si parla di un ingaggio da 3 milioni di euro.

» Calcio Gianluca Colletta - 03/06/2010

Non è più un capitano senza squadra, un re senza scettro. Ci ha provato in tutti i modi a rimanere in Italia. Prima con dichiarazioni d'amore, poi con le allusioni, fino ad avanzare una richiesta esplicita di ingaggio al Napoli. Alla fine, però, Fabio Cannavaro ha deciso di fare le valigie e partire per l'estero, destinazione Dubai, Qatar.

La decisione è stata presa dopo che la Juventus, suo ultimo club italiano, ha deciso di non rinnovare il contratto per rifondare una squadra che nelle ultime stagioni ha faticato in campionato, fallendo i diversi obiettivi che si era preposta. E anche il sogno di chiudere una straordinaria carriera, nella quale ha vinto praticamente tutto, a Napoli, città natale e nella quale ha mosso i primi passi calcistici, è velocemente sfumato.

A 36 anni, con la fascia di capitano della nazionale ancora cucita sul braccio, Cannavaro giocherà nell'Al-Ahli di Dubai, per concludere con un'esperienza nuova l'ultima fase della sua carriera. "Non ho voluto aspettare oltre", ha detto subito dopo aver raggiunto l'accordo. In precedenza il suo nome era stato oggetto di interessamento di alcuni club oltreoceano, che disputano il campionato della MLS, la lega statunitense. Tra loro i New York Red Bulls, I Philadelphia Union e I Los Angeles Galaxy, l'ex squadra di David Beckham.

"Potevo andare negli Stati Uniti - ha scritto Cannavaro sul proprio sito -, ma Dubai con il suo mare, anche se non è quello di Napoli, è una città che mi ha sempre attirato. Ringrazio le persone che mi avrebbero voluto a Napoli: tutti sanno che sognavo di indossare di nuovo la maglia azzurra, ma nonostante i segnali che ho inviato alla dirigenza non è stato possibile per l'indifferenza della società nei miei confronti. Ma rimarrò tifoso del Napoli a vita".

E proprio i tifosi partenopei sono quelli più duri. Nei commenti sul sito ufficiale di Cannavaro, se da una parte c'è chi rimpiange il mancato accordo con il presidente De Laurentiis, facendo un grande in bocca al lupo per la sua nuova avventura, dall'altra c'è chi gli rinfaccia di non essere tornato prima a casa. Molti napoletani lo avevano acclamato 4 anni fa, quando la Juventus era retrocessa, ma lui scelse il Real Madrid, così come nella passata stagione quando tornò a vestire la maglia bianconera.

Cannavaro forse è contento così, come si evince dal comunicato apparso sul sito ufficiale della squadra del Golfo Persico sul quale si comunica la notizia. "Annunciamo – hanno scritto i dirigenti dell'Al-Ahli - di aver sottoscritto un contratto di due anni con Fabio Cannavaro, il capitano della Nazionale italiana campione del mondo in carica. Si tratta di una delle maggiori operazioni di mercato per la società, con un giocatore di grande talento, esperienza e temperamento da leader. Il suo sogno si realizza, Cannavaro stava già pensando di andare a vivere a Dubai, una città che ama".

Così come molti giocatori a fine carriera, ad esempio Gabriel Omar Batistuta o Claudio Caniggia, che giocarono rispettivamente nell'Al-Arabi Sports Club e nel Qatar SC, si è fatto tentare dalle ricchezze degli emiri del Qatar. Per lui si vocifera un ingaggio di 3 milioni di euro, circa 800mila euro in più di quelli che prendeva alla Juventus.

Per quanto il club arabo voglia costruire una squadra ad alto livello, difficilmente il campionato nel quale giocherà potrà regalare le soddisfazioni che ci sono in Italia o in Europa. Il suo sogno era quello di chiudere nella propria città, a Napoli, ma poche volte i desideri diventano realtà, altrimenti non sarebbero tali. "È un'esperienza di vita. Imparerò un'altra lingua", ha detto scherzando, come sempre sa fare.