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Serie A: confermato sciopero giocatori l'11 e il 12 dicembre

Beretta: "Decisione irresponsabile e senza ragioni". L'Associazione italiana calciatori (Aic) ha confermato l'astensione, considerato che non è stata raggiunta un'intesa con la Lega di Serie A sul rinnovo dell'accordo collettivo.

» Calcio Redazione - 01/12/2010

L'Associazione italiana calciatori (Aic) ha confermato lo sciopero dei giocatori previsto per l'11 e 12 dicembre 2010, quando è in programma la 16esima giornata della massima divisione, per mancato raggiungimento di un accordo. La decisione è stata comunicata da Leonardo Grosso, vicepresidente dell'Aic, all'uscita dalla sede della Figc, in via Allegri. 

"Abbiamo ribadito la disponibilità a discutere su 6 degli 8 punti - ha spiegato Grosso facendo riferimento ad uno degli argomenti su cui l'Associazione e la Lega non hanno trovato un accordo -. Non siamo entrati neanche nel merito perché la Lega chiedeva di discutere il sempiterno problema dei fuori rosa. Siamo vincolati dalla decisione del direttivo dell'Associazione. Ci dispiace, da parte nostra c'era ampia disponibilità''.

Lega e Aic sono attese dall'Alta Corte di Giustizia presso il Coni. ''Credo che andremo per educazione davanti l'Alta Corte - continua Leonardo Grosso -  anche se non ne comprendo l'obiettivo". "È una giornata senza precedenti -ha replicato Maurizio Beretta, presidente della Lega di Serie A -. Lo sciopero è una decisione irresponsabile e senza ragioni. Stiamo assistendo ad un pericoloso gioco al massacro. Sono stupefatto dalla decisione dell'Aic di alzarsi dal tavolo mentre il presidente della federcalcio Giancarlo Abete illustrava la bozza di sintesi preparata dalla Figc'', ha concluso Beretta lasciando la sede della federazione in via Allegri.