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ADSL: aumento dei prezzi anche nel 2011

Anche se siete tra i fortunati che hanno sottoscritto un abbonamento ADSL tre o quattro anni orsono, a prezzi assolutamente competitivi, probabilmente una piccola doccia fredda attende anche voi.

» Telecomunicazioni Redazione - 12/01/2011
Fonte: Immagine dal web

Anno nuovo, bollette nuove, cioè più care. Da quest'anno i tassi dei contratti pre-esistenti potrebbero subire dei rialzi. Il canone adsl nel 2011 aumenta per le famiglie sia nel caso abbiano stipulato un nuovo contratto sia per le offerte precedenti: quasi tutti i provider, infatti, hanno deciso di aumentare il canone di 1 euro al mese, quindi 2 euro a bolletta.

Il rincaro è dovuto a Telecom italia, che ha deciso di aumentare il costo delle linee telefoniche nazionali per avvantaggiare il suo Internet Provider, Alice (le linee nazionali vengono noleggiate dai fornitori ADSl, ISDN e dial-up). In gergo tecnico si tratta del canone unbundling, riguardante le spese di affitto delle linee telefoniche che Telecom Italia prevede per gli operatori che si appoggiano alle proprie infrastrutture di rete.

Per scongiurare eventuali perdite, le altre compagnie hanno deciso di aumentare di qualche euro gli abbonamenti già attivi. A farne le spese sono stati i clienti, comunque i fornitori di servizi rendono noto che i clienti possono rescindere il contratto in qualsiasi momento e in maniera gratuita. La decisione dell'aumento è stata molto criticata dalle associazioni dei consumatori e dagli operatori alternativi, perché considerata in netta controtendenza con i dati europei e lesiva per la reale concorrenza tra gli operatori: l'affitto mensile delle reti passa da 8,49 euro a 9,14 euro nell'anno in corso, arrivando a 9,48 euro nel 2012.

Tiscali è stata l'ultima, in ordine di tempo, ad aver comunicato il rincaro della sua offerta, ma non è certo l'unica: anche Infostrada, verso fine di novembre dello scorso anno, aveva annunciato un aumento del canone di 2 euro, dovuto proprio all'aumento delle spese per l'unbundling. Il mese scorso è stata la volta di Teletu: tramite una nota informativa allegata alla bolletta, i clienti sono stati avvisati dell'aumento di 1 euro al mese sul canone, ovvero 2 euro per ogni bolletta bimestrale, come le società concorrenti.

Anche Telecom Italia ha ritoccato i prezzi delle proprie offerte e anche in questo caso la spesa sarà leggermente più salata per i clienti, sempre nell'ordine di 1-2 euro. La quasi totalità dei provider si è allineata con le nuove direttive dell'AGCOM e, quindi, con i nuovi costi sull'unbundling. In controtendenza Fastweb, che ha addirittura abbassato la sua offerta NavigaCasa, da 44 euro a 35 euro.