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Pets 2.0 star del web, sono loro i re incontrastati di video e selfie bizzarri

Secondo la ricerca GFK Eurisko 2015 la loro presenza sui principali mass media veicola un messaggio positivo. Così i contenuti legati agli animali domestici acquistano un forte valore aggregante sia per gli utenti che per i proprietari. Ecco come

» Animali Aura De Luca - 24/08/2015

Dai Social ai forum, passando per i portali di settore, la presenza dei nostri amici a 4 zampe e non sui principali mezzi di comunicazione veicola un'immagine positiva in cui i pets stessi sono mostrati sostanzialmente in modo realistico. Secondo la recente analisi GFK Eurisko 2015, sebbene si registrino alcune tendenze all'umanizzazione degli animali da compagnia, secondo gli italiani nei mass media (stampa e tv) viene ampiamente valorizzato il loro ruolo significativo e socialmente utile.

Sul web poi, il fenomeno tocca livelli mai visti prima, offrendo agli amanti degli animali un luogo virtuale di incontro per affrontare tematiche di ogni genere: alimentazione, cura e salute, educazione, organizzazione dei  viaggi, gestione quotidiana e comportamento in società. In questo modo i contenuti legati ai pets dimostrano un forte valore aggregante per gli utenti proprietari e, in generale, per tutti. Basti pensare alle innumerevoli App riservate ai proprietari, create con l'obiettivo di contribuire alla gestione quotidiana dei pets. Di fatto nel corso del 2014 le ricerche effettuate sui motori di ricerca per la categoria "animali e animali da compagnia" sono aumentate del 16 per cento solo in Italia.

FIDO RE DEL WEB VIDEO: IN RETE CE NE SONO OLTRE 1 MILIONE. Le informazioni, i video e gli articoli sui cani e i gatti disponibili in rete sono molteplici. Digitando la parola "cani" su Google, nella sezione 'video' appaiono più di un milione di risultati; digitando "gatti" i video disponibili sono invece 748mila; i termini in inglese "dog" e "cat" portano link rispettivamente a 116 milioni e a 96,5 milioni. Alla voce "cani" nella sezione 'notizie', i risultati sono 522mila, le news che riguardano i gatti sono invece 225mila.

ALTRO CHE SELFIE, NEL REGNO UNITO TUTTI PAZZI PER LE FOTO CON I MICI. Secondo un'indagine condotta per una nota compagnia telefonica nel  Regno Unito  nel 2014, sembra che gli inglesi condividano molte più foto di gatti rispetto ai selfie. Il pubblico britannico condivide ogni giorno più di 3,8 milioni di immagini di gatti e 1,4 milioni di selfie: le foto dei gatti sono quasi il triplo. Sembra, inoltre, che il 40 per cento delle immagini dei gatti sia realizzato con il proprio smartphone, quindi corrispondano al proprio pet. Dalla ricerca emerge, inoltre, che più di 350mila proprietari di gatti hanno creato loro un account Facebook, Instagram o Twitter, giustificando questo gesto con la convinzione che il loro animale domestico fosse più interessante di loro.

'EFFETTO FORUM', 13 MILIONI QUELLI DEDICATI AI PET. Se su Google Italia si digitano le parole appena viste sopra, "forum  animali", il  principale  motore  di ricerca segnala circa 13 milioni di risultati. Nei forum  dedicati agli animali, gli utenti affrontano le curiosità più svariate per risolvere piccoli dubbi nella gestione del proprio pet oppure condividono un'esperienza personale. Si discute di cani, gatti, altri animali da compagnia, si cercano nuovi proprietari per le adozioni e si scambiano informazioni per una convivenza serena in società. Sembra essere prassi consolidata quella di rivolgersi ai forum sulla salute del proprio pet prima ancora che con il veterinario, magari con altri utenti che si sono trovati nella stessa situazione, cosi come confermato dalla ricerca GFK Eurisko realizzata per il Rapporto Assalco- Zoomark.

PETS 2.0 RE DEI SOCIAL NETWORK. Sono loro, infine, i protagonisti indiscussi dei Social Network. Le condivisioni di immagini tenere o buffe che ritraggono cani, gatti, conigli, furetti uccellini ed altri, garantiscono un alto engagement su tutti i fronti: like, commenti e condivisioni di foto dimostrano quanto i pets siano "aggreganti". Esistono poi Social Network in cui si possono registrare  direttamente i cani e i cui proprietari possono utilizzare servizi utili come la geo?localizzazione per facilitare il contatto con altri utenti della stessa zona, ad esempio in caso di smarrimento dell'animale, o per favorire lo scambio di informazioni, la condivisione di eventi. Ciò che rafforza la credibilità di siti, portali, Social, applicazioni che offrono servizi per gli animali sono, come spesso accade online, le testimonianze di altri utenti che li hanno già sperimentati e che li segnalano o recensiscono, raccontando la propria esperienza.