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Abitazioni sostenibili: 5 semplici consigli di stile ad efficienza energetica

In occasione dei 50 anni della Giornata mondiale della Terra, alcune buone prassi per rendere le nostre abitazioni più "green". Lo studio: già durante la ristrutturazione dell’immobile il 50% dei proprietari sceglie soluzioni eco-friendly

» Mercato, Consumi Redazione - 22/04/2020
Fonte: Photo by Taylor Simpson on Unspla

Dai tessuti al legno, passando per acqua e ossigeno, diventare green fa bene all’uomo e al pianeta. Così l’occasione dei 50 anni della Giornata mondiale della Terra, il 22 aprile 2020, è stata l’occasione per riflettere sull’attenzione e la sostenibilità delle persone a temi “sostenibili”. Secondo il recente studio Houzz&Home, infatti, già durante la ristrutturazione dell’immobile il 50 per cento dei proprietari di casa privilegi l'efficienza energetica e il 19 per cento dia priorità all’inserimento di materiali green, attraverso semplici accorgimenti. E anche se per gli esperti non è molto e ancora tanto c’è da fare, questa scelta di partenza, unita a “nuove” abitudini può sicuramente contribuire ulteriormente alla salvaguardia del Pianeta. Ragionando nel concreto, ecco cinque consigli e soluzioni casalinghe quotidiane da applicare per praticare l’efficienza energetica:

1. INTERPRETA IL VINTAGE. Non è di certo una novità, eppure acquistare pezzi di arredo vintage assume oggi una nuova connotazione, sposando un modello economico, cosiddetto circolare, che fa del recupero e della reinterpretazione – e non della produzione ex novo - il trend da seguire.


[Photo by midascode on Pixabay]

2. LEGNO CERTIFICATO. Per arredare la casa in stile eco-friendly, è sicuramente d’obbligo scegliere materiali naturali. E quale più del legno? A questo proposito è però bene verificare che vi sia la certificazione FSC (Forest Stewardship Council), a conferma che il legname provenga da foreste gestite responsabilmente. È inoltre possibile scegliere tra altre soluzioni altrettanto green: un’alternativa ad esempio, è il bambù.

3. TESSUTI ALTERNATIVI. Una delle ultime tendenze è l’acquisto di materiali in fibre innovative e sostenibili, al fine di evitare l’esaurimento delle materie prime e la produzione di enormi quantità di rifiuti. Tra le diverse possibilità, troviamo tessuti in cellulosa bio, fibre colorate con tinture naturali e sostanze chimiche non tossiche per ridurre l’inquinamento e nuovi tessuti realizzati con scarti alimentari, come un particolare filato derivante dai resti delle arance utilizzate per la spremitura.


[Photo by Andrew Buchanan on Unsplash]

4. FLUSSO D’ACQUA REGOLABILE. Anche piccoli accorgimenti in bagno possono contribuire a risparmiare e, di conseguenza, a rendere l’ambiente casalingo più ecosostenibile. Un elemento determinante sotto questo punto di vista è la tipologia del soffione doccia: è consigliabile installarne uno dal flusso regolabile o a basso flusso. Questi soffioni sono infatti in grado di ridurre lo spreco d’acqua e consumano in genere 2 litri di acqua al minuto, contro i 6 dei soffioni meno recenti.


[Photo by Sofie Zborilova on Pixabay]

5. OSSIGENO AI TUOI AMBIENTI. Le piante fanno bene, a noi e alla nostra casa. Purificano l’aria, contrastano l’umidità, donano benessere e rendono gli ambienti più eleganti ed accoglienti, ossigenandoli. Tra le piante da interno più indicate ci sono l’aloe, che non emette anidride carbonica, e i bonsai, capaci di creare un’atmosfera Zen. Oppure la palma areca: le sue foglie, infatti, depurano l’aria catturando le particelle di gas nocive e rilasciano ossigeno.