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Aumento del numero di partite Iva, il 51,3% delle aperture è dovuto a giovani fino a 35 anni

Nello scorso mese di marzo sono state aperte 62.284 nuove partite Iva; in confronto al corrispondente mese del 2011 si registra un incremento del 7,4%, mentre, rispetto al mese precedente, l’aumento è pari al 12,4%.

» Professioni - 29/04/2012

La distribuzione per natura giuridica conferma la netta preponderanza delle persone fisiche nelle aperture di partita Iva (quota del 77,7%) e, tra le altre forme giuridiche, le società di capitali raggiungono il 14,2%. Confrontando tali dati con il marzo 2011, si nota che, anche questo mese, l’incremento generale è dovuto alle persone fisiche che, con il loro aumento del 14,3% controbilanciano abbondantemente il calo di aperture relativo alle forme societarie.

Riguardo alla ripartizione territoriale delle aperture, il 41,5% di esse si è registrato al Nord, il 23,2% al Centro, il 35,2% al Sud ed Isole; il confronto con marzo dello scorso anno mostra aumenti superiori al 10% al Centro-Sud, anche se non mancano forti difformità (in Campania si raggiunge il +21%, in Molise il -8,8%), mentre al Nord-ovest l’incremento è assai più contenuto e quasi nullo al Nord-Est.

La classificazione per settore produttivo evidenzia che il commercio registra il maggior numero di aperture di partite Iva: il 22,2% del totale, seguito dalle attività professionali con il 15,8%. In totale, il gruppo dei servizi raccoglie il 51,8% delle aperture totali, con un aumento, rispetto al marzo
2011, del 10,8%; all’interno di tale gruppo emerge il dato delle attività professionali (+11%) ma si segnalano anche alcuni cali, in particolare quello delle attività immobiliari (-12,6%).

Anche il settore agricolo mostra un deciso aumento di aperture (+14,3%), mentre un leggerissimo calo si nota nel gruppo industriale (-0,8%), causato dal settore edilizio (-2,4%).

Relativamente alle persone fisiche, la ripartizione per sesso vede i maschi aprire circa il 65% di partite Iva. Il 51,3% delle aperture è dovuto a giovani fino a 35 anni e tale classe di età mostra anche il maggior aumento rispetto al corrispondente mese del 2011: +23,4%.

Fonte: MEF – Dipartimento delle Finanze Osservatorio sulle partite IVA