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Parrucchieri e centri estetici pronti alla ripartenza. Ecco le linee guida di INAIL e ISS

Pubblicato il documento che stabilisce le indicazioni per gli operatori di settore e per un lavoro che prevede una stretta prossimità con il cliente. Ecco come fare gestire il rischio di contagio da Coronavirus…

» Crisi economica Redazione - 13/05/2020
Fonte: Photo by Jackmac34 on Pixabay

Dal parrucchiere solo su prenotazione e a postazioni alternate, per i trattamenti estetici cabine chiuse e niente sauna. Dalle misure organizzative, di prevenzione e protezione alle misure igienico-sanitarie, passando per i trattamenti estetici, le misure specifiche per i lavoratori e le indicazioni di informazione e comunicazione. Sono queste le prime indicazioni e linee guida in vista della riapertura dei servizi di cura della persona, riportate nel Documento congiunto INAIL (Istituto nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro) ISS (Istituto Superiore di Sanità) sulle misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 nel settore della cura della persona: servizi dei parrucchieri e di altri trattamenti estetici.

Approvato il 12 maggio 2020 dal Comitato tecnico scientifico, istituito presso la Protezione Civile, la pubblicazione è divisa in due parti. La prima è dedicata a un’analisi di contesto del settore dei servizi dei parrucchieri e di altri trattamenti estetici, mentre la seconda contiene le ipotesi di misure di sistema, organizzative, di prevenzione e protezione oltre a semplici regole per il contenimento del contagio. Diciotto pagine utili a tutti gli operatori del settore bellezza e benessere, fino a qualche giorno fa in rivolta soprattutto per il lavoro in nero alimentato dall’emergenza Coronavirus, per muovere i primi passi verso una corretta ripartenza all’insegna della sicurezza.

Per questo motivo le attività devono svolgersi esclusivamente su prenotazione durante la quale bisogna già indicare il tipo di trattamento richiesto in modo da ottimizzare i tempi di attesa; devono essere previste aree per le fasi di attesa tecnica, come la messa in posa del colore e barriere separatorie in particolare per le aree di lavaggio. È necessario, inoltre, prevedere una distanza minima di almeno 2 metri utilizzando postazioni alternate e sanificare ogni giorno gli ambienti; l’uso delle mascherine è obbligatorio sia da parte del personale sia da parte del cliente a partire dall’ingresso nel locale.

Nei centri estetici bisogna prevedere trattamenti alternativi a quelli che abitualmente prevedono l’uso del vapore, così come sono vietati sauna, bagno turco e vasca idromassaggio. Durante i trattamenti estetici i pannelli delle cabine devono essere chiusi; tutte le apparecchiature devono essere disinfettate con detergenti idroalcolici o a base di cloro ed è fondamentale garantire la turnazione tra i lavoratori e la loro formazione sull’uso dei dispositivi di sicurezza DPI. Per la cura della barba e del viso sono consigliate oltre alle mascherine chirurgiche anche le visiere o schermi facciali. Per quanto riguarda i locali è consigliato tenere le porte aperte e ed eliminare gli impianti di ricircolo sia di riscaldamento che di raffrescamento.

MATERIALI
- Scarica il Documento Congiunto INAIL-ISS parrucchieri e centri estetici

LINK
- INAIL (Istituto nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro)
- ISS (Istituto Superiore di Sanità)