Cultura e Spettacoli » Moda » Cronaca Moda

"Dimmi come vesti e ti dirò chi sei": come trovare l'outfit giusto in tre semplici mosse

Moda specchio della personalità: la psicologa Maria Beatrice Toro rivela i codici del look femminile. "Essere consapevoli dei messaggi che trapelano dal nostro abbigliamento è fondamentale per sapere cosa stiamo comunicando agli altri"

» Cronaca Moda Francesca Nanni - 03/06/2015

Un solo capo protagonista; due colori al massimo; tre accessori non di più, di cui uno caratterizzante della propria personalità da portare sempre con sé. Qualcuno la chiama ‘vestemica’, altri semplicemente ‘outfit’, sta di fatto che per vestirsi bene bastano - o quasi - queste tre, semplicissime regole. A dirlo questa volta non è la onnipresente fashion guru di Real Time Carla Gozzi, bensì la psicologa cognitiva Maria Beatrice Toro in una analisi condotta  per conto della Cotton Usa, il brand internazionale del cotone americano. Un’indagine in cui ha interpretato il linguaggio non verbale dato dall’abbigliamento femminili per tradurre quelle che sono le scelte quotidiane legate al proprio guardaroba. Scelte che diventano veri e propri codici pronti a rivelare molto della personalità delle donne, creando così la percezione della persona che vorremmo essere.

"Abbiamo affidato alla dottoressa l'incarico di capire come vengono decodificati look e accessori da parte di donne di livello sociale e culturale medio-alto – ha spiegato Stephanie Thiers-Ratcliffe, international marketing manager di Cotton Usa - per capire quali sono le leve profonde che muovono le loro opinioni e loro scelte". Dopo aver precisato che lo studio è stato condotto su un gruppo "di qualità" di età compresa tra i 25-45 anni, la psicologa ha chiarito che “avere consapevolezza dei messaggi non verbali che trapelano dai codici di abbigliamento, di fatto una maschera sociale, è fondamentale per sapere cosa stiamo comunicando agli altri". "Al tempo stesso – ha aggiunto - ci fornisce chiavi di lettura essenziali per capire la personalità di chi ci sta di fronte andando oltre le parole e gli atteggiamenti esplicitati”.

Ed eccoli, gli outfit che parlano delle donne. "Un look in cui domina la complessità e l'eccesso di sovrapposizioni come quello citato in apertura - ha spiega la psicologa -, trasmette insicurezza, il classico effetto-corazza che nasconde le proprie fragilità”. Meglio optare ,invece, per la semplicità complessiva degli abbinamenti - ha suggerito -, intesa come essenzialità e assenza d'inutili fronzoli, è lo stile più amato, che ottiene ampio consenso perché vi si legge l'autenticità della persona e l'affidabilità di chi la manifesta”. “Solo chi sente un bisogno profondo di apparire a tutti i costi – ha rammentato la psicologa Maria Beatrice Toro -, talvolta inconfessato anche a se stessa, non apprezza la semplicità".

Ma se la scelta sembra andare quasi volutamente su un look semplice, certo, ma estremamente comodo, il classico jeans con maglioncino per intenderci, cosa penserà chi ci osserva? Da questo punto di vista, secondo lo studio, l'effetto complessivo è quello di una donna rilassata, che si accetta completamente, anche se border line con quel senso di trasandatezza sempre dietro l'angolo quando si sceglie un abbigliamento anche “troppo” comodo. In effetti, per le donne intervistate indossare un outfit ancora più comodo, come una tuta, per uscire, anche solo per presentarsi dal vicino di casa, viene decisamente bollato. Come dire: anche la comodità deve avere un tocco accurato e chic, se trapela trascuratezza diventa deprimente. Infine, le personalità indipendenti e trascinatrici si rivelano tra tutte quelle più accurate nella scelta del look, sia attraverso l'attenzione ai materiali nuovi e innovativi, sia attraverso una decisa preferenza per le fibre naturali e di alta qualità.