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"Il grande libro delle erbe medicinali per le donne": la salute a portata di prato

Dall'endometriosi alle vene varicose, alla gravidanza e allattamento: in un dizionario unico nel suo genere Cyndi Gilbert e Roberta Maresci mettono a disposizione dell'universo femminile centinaia di rimedi naturali per gestire o prevenire alcuni disturbi

» Libri: Recensioni Francesca Nanni - 31/10/2019

di FRANCESCA NANNI - Oramai mi ero dimenticata del suo arrivo, tanto che quando il corriere ha suonato alla porta a tutto pensavo fuorché a lui. E invece no. Eccolo spuntare dal rigido involucro che ho avvolgeva in tutto il suo colore. “Il grande libro delle erbe medicinali per le donne” Edizioni Sonda. Ad una prima impressione sembra un volume a metà tra il vecchio ricettario delle nonne ed un libro di favole. 448 pagine, rilegatura telata, copertina rosa con immagini di erbe e radici quà e là. A guardarlo bene, invece, a sfogliarlo e poi leggerlo con attenzione, il libro è un vero e proprio dizionario sulle erbe medicinali più efficaci per il benessere femminile. Ora, che erbe e rimedi naturali siano utilizzati da secoli nella tradizione popolare è cosa risaputa; le proprietà curative delle piante, ad esempio, possono declinarsi in tinture, decotti, compresse e infusi, etc. Ma vedere tutte queste erbe raggruppate in un unico volume così volutamente strutturato è cosa assai rara.

Così, scorrendo le pagine scopro che per l’artrite, rapunzia e peperoncino di Cayenna tolgono l’infiammazione e stimolano la circolazione del sangue. Per la depressione, iperico e rodiola migliorano il tono dell’umore, così come per il mal di testa da ciclo la corteccia del salice bianco è un potente analgesico. Se in allattamento si produce poco latte per il proprio bambino, il fieno greco è un ottimo alleato mentre per l’osteoporosi dopo la soia, scendono in campo il cardo mariano e il trifoglio rosso.



66 erbe medicinali più diffuse per 35 disturbi di salute più comuni nelle donne, trattabili con piante, radici, foglie e fiori; 182 pillole curiose per dare visione tridimensionale alla ricerca, a spaziare dalla ricetta da provare in cucina alle tradizioni popolari; 21 racconti di storie di pazienti che hanno seguito i consigli giusti ed una bibliografia per continuare ad approfondire pianta per pianta. Un lavoro certosino, accurato e monumentale della giornalista Roberta Maresci, coautrice con la naturopata canadese Cindy Gilbert per un libro unico nel suo genere che arriva oggi in libreria con il patrocinio della Lega Italiana per la Lotta ai Tumori (LILT) sezione di Roma e del Comitato Nazionale Italiano Fair Play riconosciuto dal CONI.



“Il risultato è una guida che unisce le informazioni mediche e botaniche - spiega Cindy Gilbert - alle proprietà di ogni singola pianta, accertate da diverse tradizioni mediche, combinando ricerche scientifiche recenti, basate su dati dimostrati all’esperienza personale.” Tra le tradizioni mediche, trovano spazio la medicina tradizionale cinese, la medicina ayurveda, i rimedi dei nativi d’America, ma anche le pratiche «occidentali» come l’omeopatia, l’eclettismo, la floriterapia e la naturopatia. Le ricerche scientifiche, invece, sono incentrate su studi recenti. “Lo sapevate ad esempio che masticare foglie di rucola rilassa la muscolatura dei vasi sanguigni - domanda Roberta Maresci - e abbassa la pressione arteriosa attraverso il rilascio di un gas trasmettitore, il solfuro di idrogeno? Lo ha scoperto un team di farmacologi dell’università di Pisa.” Pubblicata sul ‘British Journal of Pharmacology’, la ricerca evidenzia come, per ottenere gli effetti antipertensivi, si può somministrare il principio attivo purificato (sottoforma di integratore) e, almeno in parte, ottenere gli stessi effetti anche attraverso l’alimentazione: la rucola si può mangiare cruda, così da non degradare l’enzima in cottura.

Attenzione però. Bene dispensar consigli, ricette, studi, sfumature che toccano le corde della cultura e delle tradizioni popolari di mezzo mondo, ma soffermandosi a riflettere sulla salute, a portata di prato, sì, ma avendo in mente che con il fai-da-te si rischiano solo danni. Anzi, prima di prescrivere un trattamento, è fondamentale analizzare la storia clinica di ciascuno, le reazioni dell’individuo, l’anamnesi familiare, i farmaci assunti, le allergie e i risultati che si vogliono ottenere. Cautela dunque. La consultazione del libro offre un’opportunità di scelta tra le varie pratiche mediche. Ognuno è libero di scegliere la propria strada e questa Bibbia delle erbe in rosa offre un sentiero da percorrere.


INFORMAZIONI
Titolo:
 'Il grande libro delle erbe medicinali per le donne'
Autori: Cindy Gilbert e Roberta Maresci
Editore: Sonda
Pagine: 448
Anno: 2019
Prezzo: 19,90