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'Age&Scarpelli Suite', la commedia all'italiana si fa musica

Nel Centenario della nascita dei due grandi sceneggiatori Agenore Incrocci e Furio Scarpelli, il Felix Piano Trio eseguirà per la prima volta le musiche dei loro film con trascrizioni originali arrangiate da Fabrizio Siciliano in tinte jazz, swing e bossa

» Cinema: Protagonisti Francesca Nanni - 13/04/2019

ROMA - Il segreto del loro successo? Il litigio costruttivo. Così Agenore Incrocci e Furio Scarpelli (Age&Scarpelli) si raccontano, sorridendo complici, nel documentario di Paolo Virzì del 2001 “La strana coppia. Incontro con Age e Scarpelli”, dedicato a questi due maestri sceneggiatori che hanno fatto la storia nel cinema italiano. Una grandissima amicizia ed un sodalizio professionale che li vede protagonisti della grande commedia all'italiana degli anni '60 e '70 al quale, Giovedì 25 Aprile il Felix Piano Trio renderà omaggio con un concerto-evento all’Auditorium Parco della Musica dal titolo ‘Age&Scarpelli Suite - Sceneggiature in musica’.

Un progetto musicale nato da un'idea del violoncellista Matteo Scarpelli, figlio di Furio Scarpelli, e della pianista Catia Capua per celebrare il Centenario dalla nascita di questi due grandi protagonisti indiscussi della cinematografia italiana. Quattro Suite, ognuna delle quali composta da diverse colonne sonore dei film sceneggiati da Agenore Incrocci e Furio Scarpelli arrangiate appositamente da Fabrizio Siciliano per il Felix Piano Trio. Una formazione inusuale, diversa dalle abituali orchestre per le musiche da film, che alla struttura classica del trio pianoforte, violino e violoncello, unisce contrabbasso e batteria proprio per evidenziare le tinte di jazz, swing e bossa nova volute dall’arrangiatore. La formazione del 25 Aprile sarà quindi composta da Riccardo Bonaccini (violino), Matteo Scarpelli (violoncello), Catia Capua (pianoforte) con la partecipazione di Pietro Pompei (batteria) e Maurizio Raimondo (contrabbasso).


[Il Felix Piano trio. Da sinistra: da sinistra Matteo Scarpelli, Riccardo Bonaccini e Catia Capua]

Il concerto, unico nel suo genere, sarà presentato dal regista Francesco Ranieri Martinotti Presidente dell’ANAC (Associazione Nazionale Autori Cinematografici. “Per Furio Scarpelli la musica era una faccenda tremendamente seria - spiega il regista - soprattutto rispetto al cinema. E quando capì che suo figlio Matteo sarebbe diventato un musicista non solo fu felice, ma anche molto orgoglioso. Finalmente qualcuno dei suoi familiari si sottraeva al ‘peso’ della parola scritta, o del disegno, per dedicarsi alla ‘levità’ delle note suonate.”

‘La grande guerra’, ‘Sedotta e abbandonata’, ‘C'eravamo tanto amati’, ‘Riusciranno i nostri eroi’, passando per ‘Signore e Signori’, ‘I soliti ignoti’, ‘La banda degli onesti’, ‘Il Postino’: sono solo alcuni dei film firmati in sceneggiatura da ‘Age&Scarpelli’, accompagnati da altrettanto celebri note di grandi compositori quali Nino Rota, Ennio Morricone, Armando Trovajoli, Alessandro Cicognini, il Premio Oscar Luis Bacalov. Pellicole e musiche che ripercorrono un notevole spaccato di storia del cinema, della musica e della Commedia all’Italiana un genere che, in questa occasione, viene esplorato nella sua unicità musicale e non, come spesso accade per le musiche da film, inserito in un contesto esecutivo più ampio.


[A sinistra Agenore Incrocci e Furio Scarpelli]

Ironiche e pungenti, le sceneggiature di Age e Scarpelli forniscono un'incredibile varietà di personaggi, di macchiette capaci di rappresentare un'epoca spesso ancora in divenire. Le evoluzioni del linguaggio diventano nei loro lavori la chiave di lettura per la comprensione del mondo. Le opere migliori appartengono al genere comico, o alla commedia di costume, dove i due danno sfogo alle loro idee polemiche nei confronti della società. Le collaboprazioni più illustri sono con registi del calibro di Luigi Comencini, Ettore Scola, Dino Risi, Alessandro Blasetti e Nino Manfredi. La coppia Age e Scarpelli riceve tre Nastri d'argento e un Davide di Donatello nel 1975 per "Romanzo popolare" di Monicelli. Nel 1985 i due si separano. Scarpelli riceve altri due David, nel 1987 per "La famiglia" di Scola e nel 1966 per "Celluloide" di Lizzani.

Insomma, ‘Age&Scarpelli Suite - Sceneggiature in musica’ del Felix Piano Trio è un progetto musicale e culturale nuovo, di spessore, che dall’Auditorium Parco della Musica partirà verso altre date italiane ed alcune all’Estero, donando lustro al Made in Italy cinematografico e musicale che rende l’Italia famosa ed apprezzata in tutto il mondo.

INFROMAZIONI
- 'Age&Scarpelli Suite' concerto (Auditorium Parco della Musica)
- 'Age&Scarpelli Suite' concerto (Facebook)