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ArcheoFest, la provincia di Siena riscopre il territorio

Mostre, convegni, spettacoli per la prima kermesse dedicata all'archeologia che coinvolge vari musei e parchi uniti nella tematica dell'acqua.

» Archeologia Francesco Amorosino - 18/07/2011
Fonte: Archeofest

Un fiume di storia, che continua incessante a fluire lasciando preziosi reperti a ricordare il passato, a testimoniare il passaggio di civiltà, tecniche, culture. È quello che idealmente attraversa tutto il mondo, ma ci sono punti in cui il suo scorrere è più intenso e uno è la provincia di Siena dove l'estate e l'autunno sono animati dall'ArcheoFest, il primo grande festival dedicato all'archeologia, con un susseguirsi di mostre, incontri, aperture speciali, restauri, tutto incentrato sul tema dell'acqua. Un'iniziativa che mira a valorizzare un patrimonio culturale che a volte rimane nascosto, avvicinando appassionati ed esperti, sottolineando come chiunque può amare l'archeologia.

Centro pulsante della rassegna è Chianciano Terme dove in occasione del festival viene presentato il nuovo polo archeologico provinciale composto dal Museo Civico Archelogico, dal Laboratorio di restauro e dagli spazi appena restaurati della Villa Simoneschi e del suo giardino. Quest'ultima è un edificio di pregio costruito nel 1830 circa dai Pacchiarotti, importante famiglia di latifondisti chiancianesi che vollero creare, nell'area di Porta Rivellini (oggi la principale porta di accesso al centro storico), il cuore della loro azienda agricola. 

Immersa in un giardino cintato da un alto muro, Villa Simoneschi è circondata da altri edifici come la cappella di famiglia, una piccola chiesa neoclassica già restaurata, le ex-scuderie, l'ex-limonaia, e un piccolissimo e caratteristico edificio, detto 'casina del giardiniere'. Il granaio, con le sottostanti cantine, è oggi sede del Museo Civico Archeologico e dell'annesso Centro Provinciale di Restauro, recentemente costruito per volontà dall'Amministrazione comunale e dalla Fondazione Musei Senesi, proprio sotto al museo, mentre Villa Simoneschi è ora la sede operativa di ArcheoFest e del nuovo polo archeologico.

Se il festival vero e proprio si svolgerà dal 29 settembre al 9 ottobre, già a partire da luglio sono tantissime le iniziative che accompagnano il percorso verso la kermesse autunnale, a cominciare dalle numerose mostre distribuite sul territorio. La prima è 'Le Case delle Anime', ospitata a Chianciano al Museo Civico Archeologico fino al 16 ottobre 2011 in collaborazione con il Museo delle Culture della città di Lugano, un viaggio nella vita 'in miniatura' degli antichi con modelli architettonici di capanne, case, torri, granai, templi e altre costruzioni, rinvenute in tutto il bacino del Mediterraneo, in Mesopotamia, ma anche in Cina, in Thailandia, presso alcune culture dell'America Centrale dal VI millennio a.C. ai giorni nostri, attraverso reperti provenienti dai musei svizzeri e dai principali musei archeologici italiani. Uno sguardo originale all'architettura antica attraverso progetti forse mai realizzati che proprio grazie alle piccole dimensioni danno conto della progettualità antica.


Sempre a Chianciano, nel Parco Termale Acqua Santa, dal 6 agosto al 9 ottobre si può visitare 'Bellezza e benessere. Viaggio nelle terme nell'antichità', un percorso in diciotto tappe da compiere negli spazi all'aperto progettati dal celebre architetto e ingegnere Pier Luigi Nervi, per scoprire il rapporto tra l'acqua e la cura del corpo. A Cetona, presso il Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona, dal 24 luglio al 9 ottobre è visitabile 'Disegnare l'archeologia. La preistoria nelle illustrazioni di Mauro Cutrona', una mostra di illustrazioni realizzate per vari musei archeologici italiani che dialogano con i reperti conservati nel museo. A Montepulciano, nella Fortezza Medicea, dal 31 luglio al 9 ottobre ecco 'La Chiana dal Mare alle bonifiche. Storia di un fiume invisibile', un’esposizione per indagare la trasformazione del paesaggio della Val di Chiana nei secoli, dalla preistoria a oggi, ripercorrendo la storia di un luogo che è stato per secoli una via di collegamento strategica tra popoli e civiltà, dal mare alle terre emerse, dalla palude all’impatto umano delle bonifiche. 

A Chiusi, presso il Museo Nazionale Etrusco, dal 22 agosto al nove settembre la mostra '+110' festeggia l'anniversario della struttura fondata nel 1871 e che nel 1901 fu trasferita nella sede attuale: partendo dal recente riallestimento del museo, si racconta la storia dell'edificio attraverso i progetti architettonici e le vicende collezionistiche e storiche dei suoi preziosi reperti. A Sarteano, il Museo Civico Archeologico dal 4 settembre al 9 ottobre ospita 'Igor Mitoraj: dialoghi etruschi', con le opere del maestro, recentemente insignito della laura ad honoris causa in archeologia presso l'Università del Salento, sculture e dipinti inediti che intrecciano relazioni con le testimonianze archeologiche presenti nella collezione. 


ArcheoFest, però, non è solo mostre, perché sono tanti gli incontri e gli spettacoli che animeranno il periodo di svolgimento del festival. Il 22 luglio 'Le acque degli antichi. Risorse di vita, vie di comunicazione, luoghi di conflitto' presso il Parco Termale Acqua Santa è il tema del convegno annuale dell'Associazione Musei Archeologici della Toscana (AMAT). Il 25 agosto al Museo Civico Archeologico e delle Acque di Chianciano Terme va in scena lo spettacolo 'Le onde di Venere' che con due voci, la musica, sullo sfondo delle incantate sculture del Museo, racconta la donna e l'amore. L'8 settembre presso il lago di Chiusi lo spettacolo 'L'acqua al tempo dei romani' fonde musica, canto e parole degli antichi poeti alle testimonianze recenti di chi studia i complessi meccanismi antichi di acquedotti e altre strutture legate all'acqua. Il primo ottobre al Parco Termale di Chianciano Terme 'Happy Hour', una coreografia di Francesca Lettieri per far vivere in maniera diversa gli spazi del parco. 

In apertura del cuore di ArcheoFest, il 30 settembre, si svolge il convegno '+110. Tra museologia e museografia al Museo Nazionale Etrusco di Chiusi', mentre l'1 e 2 ottobre si tiene il primo 'Forum Nazionale del Volontariato Archeologico' al Parco Termale dove, infine, il 7 e 8 ottobre 'La Chiana dal Mare alle bonifiche. Storia di un fiume invisibile' approfondisce la storia della Chiana già trattata dalla mostra di Montepulciano. Una lunghissima carrellata di eventi, dunque, per un festival che vuole prima di tutto valorizzare il proprio territorio comunicandolo al meglio sia ai turisti che agli stessi abitanti che a volte vivono in luoghi di cui ignorano la storia e l'importanza. Soprattutto un modo per affermare che l'archeologia non è morta ma ha bisogno di essere riscoperta e utilizzata come motore di crescita e di sviluppo. 


INFORMAZIONI
Titolo:
'ArcheoFest'
Quando: dal 22 luglio al 9 ottobre
Dove: varie sedi della provincia di Siena


LINK
Museo Civico Archeologico delle Acque di Chianciano Terme
-  Fondazione Musei Senesi
Terre di Siena