Cronaca » Costume e Società » Donne

Women for Women against Violence: storie di donne e di rinascita il 20 agosto su Rai Due

Un evento unico e straordinario pensato dalle donne per le donne contro la violenza di genere e il tumore al seno, due problemi che lasciano i segni nell'anima e nel corpo. Una serata in seconda serata condotta da Arianna Ciampoli

» Donne Redazione - 19/08/2020
Titolo: Arianna Ciampoli e Livio Beshir

Due problemi apparentemente distanti eppure così simili, in grado di lasciare nelle donne cicatrici e segni indelebili. Da una parte la violenza di genere dall’altra il tumore al seno, una similitudine che trova spazio nel corpo così come nell’anima, nel senso di abbandono, nella crisi affettiva ed emotiva, in una battaglia volte condotta in solitaria. Ed è proprio alle donne che combattono, forti e coraggiose, che si rivolge ‘Women for Women against violence - Premio Camomilla’, un evento unico e straordinario pensato dalle donne per le donne, che unisce due grandi temi del mondo femminile, e che il 20 agosto approderà in seconda serata su Rai Due.

Ideata dalla giornalista Donatella Gimigliano, Presidente dell’Associazione Consorzio Umanitas e organizzata in collaborazione con Madema, la kermesse, sarà presentata da Arianna Ciampoli e Livio Beshir. "Da paziente oncologica ho pensato che violenza sul corpo di una donna non fosse solo quella di un uomo - spiega Gimigliano -, ma anche quella di un tumore, che genera gli stessi effetti devastanti e che, comunque, finisce col segnarti in maniera indelebile, dentro e fuori”. Due realtà devastanti che registrano numeri impressionanti. In Italia sono 7 milioni le donne vittime di violenza, 746mila hanno subito un tentativo di stupro, 1 donna su 3 è stata vittima di qualche tipo di abuso.

INTERVISTA A DONATELLA GIMIGLIANO IDEATRICE DI WOMEN FOR WOMEN



Il tumore al seno, invece, è la neoplasia più frequente in assoluto nella popolazione femminile che colpisce 1 donna ogni 8 nell’arco della vita e viene diagnosticato in circa 50mila donne ogni anno (52mila nel 2018), di queste una su tre, il 30 per cento, ha meno di 50 anni, il 15 per cento in più negli ultimi cinque anni (dati Lilt).Un’iniziativa, dunque, dedicata alle donne e alla loro rinascita che ha il candore e la forza rigeneratrice di un petalo di Camomilla; l’evento, infatti, si arricchisce al suo interno di un riconoscimento che la sua ideatrice ha voluto intitolare proprio “Premio Camomilla”, il fiore che in fitoterapia viene utilizzato per rinvigorire le piante malate e che rappresenta, quindi, la solidarietà e l’aiuto nei momenti più difficili. Un simbolo tradotto in una creazione appositamente realizzata da un’eccellenza dell’arte orafa, il maestro Michele Affidato.



Così, diretto da Antonio Centomani, Women for Women against Violence racconta storie di donne
in rinascita che hanno saputo esorcizzare la terribile esperienza con la violenza, mettendosi a disposizione delle altre donne, come Barbara Bartolotti (introdotta da una favolosa Maria Rosaria Omaggio), vittima di una brutale aggressione durante la quale ha perso il figlio che portava in grembo; di Elena Sorrentino (premiata da Paola Ferrari), autrice del libro “Io, il Cancro e la Maggica” introdotto da Anna Vinci, incentrato sull'esperienza della malattia e il ruolo svolto dalla Roma, squadra del cuore dell'autrice, come tassello fondamentale nel percorso di cura dal cancro; e di Valeria Grasso, la cui storia è stata interpretata da Euridice Axen. Testimone di giustizia e “donna dello Stato” come ama definirsi, la Grasso con la sua coraggiosa denuncia ha fatto arrestare 25 persone del clan Madonia e ora si occupa di Beni Confiscati alla Mafia.

Tra i premiati con il Camomilla anche Francesco Samengo (Presidente Unicef), l’attivista mondiale Leyla Hussein, Amministratore delegato di Hawa's Haven e Ambasciatrice globale di The Girl Generation, attualmente impegnata in 10 paesi africani contro le mutilazioni genitali femminili, che ha ricevuto il riconoscimento da Carmen Pisano, owner Acaia Medical Center, e Valeria Marini (testimonial di numerose campagne contro la Violenza sulle Donne). Non mancano momenti di puro intrattenimento con il violinista internazionale Andrea Casta e il suo archetto luminoso, uno straordinario Antonio Mezzancella (vincitore di Tale e Quale Show 2018), ed un esilarante Antonio Giuliani. L’evento è stato realizzato grazie alla collaborazione di grandi professionisti come David Micheli, Luigi Dell’Aglio (direttore Scenografia), Massimo Matta (Direttore Produzione), Mariano D’Angelo (autore), Vitaliano Loprete (coordinamento).

LINK
- Women for Women against Violence - Premio Camomilla