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259 vittime in 6 anni: "Killfie" il selfie estremo che sfida la morte

Il "gusto" di un'esperienza fuori dal normale da pubblicare sui Social Media è costata la vita a moltissimi giovani, 7 su 10 con meno di 30 anni. I dati arrivano dall'Eurispes: 20-29 anni la fascia d'età con più decessi. Ecco il suo identikit mortale

» Costume Francesca Nanni - 21/05/2019
Titolo: Photo Tom Sodoge Unspash

di FRANCESCA NANNI - Un'auto lanciata a 220 km all'ora in autostrada documentata da un video selfie postato sui Social…Poi lo schianto mortale! Quella dei due amici, Luigi Visconti e Fausto Dal Moro, il 19 maggio scorso sulla Modena A1, è solo l'ultima tragedia del fenomeno chiamato “killfie”, una lunga coda di incidenti avvenuti negli ultimi anni come conseguenza di irresponsabili sfide Social.

Farsi un selfie o video-riprendersi a penzoloni nel vuoto in cima ad un grattacielo o ad una impalcatura, fermi sulle rotaie mentre arriva un treno in corsa, sdraiati per metà su una parete rocciosa con le gambe ciondoloni nel nulla. Il ‘killfie’, la “morte da selfie”, non è una moda ma un fenomeno sociale dilagante soprattutto tra i teenager di tutto il mondo che tendono a mettere la propria immagine in situazione estrema al centro del web per ottenere ammirazione, approvazione e l’aumento della propria autostima attraverso manciate di like.

UN SELFIE AD OGNI COSTO: 259 VITTIME UNDER 30 IN 6 ANNI. Una sfida al rischio e all’impossibile che, spesso, si trasforma in morte. In 6 anni, tra l'ottobre 2011 e novembre 2017, nel mondo, sono state 259 le vittime rimaste uccise nel tentativo di scattarsi un selfie in un luogo o una situazione insoliti, esotici, audaci. A diffondere i dati è l’istituto di ricerca Eurispes nel suo Rapporto Italia 2019 che analizza i dati di uno studio dell'India Institute of Medical Sciences di Nuova Delhi.

"KILLFIE": TRA 20 E 29 ANNI LA FASCIA D’ETÀ PIÙ COINVOLTA. In 6 anni ad essere coinvolti maggiormente dal fenomeno del “killfie” sono i giovani tra i 20 e i 29 anni con 106 vittime, seguiti dai più giovani nella fascia 10-19enni con 76 vittime. Queste due fasce d'età rappresentano circa il 70,3 per cento del totale dei morti a causa di un selfie. Altre 20 vittime si contano nella fascia tra i 30 e i 39 anni, 2 tra i 50 e i 59 anni e 3 persone tra i 60 e i 69 anni. I dati dell'India Institute of Medical Sciences di Nuova Delhi evidenziano, inoltre, che selle 259 vittime, 153 sono uomini, 106 sono donne.

MORIRE DI SELFIE: QUANDO IL RISCHIO NON È CALCOLATO. Dallo studio emerge che le 259 morti sono legate a 137 incidenti: l'84 per cento di questi sono stati determinati da giovani tra i 10 e i 29 anni che non hanno calcolato bene i rischi. In particolare:
• 70 persone sono annegate
• 51 sono rimaste vittime di incidenti legati a mezzi di trasporto
• 48 sono state le cadute sfidando la legge di gravità
• 48 persone sono rimaste bruciate
• 16 fulminate da scariche elettriche
• 11 colpiti da arma da fuoco
• 8 vittime di attacchi da parte di animali selvatici.

Per quanto riguarda gli incidenti:
• 41 sono avvenuti per caduta da altezze estreme come palazzi, montagne, scogliere
• 32 per annegamento
• 13 per folgorazione
• 7 causati da animali selvatici
• 1 a causa del fuoco
• 11 per arma da fuoco
• 28 sui mezzi di trasporto. In quest'ultimo caso, i treni detengono il primato.