"Ecco perché togliamo al Regio per dare al jazz"

Presentazione della 25ª edizione del Salone del Libro, parla l’assessore alla Cultura Maurizio Braccialarghe: «Sono finiti i tempi in cui ci potevamo permettere il lusso di remare ognuno per sé. Oggi la città deve decidere: o fa un gioco di squadra oppure affonda. Aveva ragione il presidente del Salone del Libro Picchioni quando ha rivolto un appello a Torino che deve aprirsi di più e mettersi in gioco: dai ristoratori che chiudono troppo presto ai tassisti che si lamentano quando arriva, insieme con l’evento, anche il caos. Insomma, dobbiamo fare uno sforzo collettivo. La città sta cambiando pelle, se diventerà davvero turistica e più elastica si salverà, ma ognuno nel suo piccolo deve cambiare abitudini».