Inchiesta: Speciale Melanoma

Tumori della pelle: Fazio, "lampade solari vietate a minorenni e donne incinte"

Il decreto fissa nuove regole per molti strumenti di uso estetico tenuto conto che in Italia oltre 1 mln di teenager ricorrono ai solarium almeno una volta all'anno. Una tendenza che aumenta i rischi di malattie anche gravi della pelle.

Salute e Prevenzione Aura De Luca — 15/05/2011
Fonte: Immagine dal web

Lampade abbronzanti, macchine per massaggi meccanici o elettrici, rulli elettrici o manuali, scaldacera per la ceretta, attrezzature per manicure e pedicure. Da oggi tutte queste apparecchiature di uso estetico sono vietate ai minori di 18 anni e alle donne incinte, ma anche a chi ha avuto un tumore della pelle e alle persone che non si abbronzano e sono più a rischio scottature. Lo stabilisce il decreto firmato l'11 maggio scorso dal ministro per la salute, Ferruccio Fazio, e dal ministro per lo Sviluppo Economico, Paolo Romani. Il documento, che ci allinea agli altri Paesi Europei, aggiorna le caratteristiche tecnico-dinamiche, le modalità di esercizio e di applicazione e le cautele d'uso degli apparecchi elettromeccanici per uso estetico indicati dalla legge 1/1990 che disciplina le attività di estetista. Un provvedimento necessario se si considera che in Italia circa un milione e mezzo di giovani facciano almeno una lampada all'anno, mentre la metà sono assidui frequentatori dei lettini, con oltre una seduta abbronzante al mese.

In particolare, le apparecchiature per le quali il Decreto fissa nuove caratteristiche e regole di utilizzo sono: solarium per l'abbronzatura con lampade UV-A o con applicazioni combinate o indipendenti di raggi ultravioletti (UV) e infrarossi (IR); saune e bagno di vapore; vaporizzatori con vapore normale e ionizzato non surriscaldato; stimolatori a ultrasuoni e a microcorrenti; disincrostanti per pulizia; apparecchiature per aspirazione di comedoni e levigatura della pelle; docce filiformi ad atomizzatore. E ancora: apparecchi per massaggi meccanici o elettrici; rulli elettrici o manuali; vibratori elettrici oscillanti; scaldacera per ceretta; attrezzi per ginnastica estetica; attrezzature per manicure e pedicure; apparecchi a radiofrequenza; apparecchi per ionoforesi; depilatori elettrici o a impulsi luminosi; apparecchi per massaggi subacquei; apparecchi per presso-massaggio; elettrostimolatore a impulsi; soft laser per trattamento rilassante, tonificante o fotostimolante delle aree riflesso gene dei piedi e delle mani; laser estetico per depilazione.

"Con il provvedimento firmato oggi - ha sottolineato il ministro Fazio in una nota - abbiamo compiuto un passo in avanti per la tutela del cittadino che vede così garantito in modo ancora più stringente il livello di sicurezza degli apparecchi elettromeccanici per uso estetico come le lampade abbronzanti, i depilatori elettrici, le saune e i bagni turchi". "La regolamentazione dell'utilizzo delle lampade abbronzanti è particolarmente importante per la dimostrata nocività, soprattutto nelle persone più giovani, delle radiazioni ultraviolette che espongono ad un aumento del rischio di melanoma cutaneo statisticamente significativo".