Inchiesta: Inchiesta Aiazzone

Aiazzone: MAD& s.r.l e il sig. Damiani diffidano NanniMagazine.it e precisano che...

Pubblichiamo la comunicazione legale con la quale l'avvocato del sigr. Giovanni Damiani, amministratore unico della MAD& s.r.l., ci diffida dalla "divulgazione di altre notizie false sul conto del suo assistito" e chiede la rettifica dei seguenti punti?

Cronaca economica Redazione ó 25/02/2011

c.a. direttore Nannimagazine.it e signor Ulisse Spinnato Vega

MAD& S.r.l. – signor Damiani / Nanni Editore

Egregi signori,
in nome e per conto del signor Giovanni Damiani, in
proprio e quale amministratore unico della MAD& S.r.l., intendo smentire recisamente le notizie pubblicate sul sito internet nannimagazine.it e fare alcune precisazioni in merito alla posizione della MAD& S.r.l. rispetto alle società B&S e Panmedia S.p.A..

In primo luogo, evidenzio che - contrariamente a quanto asserito nella notizia del 21.2.2011 a firma di Ulisse Spinnato Vega - la MAD& S.r.l. non può essere assolutamente considerata un creditore cui sia stata riservata una corsia preferenziale nel pagamento dei propri crediti né dalla B&S, né tantomeno dalla Panmedia S.p.A.

Con riferimento alle cambiali di cui si parla nel comunicato da Voi pubblicato, tengo a precisare che alla MAD& S.r.l. sono state consegnate, nel mese di luglio 2010, alcune cambiali, per un importo decisamente inferiore rispetto a quello riportato nell'articolo e che tali cambiali sono state rilasciate per il pagamento (salvo buon fine) di fatture scadute nei primi mesi del 2010. Ad oggi, il credito vantato dalla MAD& S.r.l. nei confronti delle società anzidette ha raggiunto cifre assolutamente esorbitanti (nell'articolo pubblicato, il giornalista stesso parla di un credito di 3 milioni di euro, ma lo stesso è decisamente maggiore). 

Alla luce di quanto sopra, non mi pare francamente che la MAD& S.r.l. possa ritenersi preferita nei pagamenti rispetto ad altri fornitori.

Inoltre, mi preme sottolineare che né la MAD& S.r.l. né il signor Damiani stanno "mettendo in piedi" alcun nuovo mobilificio né nella città di Torino né altrove e che, in ogni caso, l'illazione che pare emergere dal tenore di quanto riportato, circa il fatto che MAD& S.r.l. possa utilizzare i mobili pignorati in odio a Panmedia S.p.A. presso il magazzino di Villanova d'Asti per allestire l'asserito nuovo mobilificio, è quanto meno fantasiosa e comunque destituita di qualunque fondamento.

Infatti, è noto che nel momento in cui vengono pignorati dei beni, il creditore non entra in possesso degli stessi, ma questi vengono affidati ad un custode e sono oggetto di una procedura esecutiva, che prevede la vendita forzata a terzi dei beni medesimi: il creditore potrà soddisfarsi esclusivamente sul ricavato dalla vendita.

Ciò posto, La invito a voler pubblicamente smentire il contenuto di quanto dichiarato nell'articolo del 21.2.2011 sulla base delle indicazioni forniteLe con la presente in modo da chiarire e rendere nota la reale posizione della MAD& S.r.l. e del signor Damiani e La diffido dal divulgare altre notizie false sul conto dei miei assistiti.

In ogni caso, ci riserviamo di agire giudizialmente nei Vostri confronti per il ristoro dei danni causati dalla Vostra condotto, nonché di valutare eventuali profili di responsabilità penale in relazione a quanto pubblicato sul sito internet nannimagazine.it.

Distinti Saluti

DOCUMENTI
- La comunicazione legale in originale