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'Viaggia Vegan', pubblicata la prima guida dedicata a turismo e cibo 'green'

Molto più di un vademecum, una raccolta di 130 strutture dal nord al sud Italia pensata per un popolo sempre più numeroso di turisti vegani. Chef Salvini: "Le persone come noi sono curiose di scoprire le bellezze gustative offerte da Madre Terra"

» Costume Redazione - 15/07/2015

Molto più di un vademecum, una guida dettagliata che unisce il nord al sud dell'Italia all'insegna del turismo e della ristorazione green. Si chiama 'Viaggia Vegan', la prima guida per chi ha scelto una vita cruelty free, etica, rispettosa della vita degli animali. Una filosofia ed una scelta che anche e soprattutto nella tavola esprime concretamente uno dei suoi passaggi clou. Nata da un progetto della onlus Food Vibration, pubblicata da Del Gallo Editore, in vendita in libreria, nei punti bio e nelle attività turistiche, 'Viaggia Vegan' si pone come punto di riferimento per turisti vegani, spesso in difficoltà nel trovare strutture adeguate e ristoranti in grado di fornire un pasto che non sia a base di insalata e verdure grigliate.

Sono in tutto 130 le attività selezionate e recensite dalla guida: al sud ancora le strutture latitano, ma l'aria sta cambiando un po' ovunque. E c'è anche chi in Sardegna propone un bed and breakfast senza colazione, ma con la spesa giornaliera per gli ospiti rigorosamente senza derivati animali. E se anche adesso quella ‘veg’ sembra una moda - nelle grandi città crescono ogni giorno i locali che offrono pasti vegetali - ancora la strada da fare è tanta. La nuova guida offrirà, inoltre, servizi anche per i viaggi con un tour operator dedicato: pacchetti in strutture già selezionate e che offrono vacanze coerenti con la scelta vegan.

"Abbiamo voluto soddisfare l'esigenza di chi vuole conoscere dei luoghi e delle occasioni di gustare dei piatti che rispondono ad una enogastronomia più buona, più etica e più gustosa - spiega Vittorio Curtarello, presidente di Food Vibration Onlus - abbiamo pensato che sia possibile idealizzare questa arte culinaria definendo quale è una gastronomia "superiore"; declinando questo concetto abbiamo definito quali principi dovrebbero ispirare la preparazione di piatti che risultino più buoni, etici e gustosi; concetti che diventano parametri fondamentali ai quali tendere, nella preparazione dei cibi e delle pietanze che aspirino ad essere migliori: Local, Organic, Veg ed Eco".

Valido strumento, duqnue, per scegliere le strutture vegan, la guida è impreziosita anche dal 'marchio' di Simone Salvini, chef stellato che da anni, prima al Joia di Milano con il guru del vegetariano Pietro Leemann e ora nel suo locale romano Ops, propone piatti di alta cucina con soli ingredienti vegetali. "Chi consulta o legge 'Viaggia Vegan' può trovare tante informazioni utili alla gente strana come noi - dice Salvini -, piena di richieste antiche come le montagne e vivere in pace con noi stessi e con ciò che ci sta attorno”. “Noi vegetariani – aggiunge - siamo anche curiosi e sicuramente favorevoli a scoprire non solo le bellezze gustative ma anche quelle espresse dalla Madre Terra".