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Sviluppo tecnologico, ricerca, qualità della vita: 2015 anno 'luminoso'

Il Cnr presenta i settori che utilizzano la luce, di cui questo è l'Anno Internazionale, per il loro funzionamento. Roberta Ramponi: "E all'Expo saranno tanti gli incontri sul tema luce, cibo qualità degli alimenti e sicurezza agroalimentare"

» Cronaca Scienze Gabriella Esposito (*) - 04/03/2015

La luce è un simbolo di speranza, di civiltà, di cultura e, per alcuni, anche di fede. Ma non solo, è una risorsa. Dalla fotosintesi, alla base della vita sulla Terra, alle connessioni internet sempre più veloci, che hanno rivoluzionato la comunicazione, la luce è determinante in molti aspetti della vita e dell’'voluzione dell'uomo. Per questo l’assemblea generale delle Nazioni Unite (Onu) ha deciso di proclamare il 2015 'Anno internazionale della luce', con lo scopo di evidenziarne l'importanza in tutti gli ambiti in cui viene impiegata, con una cerimonia d'inaugurazione in Italia si è svolta il 26 gennaio a Torino dopo quella generale del 19 gennaio scorso a Parigi.

"La luce in vari settori e la fotonica è una tecnologia chiave abilitante proprio per il ruolo essenziale che essa ricopre - spiega Roberta Ramponi, direttore dell'Istituto di fotonica e nanotecnologia (Ifn) del Cnr -. È trasversale a molte applicazioni, al Cnr viene utilizzata anche nell'ambito delle scienze della vita, dell’agroalimentare, dell’ambiente e dei beni culturali, con gruppi di assoluta eccellenza, competitivi a livello internazionale". La struttura comprende, infatti, molti Istituti che operano nel settore e nelle tecnologie basate sulla luce, tra principale dipartimento di riferimento, quello di Scienze fisiche e tecnologie della materia, e quelli afferenti ai Dipartimenti di scienze chimiche e tecnologiche dei materiali e di Ingegneria-Itc e tecnologia per l'energia e trasporti.



Ma questo non è l'unico settore, perché da qui si parte anche per le applicazioni aerospaziali. "Per quanto riguarda lo sviluppo di strumentazione ottica per applicazioni aereospaziali - prosegue Ramponi, molte delle apparecchiature sviluppate dal Cnr sono state utilizzate in alcune missioni spaziali fra cui Rosetta". "Infine, presso il Cnr sono presenti facility di sviluppo e crescita di materiali per fotonica e di micro e nano fabbricazione di componenti ottici innovativi. Attenzione viene anche posta nello sviluppo e messa a punto di tecniche di fabbricazione avanzate basate su tecnologie laser". "La presenza di tante e diverse eccellenze ha consentito - sottolinea il direttore dell'Istituto di fotonica - di creare un'importante rete di collaborazioni nazionali e internazionali sia con aziende del settore, sia con i più importanti enti di ricerca e università. In ambito internazionale, il Cnr è coinvolto nella realizzazione della rete di infrastrutture Europee che va sotto il nome di 'Extreme Light Infrastructure' (Eli)".

Varie le iniziative divulgative dell'Ente previste per l'Anno internazionale della luce. "L'Ifn e l'Ino parteciperanno alla diffusione di kit per laboratori aperti, organizzando attività a Milano e Como. Con l'Università di Brescia stiamo lavorando a un evento sul tema 'Luce, salute e benessere' ". "Non dimentichiamo poi l'appuntamento più importante di quest'anno, l'Expo di Milano, nel cui ambito - conclude la Ramponi - organizzeremo conferenze sul tema luce e cibo in materia di monitoraggio della qualità degli alimenti e sicurezza dell'agroalimentare".

(*) Ricercatrice Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)