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FOCUS - "Salvate le Biblioteche di Roma!", l'accorato appello dei lavoratori

Riceviamo e pubblichiamo la lettera-petizione dei lavoratori dipendenti del circuito delle biblioteche della Capitale in cui si spiegano in motivi dei tagli comunali e in cui vengono espresse le richieste per salvare le strutture da una possibile chiusura

» Cronaca Italia Redazione - 08/06/2014

Care/i iscritte/i delle Biblioteche di Roma,
dopo pochi mesi dalla positiva risoluzione della crisi finanziaria che minacciava l'esistenza delle biblioteche di Roma Capitale, ci ritroviamo in una situazione persino peggiore, in un quadro di grave minaccia di smantellamento dei servizi pubblici di tutti gli enti locali italiani. L'attuale grave crisi di bilancio dell'Amministrazione capitolina non può assolutamente essere addossata ai suoi dipendenti, che anzi rivendicano la dignità di chi lavora, che nel caso delle biblioteche trova un forte fondamento nella quantità e nella qualità dei servizi, gratuiti, offerti ai cittadini.

Mentre si stanno definendo pesantissimi tagli di bilancio, imposti dal governo in cambio dei fondi concessi per evitare il fallimento di Roma Capitale, vogliamo avere risposte certe e sollecite sul destino delle Biblioteche di Roma: perciò, diventa necessario organizzare una nuova, forte mobilitazione che veda le/i cittadine/i partecipi, insieme alle/i lavoratrici/ori delle biblioteche. L'Istituzione Biblioteche del Comune di Roma è ancora senza Consiglio di Amministrazione e con un bilancio ridotto, che non consente di coprire le normali spese di gestione.

All'Amministrazione di Roma Capitale chiediamo:

• Reintegrazione, nel bilancio previsionale 2014, del finanziamento delle Bibl. di Roma a 21 mln. (da gennaio siamo a 15 mln. ).

• Nomina immediata, dopo oltre 10 mesi di attesa, del CdA e del nuovo Direttore.

• Conferma della natura di servizio pubblico delle biblioteche, affermando anche la funzione sociale e solidale delle biblioteche, in una situazione di crescente impoverimento della popolazione, contro ogni ipotesi di gestione privatistica e commerciale.

• In questa ottica è necessario che si avvii un processo di internalizzazione del personale Zètema che da anni lavora nelle biblioteche, fianco a fianco con i dipendenti capitoli. Questo comporterebbe anche un risparmio sulla spesa complessiva.

• La salvaguardia e riqualificazione dei posti di lavoro e degli stipendi, contro la politica di smantellamento del contratto del pubblico impiego e dei servizi alla cittadinanza.

• Impegno ad assumere, a una data certa, i vincitori del concorso per bibliotecari e istruttori attività culturali, per invertire il processo di continua riduzione degli organici e di blocco del turn-over.

• Rifiutare l'estensione ulteriore del volontariato come sostituzione di personale contrattualizzato.



LAVORATRICI/ORI DELLE BIBLIOTECHE DEL COMUNE DI ROMA

Roma, Maggio 2014

LINK
Decreto Salva-Roma in Gazzetta Ufficiale (art.16 del testo)
Testimonianza radio della giovane bibliotecaria a Radio Onda Rossa