Scienze e Tecnologie » Medicina e Salute » Ricerca in Medicina

Staminali, dal Senato il sì definitivo. Vannoni: "Siamo disponibili alla sperimentazione"

L'ok al testo consente a chi è già in cura con il metodo Stamina di continuare la terapia e prevede una sperimentazione di 18 mesi. Il fondatore: "Il testo risponde più all'interesse di comunità scientifica e burocrazia che a quello dei pazienti"

» Ricerca in Medicina Aura De Luca - 23/05/2013

Dopo l'approvazione della Camera del decreto legge che stabilisce che "i pazienti per i quali sono stati già avviati i trattamenti alla data di entrata in vigore del documento possano proseguire la terapia", il 20 maggio scorso è arrivato il sì definitivo del Senato che traduce in legge il ddl n. 298-B, vale a dire il provvedimento recante disposizioni urgenti in materia sanitaria, quindi le norme per le cure con cellule staminali e la proroga della chiusura degli Ospedali psichiatrici giudiziari (Opg). Per quel che riguarda la terapia con le cellule staminali, il via libera al testo consentirà a chi è già in cura con il metodo Stamina di continuare la terapia, e permetterà ai ricercatori di iniziare una sperimentazione di 18 mesi sostenuta dallo stanziamento di un fondo pari a 3 milioni di euro.

"Siamo disponibili alla sperimentazione, ovviamente se viene mantenuto quello che è stato detto alla Camera - ha commentato alla stampa Davide Vannoni, fondatore della terapia da mesi nell'occhio del ciclone - e cioè che Stamina potrà mettere i necessari paletti perché la metodica non venga cambiata". "Ci saranno tutta una serie di indicazioni e di valutazioni che raccoglieremo dal ministero della Salute e che proporremo noi nell'ottica di trovare un punto di accordo nel quadro della legge approvata". "Nell'insieme, però, esprimo pienamente il mio rammarico perché - sottolinea Vannoni - il testo che è diventato legge, al contrario di quello che era stato votato all'unanimità dal Senato inizialmente, risponde più all'interesse della comunità scientifica italiana e della burocrazia e non assolutamente alle esigenze dei pazienti".

"La legge rispetta la medicina da una parte e le famiglie dall'altra", ha risposto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, e permetterà di coniugare - ha spiegato il ministro - la necessità di far proseguire i trattamenti a coloro che li hanno iniziati e far partire "una sperimentazione, in tempi certi e finanziata, che darà la possibilità di verificare se il trattamento sia davvero efficace". "Qualora lo fosse - ha ammesso il ministro - si aprirà una nuova frontiera per la medicina". E mentre la polemica tra scienziati e opinione pubblica va avanti, dagli Spedali Civili di Brescia, la struttura che assiste la piccola Sofia e gli altri bimbi protagonisti della battaglia di questi mesi sul trattamento Stamina, si chiude nel più stretto riserbo: "Valuteremo l'impatto della legge sull'organizzazione del nostro lavoro quotidiano - hanno fanno sapere dall'ospedale, e solo allora potremo fare dichiarazioni più precise, chiare e complete".

DAVIDE VANNONI PALRA AL TG1 DEL METODO STAMINA


"Nonostante le tante provocazioni di Stamina - ha osservato il sottosegretario alla Salute, Paolo Fadda -, ora si può iniziare con la sperimentazione rispettando una legge approvata quasi all'unanimità dal Parlamento". "Né il governo né il Parlamento si sono fatti condizionare da pressioni di qualsiasi genere". "Ora - ha spiegato - sarà predisposto, per la massima trasparenza, un regolamento per la sperimentazione. Noi vigileremo con l'Osservatorio, ma ormai questa vicenda è un fatto scientifico, e questo era l'obiettivo". "Oggi è una pagina importante per il Parlamento - ha concluso - perché si è riusciti a migliorare il testo e non era facile visto il clima politico così difficile". Sull'ok definitivo al provvedimento che porta il suo nome, è arrivato il commento soddisfatto dell'ex ministro della Salute, Renato Balduzzi: "Il decreto approvato al Senato - ha dichiarato - ha mantenuto lo spirito, con il quale è stato proposto, di attenzione ai pazienti e alle famiglie sui diversi piani".