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Oscar 2013: 'Argo' scalza 'Lincoln' ma è Daniel Day-Lewis il Miglior Attore

Sorprese e delusioni all'85esima edizione degli Oscar. Al film di Spielberg solo due statuette mentre la pellicola di ben Affleck si aggiudica quella per il Miglior Film. E dall'Iran arriva la polemizza: "Oscar ad 'Argo' ha motivazioni politiche"

» Cronaca Cinema Redazione/GP - 25/02/2013

Era senza dubbio il favorito di questa 85esima edizione degli Oscar, il 24 febbraio scorso, ma alla fine il plurinominato 'Lincoln' di Steven Spielberg ha ricevuto solo due statuette tra cui quella più ambita di Miglior Attore a Daniel Day-Lewis. Il Miglior film è stato, infatti 'Argo' di Ben Affleck. L'annuncio è stato dato da Michel Obama, in collegamento dalla Casa Bianca, che ha detto: "Sono onorata di introdurre i candidati per il miglior film e aiutare a celebrare opere che sollevano lo spirito, che ampliano la mente e ci trasportano in posti che non avevamo mai immaginato".

DALLA CASA BIANCA MICHEL OBAMAANNUNCIA IL VINCITORE TRA I MIGLIORI FILM. "Questi nove film - ha aggiunto la First Lady - ci hanno portato indietro nel tempo e in giro per il mondo. Ci hanno fatto ridere, piangere e ci hanno fatto stringere un po' più forte i braccioli della nostra poltrona. Ci hanno insegnato anche che l'amore può vincere contro tutto, ci hanno ricordato,che possiamo superare ogni ostacolo se andiamo nel profondo e combattiamo abbastanza duramente per trovare il coraggio dentro noi stessi". "È attraverso il cinema che i nostri bambini imparano ad allargare la loro immaginazione e a sognare un po' più in grande e ad impegnarsi ogni giorno - ha poi concluso Michel Obama - per raggiungere i loro sogni"'. A ritirare la statuetta un commosso Ben Affleck che ha ringraziato i suoi amici in Iran "che vivono in condizioni non facili" e sua moglie "che ha lavorato al nostro matrimonio per dieci Natali". "Grazie all'Academy. Non importa - ha aggiunto - quanto certe cose ti possano buttare giù. Nella vita, alla fine bisogna sempre risollevarsi".

DANIEL DAY-LEWIS NELL'OLIMPO DEI MIGLIORI ATTORI. A Daniel Day Lewis, dunque, il premio per il Miglior attore per la sua straordinaria interpretazione di 'Lincoln'. "Devo tutto allo sceneggiatore Tony Kushner, al nostro skipper, Steven Spielberg, e alla bellissima anima e corpo di Lincoln - ha detto ritirando l’Oscar dalle mani di Meryl Streep - questo premio è per mia madre". Questa è per lui una statuetta che lo fa entrare nella storia degli Academy Awards: l'attore 55enne, infatti, è l'unico interprete maschile ad aver vinto tre statuette come protagonista. Prima di lui ci sono stati Katharine Hepburn con quattro Oscar come attrice protagonista mentre Jack Nicholson, Meryl Streep, Ingrid Bergman e Walter Brennan hanno tutti collezionato tre statuette, ma sommando interpretazioni da attori protagonisti e non protagonisti. "Non so davvero come sia successo - ha aggiunto l'attore inglese -, ma so che ho ricevuto molto di più di quello che meritavo nella mia vita, grazie Academy".

JENNIFER LAWRENCE LA MIGLIO ATTRICE. L'Oscar per la migliore attrice protagonista è andata ad una incredula Jennifer Lawrence per 'Il lato positivo' e l'attrice, forse anche per l'emozione o per il lungo abito bianco con strascico indossato, è inciampata mentre raggiungeva il palco per ritirare la statuetta. A consolarla ci ha pensato una standing ovation del pubblico.

IL TARANTINO SCENEGGIATORE E "NON PROTAGONISTA" E L'AUSTRIA ANIMATA DI "AMOUR". L'Oscar per il migliore attore non protagonista invece è andato, per la seconda volta in tre anni, e sempre grazie a un film di Tarantino, a Christoph Waltz, per 'Django Unchained', che se lo era già aggiudicato per 'Inglorius Basterds' dello stesso regista. A Tarantino è andato anche l'Oscar per la migliore sceneggiatura originale. Il Migliore film d'animazione è stato giodicato 'Brave', mentre l'Oscar per il migliore film straniero è andato all'austriaco 'Amour', in un'edizione in cui l'Italia era già rimasta fuori dalla short list delle prenomination.

UN PREMIO PER TUTTI, NESSUN ESCLUSO. Ma tutti i film in lizza per le statuette principali hanno alla fine vinto almeno un premio importante: chi però ne ha prese più di tutti è stato 'Vita di Pi' di Ang Lee, che si è aggiudicato quattro premi compreso quello alla miglior regia. Pluripremiato anche l'altro favorito della vigilia, 'Les Miserables', che è stato il terzo film, oltre a 'Vita di Pi' (che ne ha avute addirittura quattro) e 'Argo' ad ottenere tre statuette, tra cui quella per la migliore attrice non protagonista andata a una commossa Anne Hathaway che ha ringraziato il marito, al momento di ricevere l'ambito premio.