Sport e Viaggi » Viaggi e Turismo » Mercato turistico

Turismo: Ebnt, "servono più investimenti ed una strategia di Governo"

L'Ente Bilaterale Nazionale del Turismo presenta i dati di andamento tariffario nelle località italiane ed estere e spiega: "Il turismo contribuisce al Pil con il 12%, ma le istituzioni non hanno ancora delineato una strategia da seguire per il rilancio"

» Mercato turistico Redazione - 24/07/2012

"Il turismo, pur contribuendo al Pil italiano con il 12 per cento, abbia bisogno di maggiori investimenti e di una chiara strategia che il Governo deve ancora delineare. Questo osservatorio, tra le altre cose, ci consente di analizzare come il consumatore percepisce il prodotto turistico italiano anche in rapporto all'offerta internazionale". Così Lucia Anile, Vice Presidente di Ente Bilaterale Nazionale Turismo nel commentare, il 20 luglio scorso, i risultati della IV edizione dell'Analisi degli aspetti tariffari nelle località italiane ed estere nell’anno 2012, realizzata dall'Osservatorio Permanente sulle proposte di viaggio formulate dai Tour Operator - Ente Bilaterale Nazionale del Turismo (Ebnt) e Federconsumatori.

Uno studio i cui dati si inseriscono in un quadro generale già fortemente provato dalla crisi economica: oggi, infatti, si assiste ad una progressiva contrazione del potere di acquisto (di oltre il -11,8 per cento dal 2008 ad oggi, secondo le stime dell'Osservatorio Nazionale Federconsumatori Onf), ad una crescente incertezza relativa ad occupazione e redditi, nonché, in generale, ad una situazione economica in forte recessione. Il comparto turistico va ad inserirsi in questo contesto, facendo registrare numero con segno negativo: basti pensare che, sempre secondo le stime Onf quest'anno solo un italiano su tre partirà per le vacanze estive (di almeno una settimana). La tendenza rimane, comunque, quella di ridurre sempre di più la durata del proprio soggiorno. Ecco allora l'importanza di monitorare il flusso vacanziero secondo cinque generi specifici di target. Analisi che è stata effettuata monitorando 1.865 quotazioni tariffarie relativi al soggiorno nella settimana di Ferragosto nelle località turistiche nazionali ed estere, capitali estere e crociere nel Mediterraneo. Questi che riportiamo di seguito sono i principali risultati:

ALBERGHI. Secondo quanto emerso dalla ricerca, in Italia, la tariffa media alberghiera pro capite in camera doppia in pensione completa è pari a 93 € al giorno (il costo è più elevato al Sud e isole 121 €, mentre al Nord Italia si spendono mediamente 78 €):



LA VACANZA DI UNA FAMIGLIA DI 3 COMPONENTI. La vacanza di una famiglia di 3 componenti da Milano a Rimini, il costo complessivo del viaggio e del soggiorno ammonta mediamente a 1.455 € viaggiando in auto (una berlina a benzina) e 1.559 € viaggiando in treno (alta velocità):



PACCHETTI TURISTICI NELLE CITTÀ ESTERE. Per quanto riguarda il soggiorno nelle località balneari estere, le mete più conveniente sono Slovenia e Croazia, con un costo medio di 804 € a persona (viaggio + camera doppia in pensione completa, soggiorno di 8 giorni/7 notti nella settimana di ferragosto):



TURISMO NELLE CITTÀ D'ARTE. La capitale europea più "conveniente" è Madrid. Infatti, una vacanza breve (viaggio+soggiorno di 4 giorni/ 3 notti nella settimana di Ferragosto) costa mediamente 379 € a persona; la più cara, invece, è Mosca, con un costo medio di 755 € a persona:



TURISMO DI CROCIERA. Diminuiscono lievemente i prezzi delle crociere nel Mediterraneo: la tariffa individuale per una crociera di 8 giorni/7 notti è pari a 1.771 €, con un lieve calo di circa il -2 per cento rispetto allo scorso anno. Nonostante gli incidenti avvenuti quest'anno, a differenza di altri comparti dell'industria turistica, nel settore delle crociere si stima una "tenuta" per il 2012 ed addirittura una ripresa nel 2013. Il nostro Paese si conferma, inoltre, la meta europea preferita nel settore delle crociere:

Questo dimostra quanto sia importante investire per incentivare, sviluppare e valorizzare sempre di più il patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, una grandissima risorsa sulla quale investire per uscire dalla crisi. Un processo di modernizzazione e di promozione quanto mai necessario, anche alla luce del preoccupante andamento delle imprese e dell'occupazione nel settore turistico. Puntare su un turismo sostenibile e di qualità, che deve tenere presente l'evoluzione della domanda e deve costruire prospettive future riportando al centro dell'attenzione il turista. In quest'ottica è indispensabile correggere ed elimina le criticità che, con il nostro studio, abbiamo contribuito a portare alla luce: a partire dalla competitività sui prezzi e dalla necessità di cancellare misure che penalizzano il settore, come la tassa di soggiorno o l'ipotizzato accorpamento delle festività.

MATERIALI
Analisi degli aspetti tariffari nelle località italiane ed estere nell'anno 2012