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Botticelle romane: approvate nuove regole di sicurezza, ma si può fare di più

La delibera contiene una serie di norme restrittive a tutela dei cavalli romani che trainano le tipiche carrozzelle. Monica Cirinnà: "Ok per le norme in vigore, ma resta il problema della sicurezza dell'animale", spiega il consigliere del Pd.

» Animali Tatiana Battini - 15/11/2011

La questione delle botticelle romane si infiamma nuovamente, questa volta a margine delle nuove regole restrittive approvate dal Campidoglio in questi giorni, che hanno modificato il vecchio regolamento del 1998 e assicurano al cavallo una maggiore sicurezza rispetto al passato. Ma sono in molti a vedere questa mossa come un 'contentino' per placare gli animi di chi da anni si batte per la soppressione delle botticelle, giudicandole un inutile sacrificio per gli animali.

Le nuove norme approvate sono le seguenti: il vetturino ha l'obbligo di indossare una divisa ed esporre chiaramente le tariffe orarie, i cavalli devono essere sottoposti a controlli periodici sullo stato di salute e saranno censiti e dotati di un microchip. A stabilire se un cavallo può o meno trainare una botticella è ora una commissione medico-veterinaria formata da tre medici, di cui uno designato dalla Asl. La commissione ha il compito di formare i vetturini mediante un apposito corso e sottoporre i cavalli a tre visite l'anno, oltre che dotarli del microchip. Il nuovo regolamento stabilisce anche i percorsi adatti e gli orari di lavoro: dal 15 giugno al 15 settembre è vietato ai vetturini circolare con temperature superiori ai 35° (o comunque dalle ore 13 alle ore 17). Infine, la delibera che regolamenta il trasporto sulle botticelle stabilisce dei punti di sosta momentanea per far riposare e abbeverare i cavalli e anche dei punti di sosta di lunga durata per la cura degli animali.

Non è tutto: sembra siano in costruzione delle nuove stalle che accoglieranno i cavalli ogni giorno, a fine servizio. Le scuderie, che sorgeranno presso il Galoppatoio di Villa Borghese, sostituirebbero le stalle fatiscenti e abusive in zona Testaccio nelle quali gli animali sono alloggiati da anni. Nonostante queste notizie, le associazioni animaliste e alcuni esponenti politici contrari allo sfruttamento degli animali continuano a manifestare il proprio malcontento: "Il vero problema - ha spiegato alla stampa Monica Cirinnà, consigliere del Pd - è che non si è voluto mettere mano alla questione, togliendo dal traffico i cavalli e lasciando le botticelle a circolare nei parchi". Come dire che il Campidoglio ha preferito approvare alcune norme a tutela degli animali nella speranza di mettere una pietra sopra la questione 'botticelle'. Ma finché le carrozzelle saranno in circolazione sulle strade romane, le voci di chi si oppone a questa forma di turismo non cesseranno.

"La delibera riguardante il regolamento sui taxi nel quale sono state inserite queste nuove regole sull'attività delle botticelle - fa sapere l'Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) - è destinata a deludere tutti i cittadini che hanno a cuore il benessere dei cavalli delle botticelle, che speravano in qualche cambiamento più decisivo sulla loro triste condizione di schiavitù".

Le misure introdotte, rende noto l'organizzazione a difesa degli animali, "sembrano replicare per lo più quanto già riportato nella delibera del luglio 2009, nella quale si parlava di microchip, targa, catarifrangenti, numerosi e più severi controlli, multe e ritiro della licenza per infrazioni reiterate, controlli veterinari e libretto sanitario, ecc". L'Oipa tiene a ribadire, inoltre, che la soluzione non può esaurirsi nell'introduzione di regole più o meno efficaci se queste vengono puntualmente disattese nella pratica, "come di fatto è avvenuto in questi ultimi 3 anni", puntualizza l'organizzazione. Le associazioni a tutela degli animali preferirebbero di gran lunga vedere abolita la circolazione delle botticelle, o quantomeno consentita solo nei parchi della Capitale, al sicuro da traffico, violenza acustica, salite ripide e caldo opprimente. In mancanza di ciò, la speranza è che le nuove norme distolgano i vetturini dall'infrangere continuamente le regole, come riscontrato da numerosi cittadini per le strade del centro, e più volte documentate (su Youtube si possono vedere numerosi video amatoriali) e denunciate.

MATERIALE
- Appello dell'Oipa (pdf)

LINK
- Oipa