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Tumori della testa e del collo, Magnani: "L'80% dei casi arriva in clinica a uno stato avanzato"

Questo tipo di neoplasie sono poco note eppure i "casi sono in aumento", avvisa il Dottor Magnani, presidente della Fialpo. Oltre la prevenzione, data la delicatezza delle asportazioni, "è fondamentale la terapia post-operatoria", avvisa l'esperto.

» Patologie Tatiana Battini - 16/09/2011

'Usa la testa', è questo lo slogan scelto dalla Federazione italiana delle associazioni di laringectomizzati e pazienti oncologici (Fialpo) in occasione della prima 'Giornata dell'Informazione sui tumori della testa e del Collo', che si celebra sabato 17 settembre a Roma, Milano e in numerose città italiane. Scopo della Campagna informativa, realizzata in collaborazione con la Fondazione Serono e il ministero della Salute, è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica su una serie di tumori meno noti eppure sempre più diffusi tra la popolazione a livello mondiale. Ad essere maggiormente colpiti da tali forme tumorali sono gli uomini, ma in questi ultimi anni, in tutto il mondo, si è registrato un forte aumento di casi che riguardano la fascia giovanile e le persone di sesso femminile.

A un primo approccio, la dicitura 'tumore della testa e del collo' può far pensare a casi di cancro al cervello e alla tiroide, mentre si tratta di tutt'altro: sono neoplasie che "interessano le cavità nasali, i seni paranasali, la bocca, le labbra, il palato e la lingua, la faringe, la regione tonsillare, la laringe, le ghiandole salivari e le gengive", spiega in un'intervista a NanniMagazine.it il dottor Maurizio Magnani, presidente della Fialpo e della AILAR Onlus. Tra le cause scatenanti i tumori, in primo piano figurano l'abuso di fumo e alcol, e recentemente sono aumentati i casi di tumore all'oro-faringe riscontrati nelle donne, causati dal Papilloma Virus Umano, una forma virale che si trasmette tramite rapporti e pratiche sessuali. "Oggi - spiega Magnani - oltre l'80 per cento dei pazienti si presenta alla diagnosi a uno stadio localmente avanzato della patologia. Una maggiore attenzione ai sintomi ed una costante adesione ad un programma di screening migliorerebbe di certo la prognosi di questo tipo di tumore".

Presso alcuni stand allestiti a Roma e a Milano nelle giornate di sabato 17 e domenica 18 settembre i cittadini potranno incontrare diversi medici specialisti che risponderanno a ogni domanda sciogliendo dubbi e perplessità intorno a queste patologie. Mentre nei centri specializzati di numerose città italiane sono previste, nel periodo compreso tra il 17 e il 24 settembre,  "ulteriori iniziative di informazione, destinate a creare una maggiore consapevolezza e conoscenza di questa patologia - si legge nel comunicato stampa Fialpo - che oggi occupa il sesto posto per diffusione al mondo tra le patologie oncologiche". A livello internazionale, nell'ultimo decennio si è verificato un aumento significativo dell'incidenza di questo tipo di tumore, soprattutto tra le donne. "Come riportano i dati AIRTUM relativi ai periodi 1993-1995 e 2003-2005 - rende noto la Fialpo - in Italia questi tumori hanno registrato una significativa diminuzione tra gli uomini, pari al -28,0 per cento e un aumento tra le donne pari al 10,4 per cento".

La locandina della Giornata Informativa del 17 settembreNumeri di tutto rispetto, purtroppo, che devono suonare come campanelli d'allarme, per questo è importante che la gente conosca sintomi e cause scatenanti i tumori della testa e del collo. Secondo un'indagine condotta dalla European Head and Neck Cancer Society, al contrario, sono emersi livelli di conoscenza estremamente bassi nei confronti di queste neoplasie, sulla loro incidenza, sui sintomi, sui fattori di rischio e le parti del corpo colpite. Squarciare il velo di ignoranza che avvolge tali patologie è fondamentale per facilitare la diagnosi precoce sui pazienti e salvare un numero sempre maggiore di vite. NanniMagazine.it ha rivolto qualche domanda al dottor Magnani per capire meglio le cause alla base di questi tumori e sapere quali sono le fasi riabilitative post-operatorie, determinanti per la ripresa ottimale dell'uso di organi compromessi dalla malattia:

Qual è lo scopo della prima 'Giornata dell'informazione sui tumori della testa e del collo'?
"Ogni iniziativa del genere è figlia di dati epidemiologici: abbiamo registrato un aumento dei casi di cancro in Italia (e nel resto del mondo) e in particolare un aumento di tumori del cavo orale. Abbiamo inoltre verificato un accrescimento dei casi di tumore tra i giovani e soprattutto tra le persone di sesso femminile. Un fatto, quello dei tumori che colpiscono sempre più le donne, che fino a poco tempo fa era percentualmente molto minore".

Quali sono le cause dell'aumento di tumori tra i giovani e le donne?
"Sicuramente lo stile di vita non corretto, la poca igiene orale, l'abuso di alcol e di fumo e, secondo i dati più recenti, una contaminazione attraverso il Papilloma Virus Umano, una malattia sessualmente trasmissibile che può sfociare in tumore all'utero e in tumore dell'orofaringe, a seguito di pratiche sessuali 'non consone' con persone infette dal virus. L'aumento di soggetti colpiti da tumore della testa e del collo, anche a causa del Papilloma Virus, ha spinto la comunità scientifica a far si che l'opinione pubblica fosse informata ed educata a uno stile di vita più corretto".

Come mai fino a poco tempo fa le donne erano meno colpite da tumori al cavo orale, e come mai nel Nord Italia c'è tradizionalmente più incidenza di questo tipo di tumori?
"In passato le donne fumavano meno e bevevano meno alcolici rispetto agli uomini, questo è il motivo principale per cui i tumori che interessano il cavo orale, la laringe e la faringe colpiscono per lo più la popolazione maschile. L'aumento di tumori del genere tra i più giovani, recentemente riscontrato, si spiega con l'eccesso di fumo e alcol che sempre di più investe i ragazzi. Come ripeto, però, le percentuali stanno cambiando e stiamo riscontrando un aumento dei casi di tumore tra la popolazione femminile, anche in relazione al Papilloma Virus. Per quanto riguarda il maggior numero di tumori nel Nord Italia il motivo è socio-culturale: nelle zone del Triveneto, ad esempio, l'abitudine al bere è molto più sviluppata rispetto al resto della Penisola, è naturale quindi che in queste aree geografiche si crei un 'picco' di casi di tumore della testa e del collo".

Il decorso post-operatorio è importante: qual è l'impegno della Fialpo nei confronti delle persone oprate a seguito di un tumore?
"Nostro obiettivo primario è quello di tutelare il paziente, impegniamo le nostre risorse nell'assistenza e nella tutela dei malati e dei loro familiari. Nel caso di tumore della testa e del collo, molto spesso in ambito chirurgico si è costretti ad asportare un organo importante, come la lingua, la laringe, etc. Dopo un intervento del genere occorre che il paziente sia sottoposto a una riabilitazione profonda, e vi sono tutta una serie di terapie che hanno come scopo quello di migliorare più possibile le condizioni del paziente che ha subito un'asportazione tanto delicata. Presso i nostri centri di rieducazione vi sono terapie riabilitative per la voce, per la respirazione, per l'olfatto, per il gusto. Presso la sede della Fialpo, a Cremona, dal 2004 un team di esperti organizza corsi formativi costantemente aggiornati per il personale volontario che desidera seguire i pazienti lungo il processo riabilitativo. Molto importante, accanto alla riabilitazione fisica, è anche l'assistenza psicologica, rivolta non soltanto al paziente ma anche ai familiari di quest'ultimo. Da un punto di vista informativo organizziamo numerose campagne di prevenzione nelle scuole contro l'alcol e il fumo, la speranza è di sensibilizzare al massimo la popolazione giovanile e in generale le famiglie. Inoltre, organizziamo eventi di tipo scientifico in collaborazione con la classe medica e in generale diamo il nostro contributo alle campagne di schedatura epidemiologica sui tumori della testa e del collo".

MATERIALE
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I tumori della testa e del collo (pdf)
- Elenco dei centri aderenti alla Giornata sui tumori alla testa e al collo (pdf)

LINK
- Fialpo