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La libertà è musica: 'Freedom Party fon Amnesty International'

Diversi artisti italiani dedicano le proprie note a sostegno dei diritti civili in Nordafrica e Medio Oriente. Il concerto di beneficienza si terrà domani all'Auditorium Parco della Musica di Roma.

» Musica Redazione - 18/04/2011
Fonte: Amnesty International

Dalla Tunisia all'Egitto, dalla Libia allo Yemen, dal Bahrein alla Siria, in Nord Africa e Medio Oriente centinaia di migliaia di persone scendono in piazza quotidianamente per chiedere il rispetto dei diritti umani, troppo spesso negati, sfidando la repressione violenta o subendo la brutalità della guerra. L'eco delle continue violazioni di cui sono vittime queste popolazioni sarà amplificato attraverso il 'Freedom Party for Amnesty International', un concerto e un evento che, oltre a rappresentare un momento di arte e di informazione, sarà un'ottima occasione per fare della beneficenza. L'intero incasso della serata musicale sarà devoluto ad Amnesty International - sezione italiana, che proprio quest'anno festeggia i 50 anni di attività.

La locandina del concertoIl 'Music Party' in onore della Libertà è previsto per domani sera, ore 21, presso la sala Teatro Studio dell'Auditorium Parco della Musica di Roma, sotto la direzione artistica di Paolo Cobianchi. "Questo evento sarà un modo per raccogliere energie creative e idee su quanto sta accadendo a poca distanza da noi", si legge nel comunicato stampa dell'evento.

Durante la serata, presentata dal giornalista Luca Telese de 'Il Fatto Quotidiano', si esibiranno i musicisti Paolo Belli, Qbeta, gli Yo Yo Mundi, Areamag, Luca Bussoletti, Carmine Torchia, e la Marcosbanda. Saranno inoltre previsti ospiti di eccezione e interventi di grande interesse, come ad esempio quello di Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International per l'Italia. 

Amnesty International è la  comunità globale di difensori dei diritti umani che si riconosce nei principi della solidarietà internazionale - si legge nel sito web della sezione italiana -. L'associazione è stata fondata nel 1961 dall'avvocato inglese Peter Benenson, che lanciò una campagna per l'amnistia dei prigionieri di coscienza. Amnesty conta ad oggi più di  due milioni e ottocentomila soci, sostenitori e donatori in più di 150 Paesi. La Sezione Italiana di Amnesty conta oltre 80mila soci".


INFORMAZIONI
Titolo: 'Freedom Party for Amnesty International'
Quando: Mercoledì 20 aprile ore 21
Dove: Roma, Auditorium Parco della Musica - Sala Teatro Studio, viale Pietro de Coubertin, 30  
Artisti: Paolo Belli, Qbeta, Yo Yo Mundi, Areamag, Luca Bussoletti, Carmine Torchia, Marcosbanda
Biglietto: 12 euro (l'intero incasso sarà devoluto ad Amnesty)

LINK
- Freedom Party for Amnesty International
- List Ticket