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Cinema 2011: anche in Italia scorpacciata di commedie e 3D

Da Brizzi al film di Boris, dalla terza dimensione di Martin Scorsese a Totò in 3D, ecco l'offerta delle big nostrane della distribuzione.

» Cronaca Cinema Laura Croce - 17/01/2011

Un anno cinematografico si è chiuso all'insegna di grandi cambiamenti sistemici, di qualche titolo memorabile e di una netta ripresa del cinema italiano, che con le sue commedie inizia ad assediare i colossi di Hollywood, compreso il campione mondiale di incassi 'Avatar'. Il 2010 è anche l'anno del trionfo definitivo del 3D, del rinnovato interesse per il cinema iraniano (spinto soprattutto dall'incarcerazione antidemocratica del regista Jafar Panahi, voluta dal Governo di Teheran), di capolavori come 'Il profeta' di Jacques Audiard, di grandi film d'intrattenimento come 'Inception' e del premio come miglior attore conferito dal prestigioso Festival di Cannes a Elio Germano per 'La nostra vita', di Daniele Luchetti.
 

C'è di che riflettere anche senza spulciare le fredde cifre del box office, segno che la crisi dell'ultimo periodo non ha tolto troppa vitalità né al cinema italiano né a quello straniero. Ma cosa si prepara per il 2011? Quali le novità dietro la prevedibile pioggia di pellicole in 3D, film di animazione, sequel e assortimenti vari di commedie nostrane? Cominciamo da due grandi case di distribuzione italiane come 01 Distribution (che fa capo alla Rai) e Medusa (che fa capo a Mediaset).
 

Talenti nazionali, terza dimensione e un po' di cinema d'autore sembra la formula scelta per questo nuovo anno dalla 01, che inizia in grande già da venerdì 21 gennaio, con la distribuzione di un film comico, ma molto particolare, prodotto da Fandango e interpretato da un attore visceralmente simpatico e di intelligente ironia quale Antonio Albanese. La pellicola si chiama 'Qualunquemente', ed è ispirata nientemeno che allo stralunato personaggio di Cetto La Qualunque, il politico provinciale, grezzo e orgogliosamente corrotto che Albanese ha portato sul piccolo schermo a partire dal 2003, prima col programma 'Non c’è problema', poi con la Gialappa’s band in 'Mai dire domenica', e infine nel noto spazio di Fabio Fazio 'Che tempo che fa'. Ma l'onda comica non si arresta qui: prossimamente è prevista anche l'uscita dell'adattamento 'Il giorno in più', tratto dal libro omonimo di Fabio Volo e da lui stesso interpretato, del film nato dalla serie tv di successo 'Boris', e di 'Gianni e le donne', opera seconda di quel Gianni di Gregorio che qualche tempo fa ottenne un enorme e inaspettato successo con il semplice e genuino 'Pranzo di Ferragosto'. 
 

Tra i titoli di autori italiani ricordiamo invece 'Il padre e lo straniero' di Ricky Tognazzi con Alessandro Gassman, già presentato al Festival di Roma, l'attesissimo nuovo film di Nanni Moretti 'Habemus Papam', storia di un neo-Papa in crisi vocazionale, la cui uscita è prevista per gli inizi di marzo, 'Quando è la notte' di Cristina Comencini, 'Le premier homme' di Gianni Amelio e 'Terraferma', ritorno sugli schermi dell'ultimo Leone d'Argento italiano Emanuele Crialese, che in questo film torna a raccontare ancora una volta la sua Sicilia. Tra gli stranieri, le pellicola su cui pesano le maggiori attese sono senza dubbio le uscite di 'The Conspirator', ultima regia del grande interprete Robert Redford, film a carattere storico dedicato all'omicidio del Presidente americano Abraham Lincoln, con James McAvoy e Robin Wright Penn; 'Source Code', altro film di fantascienza del promettente figlio di David Bowie, Duncan Jones, già distintosi con 'Moon' ; 'The Tree of Life' (uscita prevista per maggio 2011), ultima fatica del venerato e poco prolifico Terrence Malick ('La sottile linea rossa', 'The new world') con Brad Pitt e Sean Penn, impegnati in un'epopea familiare statunitense. 
 

Sorprendente invece la conversione al 3D di 01, che porterà in Italia 'I tre moschettieri' (ottobre 2011), rivisitazione stereoscopica del classico di Dumas a opera di Paul Anderson, con Milla Jovovich, Orlando Bloom e Christoph Waltz, e 'The Invention of Hugo Cabret', prova in 3D del  Maestro Martin Scorsese, che vede nel cast la "strana coppia" Jude Law e Sacha Baron Coen, e che sarà il film di Natale 2011 della casa di distribuzione.
 

Meno terza dimensione e tanta, tanta, commedia italiana caratterizza invece il listino di Medusa, che dal 5 gennaio ha già sfondato i botteghini con il nuovo 'guru' della comicità Checco Zalone. Nel solo primo week end di programmazione 'Che bella giornata' ha infatti guadagnato più di 18 milioni di euro, battendo perfino la prima settimana da record di 'Avatar' senza nemmeno il sovrapprezzo del 3D. Se c'è qualcosa che gli incassi delle ultime stagioni al box office dimostrano con chiarezza, è proprio che l'Italia ha voglia di ridere, e non importa se su temi seri o faceti. Il gruppo Mediaset puntuale la accontenta, con un'infilata di titoli da sbellicarsi dalle risate, vuoi per piacere o per disperazione, partendo da 'Immaturi', storia di un gruppo di quasi-quarantenni costretti a ritrovarsi tra i banchi di scuola per l'annullamento del loro esame di maturità da parte del ministero dell'Istruzione. Una commedia all-star che punta sul ricco cast composto, tra gli altri, da Ambra Angiolini, Luca Bizzarri, Barbora Bobulova, Raoul Bova, Anita Caprioli, Paolo Kessisoglu, Ricky Memphis, Luisa Ranieri e Maurizio Mattioli.
 

A breve termine arriveranno, però, anche il secondo capitolo della 'duologia' di Fausto Brizzi ('Notte prima degli esami', 'Ex') sulle incomprensioni di genere, 'Femmine contro maschi', il triangolo amoroso de 'La vita facile' (aprile 2011) di Lucio 'Figli delle stelle' Pellegrini interpretato da Pierfrancesco Favino, Stefano Accorsi e Vittoria Puccini, il ritorno alla moda dei fratelli Vanzina con 'Sotto il vestito Niente – L’ultima sfilata' (aprile 2011). Sempre sulla scia della commedia continuiamo con 'Se sei così, ti dico di sì', dove il regista Eugenio Cappuccio sarà alle prese niente meno con la showgirl televisiva più chiacchierata del momento, Bélen Rodrìguez, ed Emilio Solfrizzi nel ruolo di un dimenticato cantante degli anni ‘80 che vede la possibilità di rivivere un giorno di gloria grazie a una delle tante trasmissioni tv dedicate alle meteore della ribalta. 
 

La pioggia di film italiani comprende poi 'Baciato dalla fortuna' (marzo 2011) di Paolo Costella con Vincenzo Salemme, Alessandro Gassman, Asia Argento e Nicole Grimaudo; 'Faccio un salto all’Avana', con Enrico Brignano e Francesco Pannofino; 'Ti amo troppo per dirtelo', ritorno in Italia del regista di 'Santa Maradona' e 'A/R andata + ritorno' Marco Ponti, con Carolina Crescentini e Jasmine Trinca; 'Mi dispiace devo andare', di e con Ricky Tognazzi, Stefania Sandrelli e Elena Sofia Ricci; 'Cose dell’altromondo' con Diego Abatantuono; infine la commedia 'Benvenuti al nord', che cercherà di sicuro di doppiare l'enorme successo ottenuto nel 2010 da 'Benvenuti al sud', remake italianizzato di un film francese sugli stereotipi che circondano il Mezzogiorno e i 'terroni'.

 
Di sicuro più interessante, e oggetto di enormi speranze, è invece 'This Must Be the Place', primo film americano del pluripremiato regista de 'Il Divo', Paolo Sorrentino, nato dalla collaborazione con la star mondiale Sean Penn. Il tema non è dei più semplici: una rockstar che si ritira dalle scene per darsi alla caccia del nazista colpevole delle sevizie subite in passato dal padre ormai morto. Un soggetto, a parte il protagonista legato al mondo della musica, apparentemente lontano da quella che è stata finora la poetica del regista campano, ma su cui puntano praticamente tutti i cinefili e il mondo del cinema in generale per il riscatto internazionale del buon nome della nostra settima arte. Insomma: dita incrociate per Sorrentino. 
 

Molte anche le grandi produzioni internazionali in casa Medusa, che dopo aver portato in sala il film coprodotto da Fandango 'La versione di Barney', comincerà a sfoderare le sue armi già da febbraio con 'The Next Three Days', thriller del premio Oscar Paul Haggis con Russel Crowe nel ruolo di un tranquillo professore universitario costretto a improvvisarsi criminale per liberare dal carcere la moglie accusata di omicidio. A giugno arriverà 'Red', film ispirato al fumetto omonimo della DC Comics, con Bruce Willis nei panni dell’ex agente della CIA Frank Moses intento a ricostruire il suo gruppo, composto dagli attori Morgan Freeman, John Malkovich e Helen Mirren. In listino anche il nuovo film di Woody Allen 'Midnight in Paris', già famoso per avere nel cast anche Carla Bruni, e i film diretti da due noti attori come Tom Hanks e Jodie Foster, quest'ultima impegnata a riportare sullo schermo anche Mel Gibson nell'insolito ruolo di un manager che a un certo punto della sua vita decide di cominciare a comunicare attraverso una marionetta a forma di castoro (da cui il titolo 'The Beaver'). Unico film stereoscopico sarà 'Garfield 3D', altro appuntamento della serie cinematografica dedicata al pestifero gatto arancione. 
 

Ma Medusa non si ferma qui, e per il 2012 prevede già un altra ondata di film italiani con il ritorno di  Gabriele Muccino, con 'What I Know About Love',  di Pupi Avati con 'Il cuore grande delle ragazze', l'inarrestabile Brizzi con 'Sex 3D', e poi ancora Ficarra e Picone, Leonardo Pieraccioni e Federico Moccia. Tra i tioli previsti per il 2012 anche la dark comedy dell'esule Roman Polanski 'God of Carnage', con Jodie Foster, Kate Winslet, Christoph Waltz e Mat Dillon.
 

Ricordiamo infine un'altra big della distribuzione made in Italy come Filmauro, che come sempre si concentra sui due generi in assoluto di maggior intrattenimento e di sicuro riscontro commerciale, l'horror e la commedia. Nel 2011 tornerà prima di tutto uno degli autori di punta della casa di De Laurentis, cioè Giovanni Veronesi, con il terzo capitolo del suo cavallo di battaglia degli ultimi anni, 'Manuale d’amore' e molti degli attori a lui più congeniali, come Carlo Verdone, Riccardo Scamarcio, Michele Placido, Valeria Solarino, Donatella Finocchiaro, Monica Bellucci e Laura Chiatti, più la star americana Robert De Niro.
 

Si continua poi con 'Amici miei… come tutto ebbe inizio' (18 marzo 2011), che nelle intenzioni dovrebbe essere una sorta di prequel rinascimentale del capolavoro di  Mario Monicelli, ma che già suscita più di uno scetticismo. Chiuderà la corazzata comica 'Posti in piedi in Paradiso', nuovo film del Carlone nazionale che vedrà la luce degli schermi a fine anno. Per l'horror si distingue invece 'Amami! Sono un vampiro – Let Me In', remake americano di un piccolo caso svedese, 'Lasciami entrare', esploso nel 2008 a seguito del successo al Festival di Torino. La sorpresa davvero più inattesa di tutte è, neanche a dirlo, un film stereoscopico, ma non uno qualsiasi: 'Totò – Il più comico spettacolo del mondo', restaurato in 3D. Chi avrebbe mai detto che un giorno il Principe De Curtis sarebbe stato in tre dimensioni? L'esperimento incuriosisce e preoccupa allo stesso tempo: speriamo non si tratti della punta estrema del delirio comico in tre dimensioni dei listini italiano 2011.