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Incendi: Istat, ogni anno 7.200 roghi e 80 ettari di territorio distrutti

Negli ultimi 40, sottolinea l'Istituto nazionale di statistica, i decenni peggiori sono stati il 1980 e il 1990. Nel 2000 si è registrato un forte calo, con picchi nel 2003 e 2007. Al Sud le regioni più interessate, con l'eccezione di Liguria e Lazio.

» Cronaca Natura e Ambiente Gianluca Colletta - 25/06/2010

Con l'arrivo dell'estate, si torna a parlare inevitabilmente di incendi. Una piaga nazionale che ogni anno distrugge 80mila ettari, il 45 per cento dei quali riguarda superfici boschive, con una media di 7mila 200 roghi. Nell'ultimo decennio però, secondo il recente rapporto Istat intitolato 'Pressione degli incendi sull'ambiente. Anni 1970-2009', il dato sembra migliorare.

Rispetto a 40 anni fa, "si è manifestata - rileva l'Istituto nazionale di statistica - una riduzione sia nel numero di incendi che nella superficie interessata nel periodo 2000-2009. Infatti, la superficie boscata incendiata è stata pari a quasi 40mila ettari l'anno, contro i 50 mila ettari degli anni Settanta, i 53 mila ettari degli anni Ottanta, i 55 mila ettari degli anni Novanta, mentre quella forestale mostra un andamento simile".

Nell'ultimo decennio a destare maggiore allarme sono stati gli anni 2003 e 2007. Il caldo torrido e secco durante queste due estati ha provocato un numero di roghi assai più elevato rispetto al valore intermedio del periodo preso in considerazione, assumendo vaste proporzioni e raggiungendo una media di oltre 21 ettari bruciati per ogni incendio.

Anche per quanto riguarda la diffusione a livello regionale il 2007 si è rivelato il più critico, specialmente nel Sud. "Se il Friuli-Venezia Giulia e la Liguria, uniche regioni in controtendenza, presentano valori inferiori rispetto all'anno precedente, nelle altre – sottolinea l'Istat - l'incremento è stato significativo e spesso anche molto elevato, come osservato in Campania, dove si passa dai 471 incendi del 2006 ai 1.779 del 2007".

Negli ultimi 40 anni il decennio in cui, sia per numero che per superficie interessata, si è verificata la massima allerta è stato invece "quello degli anni Ottanta, quando si è registrato il numero di incendi più elevato in un anno (18mila 664 nel 1985), la maggiore superficie forestale percorsa dal fuoco (229mila 850 ettari nel 1981) e la maggiore superficie forestale media per incendio (26,7 ettari nel 1983). Per la superficie boscata in senso stretto il decennio più critico è stato il 1990-99, con il picco di 116mila 378 ettari incendiati nel 1993".

Ad essere particolarmente interessato da questo fenomeno, che nella maggior parte dei casi ha origini dolose e dietro al quale si celano speculazioni edilizie o mitomani, è il Sud del Paese, più che il Centro o il Nord. Con l'eccezione della Liguria e del Lazio infatti, negli ultimi anni, le regioni più devastate sono la Campania, la Sicilia e la Calabria, con picchi che hanno interessato la Sardegna nel 2005 e la Basilicata nel 2007. "Al contrario - dice il rapporto -, quelle del Nord che presentano una scarsa pressione ambientale degli incendi sono il Trentino-Alto Adige, il Veneto e l'Emilia-Romagna, mentre al Centro ci sono l'Umbria e le Marche".

Negli ultimi anni i roghi più grandi sono stati registrati in Valle d'Aosta nel 2005 (23 ettari in media), nel 2007 nelle Marche (39 ettari, con la provincia di Ascoli Piceno che tocca 220 ha. in media) e in Abruzzo (37,5 ettari, con la provincia di Pescara tocca 267 ha. e L'Aquila ben 590 ha.). "Considerando l'estensione territoriale – sottolinea l'Istat -, sono la Campania e la Calabria a presentare una maggiore incidenza nel numero di incendi nel periodo 2005-2008, con medie che oscillano tra 3,5 e 13,1 incendi per 100 chilometri quadrati".

Il 21 giugno è ormai passato e l'estate è entrata a pieno regime. Nonostante i dati che segnalano una diminuzione di questa piaga rispetto al passato, c'è da immaginare che anche quest'anno la lotta contro le fiamme sarà dura. Vigili del fuoco, Forestale, Protezione Civile saranno impegnate senza sosta per evitare che, come accade da 10 anni a questa parte, venga distrutto un pezzo d'Italia grande come la provincia di Lecco.


DOCUMENTI
- Statistica Istat 'Pressione degli incendi sull'ambiente. Anni 1970-2009'