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Consigliere di parità, più informazione sui diritti delle donne

Via alla campagna 'Sicuramente noi' del ministero del Lavoro sul ruolo svolto da questi uffici in ogni Regione e Provincia. Azioni concrete per promuovere la conciliazione tra lavoro e famiglia, tutelando la normativa vigente per le lavoratrici.

» Pari opportunità Silvia D'Ambrosi - 06/05/2010

Nel campo dell'occupazione femminile, forse non tutti conoscono l'esistenza della Rete delle Consigliere di Parità che lavora per promuovere e controllare l'attuazione dei principi di uguaglianza, opportunità, e non discriminazione tra uomini e donne nei luoghi di lavoro. Per colmare l'assenza di visibilità di questa Rete, dal 3 maggio, per tre settimane, il ministero del Lavoro ha lanciato una campagna informativa per rendere noti ai cittadini, alle lavoratrici in particolare, competenze e ruolo delle Consigliere di Parità, che in ogni Regione e Provincia svolgono azioni concrete per promuovere l'occupazione femminile e la conciliazione tra lavoro e famiglia, intervenendo direttamente a sostegno delle pari opportunità, dell'uguaglianza e della sicurezza nei luoghi di lavoro. 

La campagna prende il via anche da quella che è stata definita dal ministro Maurizio Sacconi una "innovazione legislativa" e cioè l'introduzione del Testo Unico 81/2008 in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, che supera la concezione tradizionale della tutela del lavoro femminile circoscritta alla gravidanza e introduce una più profonda valutazione del rischio connesso alle differenze di genere: sicurezza sul lavoro, stress, discriminazioni, hanno un denominatore comune che viene enfatizzato nella Sezione II, 'Valutazione dei rischi', articolo 28 del Testo Unico.

La Campagna si rivolge innanzitutto alle lavoratrici e ai lavoratori, ma anche agli imprenditori e ai datori di lavoro, che hanno la responsabilità di tutelare la salute e la sicurezza dei propri collaboratori, in un'ottica di prevenzione e protezione dei rischi nei luoghi di lavoro. Per questo i contenuti dell'iniziativa mettono in risalto alcune tra le più comuni situazioni a rischio che le donne lavoratrici si trovano a dover gestire: inserimento nel mondo del lavoro, avanzamento di carriera, stress correlato alla conciliazione lavoro-famiglia, garanzia di adeguate condizioni di sicurezza. 

'Sicuramente Noi', dunque, è lo slogan intorno al quale è costruito lo spot che ha una doppia lettura: è la voce delle donne che dichiarano di aver bisogno di maggiori tutele, ma è anche la voce delle Consigliere di Parità, che si propongono come strumento concreto per la difesa e il riconoscimento dei diritti e delle differenze di genere. È stato effettuato anche un restyling del logo 'Consigliere al lavoro' utilizzando un elemento preso in prestito dalla segnaletica stradale con colori che richiamano la sicurezza sul lavoro.

La campagna utilizzerà diversi canali di diffusione del messaggio: spot in televisione, alla radio e al cinema, annunci sulla stampa periodica e free press, nonché affissioni ed utilizzo di internet. Inoltre, maggiori informazioni sulle Consigliere di Parità e sul loro ruolo e distribuzione territoriale saranno disponibili visitando il sito o chiamando il numero verde 800.196.196.

L'iniziativa affianca quanto il Governo intende fare con provvedimenti mirati per accrescere l'occupazione femminile che, secondo recenti dichiarazioni del ministro Sacconi, si deve fondare su quattro leve fondamentali: promuovere la modulazione dell'orario di lavoro chiedendo alle parti sociali accordi tra loro; diffondere i servizi di cura per le donne che lavorano attraverso un incremento dei nidi familiari, facilmente organizzabili utilizzando il buono prepagato; incrementare "gli investimenti in formazione" per le lavoratrici e promuovere contratti di inserimento agevolato per le donne del Mezzogiorno, portando avanti una battaglia anche in sede europea. 

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Consigliera Nazionale di Parità
Testo Unico 81/2008