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Parchi a tema: Roma cala il poker d'assi e sfida Disneyland Paris

Quattro mega strutture all'insegna del divertimento, di cui due già in fase di realizzazione: la Capitale investe in un settore che, secondo il vicesindaco con delega al Turismo, Mauro Cutrufo, attira il 42% dei flussi turistici.

» Mercato turistico Ester Trevisan - 08/04/2010

'Un museo a cielo aperto' che, però, deve essere al passo con i tempi e non commettere l'errore di 'museificare' il turismo, una risorsa chiave per l'economia del territorio e, quindi, da sviluppare seguendo i trend moderni. Parte da questa tesi, sostenuta saldamente dal Campidoglio e, in particolare dal vice sindaco con delega al Turismo, Mauro Cutrufo, la rivoluzione turistica di Roma. 

Quattro parchi a tema ispirati al mondo del cinema, a quello della Formula Uno (che, per il momento, rappresenta soltanto un'ipotesi e di cui non sono disponibili dettagli), all'antico Impero Romano e al mondo delle fate e della magia, ridisegneranno il volto turistico della Città Eterna. Un'operazione che, secondo l'amministrazione capitolina, offrirà ai turisti una motivazione in più per scegliere Roma e incrementerà il numero di presenze, cercando così, su questo fronte, di erodere terreno alla capitale francese dove, grazie a Disneyland Paris, i turisti si trattengono in media più giorni.

CINECITTÁ WORLD. Il parco divertimenti dedicato all'immaginario cinematografico, attualmente in fase di realizzazione, sorgerà in un'area di 27mila ettari a Castel Romano, di fronte l'outlet Mc Arthur-Glen, e sarà inaugurato nel 2011. L'apertura è prevista in quattro fasi: l'anno prossimo la prima parte di attrazioni e teatri, nel 2012 l'area negozi e ristoranti, nel 2013 la seconda area attrazioni e nel 2014 il grande bosco che ospiterà piante e ambientazioni naturali di tutto il mondo e sarà utilizzato anche come set. Il parco non punterà solo su montagne russe, roller coaster acquatici o labirinti, ma anche su aree tematiche legate al cinema. Ci saranno, quindi, set cinematografici dove verranno rigirate scene di film storici e scenografie realizzate da Dante Ferretti, vincitore di due premi Oscar. Secondo le stime, la struttura accoglierà circa 4 milioni di visitatori l'anno.

RAINBOW MAGICLAND. Dedicato al mondo del fantasy, questo parco nascerà a Valmontone, in provincia di Roma, a pochi passi dal Fashion District Valmontone Outlet e da un complesso alberghiero dotato di impianti sportivi anch'esso in fase di costruzione. Le tre strutture formeranno un polo turistico integrato che, complessivamente, occuperà una superficie di un milione 500mila metri quadrati, comporterà una spesa di 500 milioni di euro e, a regime, darà lavoro a 4mila persone. 

Della costruzione di questo parco divertimenti si discute da anni: il primo masterplan fu presentato nel febbraio del 2005 in occasione della Bit di Milano. Da allora il progetto originale è stato modificato più volte e la tematizzazione completamente riprogettata, anche in seguito all'ingresso, tra i finanziatori, della società Rainbow S.p.a. (ideatrice delle famose Winx) che concederà l'uso delle licenze legate ai suoi personaggi per la realizzazione delle aree tematiche e delle mascotte del parco. Rainbow Magicland si estenderà su una superficie di circa 600mila metri quadrati e sarà suddiviso in 6 aree tra castelli fatati, vichinghi, fate, stregoni e avventurieri. Quando sarà inaugurato, nell'aprile 2011, Rainbow Magicland offrirà ai visitatori 35 attrazioni di vario genere, di cui almeno due uniche in Europa. L'investimento si aggira sui 300 milioni di euro e dovrebbe offrire occupazione a circa 2mila addetti. Tremila i visitatori previsti ogni anno.

ROMALAND. Fortemente voluto dal sindaco Gianni Alemanno per rilanciare il turismo, il progetto del parco a tema sull'Antica Roma imperiale ha suscitato non poche polemiche. L'area individuata per la sua realizzazione sarebbe di circa 300 ettari da recuperare all'interno di un terreno più vasto di 5000 ettari situato nel quadrante nord-ovest, verso il mare. Presumibilmente la zona dovrebbe essere compresa tra Malagrotta e Fiumicino. Secondo il Campidoglio, Romaland potrebbe richiamare 9 milioni di visitatori l'anno, di cui circa 5 milioni sarebbero turisti stranieri, creando 9 mila posti di lavoro e un volume d'affari intorno ai 600 milioni di investimenti privati.

LINK
- Parco a tema sul cinema
- Parco a tema di Valmontone