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Parchi a tema: nel 2009 oltre 11 milioni di biglietti venduti in Italia

Lasciarsi alle spalle il mondo reale e tuffarsi in quello delle fiabe: i parchi tematici entusiasmano grandi e piccini. Nei primi 9 mesi del 2009 in Italia i visitatori sono stati 500mila in più rispetto al 2008 per un fatturato di oltre 177 mln di euro.

» Mercato turistico Ester Trevisan - 06/04/2010

Parchi a tema, che passione. La febbre del divertimento offerto da questi 'regni incantati' contagia sempre più italiani: nel 2009, secondo i dati forniti dalla Siae, sono stati venduti oltre 11 milioni di biglietti, cioè 500mila in più rispetto allo stesso periodo del 2008, per un fatturato complessivo di 177 milioni 300mila euro (+11,4 per cento). 

Cifre che incoraggiano l'apertura di altre strutture, come le quattro previste a Roma, dove, per aprile 2011, è in calendario l'inaugurazione del Rainbow Magicland a Valmontone al quale seguiranno, se la tabella di marcia non incontrerà ostacoli, la realizzazione di Cinecittà World e i parchi tematici sulla Formula Uno e sull'antico Impero Romano. La Città Eterna, dunque, diventerebbe la capitale anche del divertimento. 

Eppure, secondo una recente indagine condotta su un campione di 300 famiglie al quale è stato chiesto quale potrebbe essere la meta ideale per un week end da trascorrere con i figli, emerge che per il 30 per cento è Milano la città più indicata per ospitare questi impianti. I motivi principali per cui il capoluogo lombardo figura al primo posto della classifica riguardano l'ampia disponibilità di strutture ricettive, l'efficienza del trasporto, grazie ai collegamenti capillari offerti dalla metro, e il caos più contenuto rispetto a Roma. 

Dopo Milano, tra le preferenze del campione si attestano Riccione (21 per cento) e Bologna (19 per cento), apprezzate soprattutto per le dimensioni ridotte e per i servizi come ristoranti caratteristici e alberghi accoglienti. La Capitale, penalizzata soprattutto dal traffico eccessivo e dalla difficoltà negli spostamenti, è al quarto posto (16 per cento), seguita da Firenze che raccoglie il 12 per cento del gradimento perché ritenuta dagli intervistati città turistica per eccellenza e, per questo, meglio attrezzata ad accogliere nuovi arrivi. 

Dall'indagine, inoltre, risulta che il 42 per cento del campione apprezza queste strutture più di monumenti e gite fuori porta. Tra le motivazioni fornite dal campione, emerge che il 32 per cento  sceglie i parchi tematici perché vuole divertirsi con la famiglia in maniera spensierata, il 24 per cento solo per accontentare i figli e il 21 per cento perché vuole 'tornare bambino' per una giornata. Una parte del campione (10 per cento), invece, li preferisce perché li considera "strutture complete che, oltre ai giochi, offrono parcheggi, servizi e ristoranti in grado di soddisfare tutte le esigenze". Non manca, infine, chi li sceglie per pura curiosità o perché non l'ha mai visitato prima (7 per cento). 

Ma i parchi a tema non conquistano tutti. Il restante 58 per cento del campione che evita di frequentarli, infatti, preferisce trascorrere una domenica all'aria aperta, meglio se in campagna o al mare (47 per cento). Seguono gli intervistati che li ritengono solo un 'parcheggio' per i figli (22 per cento) e chi li considera troppo costosi (17 per cento). Una percentuale residua, rappresentata dall'8 per cento, infine, non dimostra una particolare simpatia per i parchi a tema perché non sopporta l'affollamento e le file troppo lunghe. 

La ricerca traccia anche un identikit dei frequentatori dei parchi a tema: i più appassionati sono soprattutto gli over 40 (57 per cento del campione), che nella maggior parte dei casi sono sposati e genitori di bambini piccoli e rappresentano il target di riferimento del settore. Ottovolanti e attrazioni mozzafiato piacciono anche al pubblico dei ragazzi tra 20 e 30 anni (34 per cento), alla continua ricerca di emozioni 'estreme'. 

Meno interessati appaiono gli over 60, che dichiarano di andarci solo nel 7 per cento dei casi per accompagnare i nipoti. Alla domanda 'quali sono i tre parchi esteri che vorreste visitare almeno una volta nella vita', il 52 per cento ha indicato il francese Eurodisney, il 33 per cento il danese Legoland, il 27 per cento il finlandese Santapark, a 2 chilometri dal circolo polare artico, e dove la tradizione narra che si trovi la casa di Santa Claus. 

Capitolo a parte per gli Stati Uniti, in cui, oltre ai famosissimi Disneyland e Universal Studios di Hollywood (citati dal 73 per cento degli intervistati), attirano grande curiosità i numerosi parchi tematici di Las Vegas: Star Trek The Experience, Eiffel Tower Experience, Fremont Street Experience.