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Vita da volatili: dai matrimoni ai funerali, i mille simboli delle colombe viaggiatrici

Il ricercatore Giacomo Dell'Omo ha creato un'attività, dando a vari eventi, dai fiori d'arancio alle maratone della pace, il suo significato. Porta con sè le sue creature, ma poi tornano da sole in colombaia, anche a distanza di mille chilometri.

» Animali Valentina Marsella - 26/03/2010

Pace, speranza, fedeltà eterna, sessualità, ma anche morte, volo dell'anima e della spiritualità più profonda. Dietro il candore delle colombe si nascondono mille simbologie, prima tra tutte quella di un mondo in cui utopisticamente regni la pace. E le colombe viaggiatrici, che spaziano da un capo all'altro della terra, sembrano portare con loro i tanti messaggi di vita, ma anche di morte, legati alla propria esistenza. Giacomo Dell'Omo, ricercatore romano, ci racconta la sua passione per il mondo con le ali, svelando i tanti significati in esso racchiusi.

Il ricercatore 47enne, che ha lavorato anche all'Università di Zurigo, da otto anni ha messo in pratica gli studi e le ricerche per creare un'attività: quella di portare le colombe viaggiatrici ai matrimoni, ai funerali e in occasione di altri eventi. Un'usanza, ci fa notare, che "è molto praticata nei paesi del Nord Europa, dalla Germania, alla Svizzera, alla Polonia. Ma in Italia non è usale. Così ho pensato che il Lazio, dove si celebrano 25mila nozze l'anno, potesse essere un buon posto per provare". Nella colombaia di Testa di Lepre, a nord di Roma, risiedono le sue compagne inseparabili, le colombe vengono allevate e addestrate secondo l'antica teoria della selezione naturale di Darwin.

"Di colombe se ne trovano tante – spiega Dell'Omo - ma non viaggiatrici. E allora, ecco che ho fatto incrociare delle colombe qualsiasi con colombi viaggiatori. Dai primi incroci sono nate razze con qualche pennetta bianca, poi sempre più pennette bianche, e dai vari incroci si sono generate le mie colombe viaggiatrici. C'è voluto del tempo. Ho iniziato otto anni fa, con un mio ex studente, Paolo Frassanito, e da qualche tempo svolgo questa attività di portare colombe viaggiatrici per dare significato speciale a vari eventi". 

Prima tra tutte, la più gettonata, è la richiesta di averle per i matrimoni: con poche centinaia di euro, fa notare il ricercatore, questi candidi volatili realizzano un effetto scenico davvero sorprendente, che nasconde un significato profondo: "Le colombe sono simbolo di fedeltà eterna, perché le loro sono coppie inossidabili – afferma – noi le portiamo alla cerimonia, racchiusi in due ceste che vengono disposte ai lati della Chiesa. Se è una sorpresa per gli sposi non ci facciamo vedere, entrando in punta di piedi, e al momento in cui stanno per varcare la porta dopo il sì, con un telecomando a distanza apriamo i cesti e le colombe volano via a gruppi di 15, mescolando il loro battito d'ali al lancio del riso e ai confetti. Se invece è la coppia che convola a nozze a chiedercelo, oltre le due ceste, uscendo dalla chiesa avranno una piccola cesta montata su un tre piedi a forma di cuore da cui voleranno via due colombe, a simboleggiare il loro amore fedele". 

Attenzione però, spiega lo studioso, occorre far uscire le colombe prima di lanciare il riso e i confetti, perché altrimenti si spaventano e non si muovono dalla cesta. A spaventarle può essere anche il rumore di botti e fuochi d'artificio. Molte associazioni animaliste e qualche cittadino, spesso chiedono a Giacomo se il suo non sia un business che sfrutta le colombe per un proprio tornaconto. Insomma se la sua attività vada contro principi etici: "Ebbene no – risponde il ricercatore – perché quando le porto fuori consolido il senso di attaccamento che questi volatili hanno alla colombaia, la loro casa, in cui tornano sempre, anche da mille chilometri di distanza. La colombaia è il luogo dove ritrovano i pulcini, le uova, la loro vita. È come la selezione naturale di cui parlava Darwin: quelle che dalla chiesa si perdono, e non riescono a tornare in colombaia, non passano la selezione. Quelle che resistono, anno dopo anno, la superano". 

Ecco che allora, se il matrimonio o altri eventi sono nei dintorni della Capitale, racconta Dell'Omo, "le mie colombe, una volta che libere in volo, tornano da sole a casa, in venti minuti. Sono dei colombi boomerang, e visti i tempi brevi di spostamento, possono svolazzare anche per due matrimoni al giorno". Al contrario, dice lo studioso, spesso "mi sono trovato in alcuni matrimoni in cui venivano utilizzati per l'occasione colombi malconci, sopravvissuti al traffico cittadino, che poi hanno fatto una brutta fine. Le nostre colombe, invece, volano tutti i giorni, la colombaia è aperta in entrata e in uscita. Ma non se ne vanno, perché sono attaccate alla loro casa, e col tempo migliora la loro capacità di selezione naturale. Ecco perché una colomba può vivere anche 20 anni, come il caso della nostra veterana di 21 anni morta lo scorso anno, ma ce ne sono anche alcune di 17, 18 anni".

Oltre gli eventi felici, come può essere la festa di due sposi o una maratona della pace, le colombe portano tutta la loro simbologia anche nei funerali. "Un caso molto emozionante – ci racconta Giacomo –  è stato quello di una 35enne morta di cancro. Fui contattato da una suora, che mi ha raccontato che si trattava di una morte annunciata, e che era stata la stessa ragazza a chiedere che al suo funerale ci fossero colombe, palloncini bianchi e in sottofondo la musica di 'Meraviglioso'. L'aspetto commerciale in questo caso è stato annientato, è stato molto toccante perché le colombe bianche, simbolo dello spirito che sale in cielo, nascondevano anche un messaggio di speranza. La ragazza sarebbe volata in un posto migliore. Ma era anche un messaggio che la giovane voleva lasciare, quello di serenità per ciò che le era accaduto". 

Per ora, spiega Giacomo, la sua è un'attività che sta nascendo, che gli permette di pagare il mangime (circa tre quintali al mese) e la persona che guarda i colombi. Al di là dell'aspetto commerciale, però, il ricercatore si sente appagato dall'affetto delle sue creature: anche loro, come cani e gatti, mostrano affettività. "Se cresci e allevi una colomba fin da piccola – dice – diventa domestica e ti resta sempre accanto: singolare la storia di un signore che conosco, mai lasciato solo dal suo pennuto, neanche quando va in motorino; la colomba si poggia sulle sue spalle e non lo molla, ma tutto sta nel come la si alleva, quanto le si dà attenzione". 

La passione dello studioso del mondo a due ali, non si ferma alle candide creature dalle mille simbologie, ma va oltre, verso quelli che spesso sono i loro 'carnefici': i falchi pellegrini. Tanto che ha creato Birdcam, un sito in cui, attraverso delle telecamere puntate in vari nidi (4 quelli di Roma), si segue in tempo reale la vita di questa specie dallo sguardo predatore. I visitatori, a milioni, possono condividere il loro amore per la natura, guardando da una telecamera quella vita spesso lontana dagli occhi dell'uomo.