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Turismo rurale: Toscana mon amour, per gli italiani i suoi agriturismi sono il top

Preferita per le sue prelibatezze culinarie, l'accoglienza calorosa e i tesori artistici che custodisce: la Toscana è la regione più amata dagli italiani che vogliono concedersi una vacanza agreste.

» Mercato turistico Ester Trevisan - 12/11/2009

Due cuori, un agriturismo e un'offerta gastronomica da leccarsi i baffi: tra le regioni italiane la Toscana si aggiudica il primo posto tra le preferenze dei turisti nostrani, soprattutto coppie in cerca di un'accoglienza calorosa da parte della struttura ricettiva e a caccia di piatti tipici. A incoronarla regina delle vacanze agresti made in Italy sono oltre 1200 utenti di www.agriturismo.it che hanno partecipato a una ricerca effettuata dal portale. 

La regione di Dante, del Chianti e della fiorentina è scelta almeno una volta dal 65% delle persone coinvolte nel sondaggio: la maggior parte proviene dalla Lombardia (22,8%), dal Lazio (18,6%), e dal Veneto (11%). Ma in cima alla classifica spiccano gli stessi toscani che, quindi, dimostrano estrema fedeltà alla loro terra natia. 

I turisti che trascorrono un periodo di vacanza in Toscana hanno fra i 35 e i 44 anni e scelgono prevalentemente di partire in coppia (60%) per concedersi un tuffo tra i sapori autentici della regione (56,4% del totale).
Nella hit parade delle mete agrituristiche predilette dagli italiani, dopo la Toscana, figurano l'Umbria (50,3%) seguita a distanza da Marche, Lazio, Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna. 

Il tipo di sistemazione più richiesta è la mezza pensione (52%), seguita dal trattamento bed & breakfast (35%) e la camera è preferita dal 55% degli interpellati rispetto al soggiorno in appartamenti.
Requisiti considerati essenziali dai turisti sono un’accoglienza di tipo familiare (76%) e la proposta di menu locali legati alle stagioni (51,7%). Rispetto agli altri turisti, i toscani che soggiornano in un agriturismo della propria regione, oltre all'accoglienza familiare, ritengono fondamentale che la struttura offra adeguati spazi di riposo o lettura (30%) e servizi destinati ai bambini.

Ma la vacanza in agriturismo non sempre si rivela all'altezza delle aspettative: il 48,3% delle persone coinvolte nella ricerca dichiara di essersi trovato spesso a soggiornare in un agriturismo 'finto', ovvero privo delle caratteristiche che costituiscono il Dna di questo tipo di alloggio. Un'altra nota dolente riguarda la proposta di menu banali non legati al territorio. Il 25% degli interpellati, inoltre, lamenta poca chiarezza nei prezzi e critica la qualità della sistemazione. Secondo il 38% degli intervistati, purtroppo oggi l'offerta non è più genuina come un tempo e il 37,6% ritiene che la commercializzazione troppo spinta rischi di rovinare il settore.

LINK
- www.agriturismo.it