Economia e Lavoro » Lavoro » Pari opportunità

Pari Opportunità: novità in arrivo per le mamme che lavorano

Dal governo un piano di interventi in favore delle politiche di conciliazione. Il ministro Carfagna: "Le donne che lavorano rappresentano un volano per la crescita del paese".

» Pari opportunità Silvia D'Ambrosi - 17/09/2009

Voucher per gli asili nido e baby sitter per le famiglie a basso reddito, ma anche corsi professionali per le donne, albi di badanti, babysitter, e per le figure di "tagesmutter", ovvero babysitter che avvieranno asili nido condominiali, arrivati in Italia dopo successo ottenuto nel Nord Europa.

Questi alcuni dei provvedimenti contenuti nel nuovo piano del ministero per le Pari Opportunità per sostenere programmi di conciliazione dei tempi familiari e di lavoro, presentati a Roma nei giorni scorsi, durante il convegno "Donne e lavoro: i successi delle pari opportunità", organizzato da Sistemi Formativi Confindustria (SFC), Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti d'Azienda (AIDDA) e Comune di Roma,

Il piano di interventi, messo a punto con il ministero del Welfare, sarà applicato in "tempi brevi", "in attesa di un piano più ampio che coinvolgerà anche il ministero dello Sviluppo economico e che punti a modulare gli orari di lavoro e a potenziare i servizi di assistenza all'infanzia". 

"Serve una rivoluzione culturale nelle relazioni tra il mondo del lavoro e quello femminile - ha sottolineato il ministro Carfgna durante l'incontro -, una rivoluzione nelle pari opportunità" perché "il maggiore sviluppo economico passa attraverso il maggior coinvolgimento delle donne nel mercato del lavoro". "Non è solo un fatto di giustizia e di equità sociale - ha aggiunto -. Le donne che lavorano rappresentano un volano per la crescita del paese, soprattutto in questo periodo di crisi, mi auguro quindi che le buone pratiche nelle pari opportunità vengano applicate anche dalle piccole e medie imprese, fondamentali nel nostro tessuto imprenditoriale". 

E proprio In merito al tema dell'occupazione femminile, l'Assessore al lavoro del Comune di Roma, Davide Bordoni, ha tenuto a ricordare alcuni risultati ottenuti nel territorio: tra questi, il tasso di occupazione femminile nel Lazio che si attesta intorno al 52 per cento e la presenza di donne nelle imprese che ha superato la percentuale registrata a livello italiano (oltre il 26 per cento contro il 24 per cento). 

Tra le province italiane, Roma è quella con il più elevato numero di imprese femminili (61.584), seguita da Napoli (59.725) e da Milano (57.199). Nella Regione Lazio, infine, si registra un tasso di imprese femminili del 27 per cento sul totale delle aziende, contro una media nazionale del 24 per cento.

IL SERVIZIO "TAGESMUTTER". Tra i provvedimenti del ministero, anche la formazione professionale per la figura della "tagesmutter", ovvero una 'mamma di giorno', che darà vita agli 'asili nido condominiali'. Sio tratta di una mamma che, opportunamente formata e preparata, gestisce fino a 5 bambini, a casa propria. L'intento di questa iniziativa è quello di creare creare dei veri e propri albi delle tagesmutter in collaborazione con gli enti locali, ai quali potranno rivolgersi le famiglie che ne hanno bisogno. Ciò permetterà alla mamme che lavorano di lasciare i proprio figli in un ambiente adatto a loro e in una dimensione ridotta, così da poter essere seguiti al meglio.


DALL'ARCHIVIO DI NANNIMAGAZINE

- Tagesmutter, il servizio arriva a Roma


LINK
Dipartimento per le Pari Opportunità  
Comune di Roma