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Colf e badanti: queste le novità per la regolarizzazione

Il nuovo provvedimento potrebbe partire già prima della pausa estiva. Stop all'espulsione degli irregolari durante la procedura.

» Professioni Redazione - 31/08/2009

Avere un regolare rapporto di lavoro che duri almeno da aprile del 2009 e versare un contributo unico di 500 euro le pratiche.

Sono le due condizioni fissate dai ministri del Welfare Maurizio Sacconi e dell'Interno Roberto Maroni, per procedere alla regolarizzazione degli otre 500mila stranieri irregolari nel nostro Paese.
 
La bozza del provvedimento, un articolo attualmente composto da 14 commi eventualmente suscettibile di variazione, prevede come datori di lavoro anche cittadini extracomunitari purché in Italia da molto tempo e che ad essere regolarizzati potranno essere anche i lavoratori italiani.

Come precisato più volte dal ministro Sacconi, non si tratta di una regolarizzazione generalizzata dei clandestini, poiché in Italia sarebbe una strada semplicemente impossibile da percorrere: "Il nostro mercato del lavoro - ha spiegato infatti il ministro - non sarebbe in grado di recepire altri flussi di lavoratori immigrati in questo momento".

Per l'applicazione dei nuovi provvedimenti non occorrerà attendere la fine di settembre come ipotizzato all'inizio. Già prima della pausa estiva, infatti, la normativa sarà inserita via emendamento nel decreto fiscale. Queste, nel dettaglio, le misure principali della regolarizzazione 'selettiva':

CONTRIBUTO UNICO. Per avviare le pratiche di regolarizzazione di colf e badanti il datore di dovrà versare 500 euro per ciascun lavoratore, sia esso italiano o straniero.

NAZIONALITA' DEI DATORI DI LAVORO. A denunciare e chiedere la pratica di regolarizzazione potranno essere cittadini italiani, europei o anche extracomunitari se in possesso della carta di soggiorno (che si ottiene dopo almeno cinque anni di permanenza in Italia).

NAZIONALITA' DEI LAVORATORI. Colf e badanti straniere ma anche italiane. Ogni famiglia potrà chiedere di mettere in regola una colf e due badanti.

SCADENZA PER LE DOMANDE. Le richieste di regolarizzazione dovranno essere presentate dal 1 al 30 settembre 2009. 

AL LAVORO ALMENO DA APRILE 2009. Il datore di lavoro dovrà assicurare di aver avviato un rapporto di lavoro almeno tre mesi prima del 30 giugno 2009 e dovrà assicurare che il rapporto è ancora in corso al momento della domanda.

CERTIFICA PER LE BADANTI. Se si chiede la regolarizzazione di una o più badanti, il richiedente dovrà presentare la documentazione che dimostra l'handicap o la patologia per cui è richiesta l'assistenza.

MODULISTICA. Per i lavoratori italiani la richiesta va presentata all'Inps; per quelli stranieri andrà inviata via Internet allo sportello unico dell'immigrazione che dovrà poi verificare l'ammissibilità della richiesta e rilascerà il permesso solo previo parere della Questura. 
 
STOP ESPULSIONE. Durante la procedura di regolarizzazione, il lavoratore irregolare non potrà essere espulso, a meno che non commetta reati più gravi perseguibili a livello penale. Verranno ugualmente sospesi, poi, i provvedimenti per tutti i tipi di irregolarità, finanziarie, previdenziali, fiscali, assistenziali.

Le disposizioni non si applicherebbero però, a quei lavoratori extracomunitari che risultino condannati anche con sentenza non definitiva per uno dei reati previsti dagli articoli 380 (arresto obbligatorio in flagranza) e 381 (arresto facoltativo in flagranza) del codice di procedura penale.